Parquet Iroko: le caratteristiche, gli impieghi, i prezzi e la messa in posa. I consigli per una corretta manutenzione

Quali sono le caratteristiche estetiche e meccaniche dell'Iroko? Da dove proviene questo albero? Dove viene impiegato il legno Iroko? Quanto è il costo del parquet Iroko al mq? Come è meglio procedere per trattare il parquet Iroko? Tutti i consigli per prolungare la vita di questo resistente legno.

Dato che il parquet prende sempre di più piede come forma di pavimentazione prediletta dagli italiani, diventa fondamentale scegliere la tipologia e l'essenza adeguata per ogni esigenza.

Solitamente, scegliere l'essenza legnosa idonea ai differenti impieghi equivale anche ad approfondire una certa esperienza e conoscenza in materia, al fine di non vagare con gli occhi bendati in un mondo che non è il proprio.

La resistenza e la durevolezza delle essenze sono correlate anche dalla provenienza degli alberi, dalle loro caratteristiche, oltre che alle peculiarità degli stessi legni. Uno tra i tanti legni in grado di garantire queste caratteristiche di pregiatezza, oltre che di resistenza e durabilità è l'Iroko.

DA DOVE PROVIENE L'ALBERO DI IROKO?

L'albero di Iroko, deve le sue caratteristiche dalla provenienza, ovvero, l'Africa equatoriale (Sierra Leone, Angola, Kenya, Etiopia) e, precisamente, la terra delle foreste, conferisce all'essenza un colorito scuro che va dal verde, al giallo bruno (anche se queste tonalità, tendono a scurire con il tempo), oltre che una resistenza e una durezza particolare che garantiscono una lunga durata. L'Iroko si ricava dagli alberi di Chlorophora, in particolare la C. excelsa la C. regia, e proprio da ciò deriva il suo nome tecnico, di Chlorophora excelsa e Chlorophora regia, e la sua appartenenza alla famiglia delle Moraceae).

Tronchi dell'albero di Iroko

L'albero di Iroko è caratterizzato da un fusto eretto e raggiunge un'altezza di 45/50 metri di altezza e presenta un diametro prossimo ai 2 metri.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELL'IROKO?

La sua particolare struttura legnosa consente di essere malleabile alla lavorazione, nonostante, come già detto, questa essenza si caratterizza per una particolare durezza. Allo stesso tempo l'Iroko è un legno capace di avere una buona stabilità alle escursioni termiche e presenta una percentuale di ritiro molto contenuta, durante il processo di stagionatura.

La tabella seguente riporta tutte le caratteristiche meccaniche, fisiche e tecnologiche di questa particolare essenza legnosa, le quali rivelano l'incredibile capacità dell'Iroko ad opporsi alle sollecitazioni esterne, ma al contempo a lasciarsi lavorare con gli appositi attrezzi del mestiere.

CARATTERISTICHE

COMPORTAMENTO

Resistenza Buona alle flessioni, discreta agli urti.
Durezza (capacità di opporsi alla penetrazione di un corpo duro)
Da media ad alta.
Durabilità
Ottima, infatti, l'Iroko è indicato per la pavimentazione di superfici esterne, poiché possiede un'alta resistenza all'umidità. Ciò vale per il durame, mentre l'alburno risulta vulnerabile agli attacchi dei parassiti e dei funghi.
Stabilità (predisposizione a resistere alle deformazioni)
Alta. L'Iroko, infatti, è un legno stabile, capace di resistere all'umidità e alle variazioni di temperatura.
Colore
L'alburno presenta un colore chiaro, tendente al giallo, il durame, invece, è caratterizzato da un colore alternato, con striature chiare e scure.
Tessitura Dritta, da media a grossolana.
Porosità (capacità di assorbire l'umidità)
Bassa.
Essiccatura e stagionatura
Buona.
Ritiro e dilatazione
Molto contenuti; buona la stabilità.
Peso specifico (per unità di volume)
Allo stato fresco: 1000 kg/mc; allo stato essiccato: 650 kg/mc.
Lavorabilità e facilità di taglio
Buona. L'unica difficoltà potrebbe presentarsi per la presenza di residui calcarei.
Attitudine alla finitura
Buona, se il fondo viene preparato adeguatamente. L'Iroko è un legno grasso, quindi è più adatto per un trattamento impregrante, più che alla verniciatura.
Attitudine all'assemblaggio
Discreta la tenuta all'incollaggio, buona la tenuta con viti e chiodi. Attenzione ai tannini che, con il tempo, tendono ad intaccare i materiali metallici.

In pratica, l'Iroko, presenta delle caratteristiche molto simili a quelle del Teak, ma in confronto a quest'ultime essenza legnosa, l'Iroko si presenta molto più conveniente, poiché è meno pregiato.

Particolare parquet Iroko

(Particolare parquet Iroko)

Come il Teak, l'Iroko è considerato un legno grasso, è capace di resistere al contatto con l'acqua e di conseguenza con l'umidità, senza richiedere, preventivamente, un trattamento specifico, o una manutenzione costante nel tempo, successivamente.

L'essiccazione dell'Iroko viene eseguita in locali a temperatura controllata e deumidificati, senza alcun problema, tuttavia l'Iroko presenta alcuni fattori negativi, tra cui la bassa resistenza agli urti.

IN QUALI AMBITI VIENE IMPIEGATO L'IROKO?

Proprio grazie a queste sue peculiari caratteristiche di resistenza e durevolezza, l'Iroko viene impiegato sia nell'industria nautica, sia anche per la realizzazione di arredamenti per il bagno o per gli ambienti umidi, come anche per la pavimentazione degli ambienti esterni, proprio come il Teak. I campi d'impiego dell'Iroko sono dunque i seguenti:

  • proprio grazie alla sua ottima resistenza al calpestio, esso viene ampiamente scelto per la realizzazione di pavimentazioni in legno, anche in presenza di riscaldamento a pavimento (sia in legno massiccio sia come multistrato), anche grazie soprattutto alla sua attitudine ad essere un ottimo legno, adatto per decorazioni;
  • per la realizzazione di mobili pregiati o strumenti musicali;
  • per il rivestimento delle scale, oppure per la costruzione di battiscopa, davanzali delle finestre, finestre, serramenti e mensole;
  • arredo e rivestimenti per il bagno.

Inoltre proprio per la sua grandiosa resistenza alla salsedine e all'umidità, oltre che agli agenti atmosferici, l'Iroko è particolarmente indicato per la realizzazione dei seguenti complementi:

  • infissi di abitazioni collocate in località di mare;
  • arredamento di imbarcazioni navali;
  • arredo per giardino (ad esempio di panche o di fioriere).

QUANTO COSTA AL MQ IL PARQUET IROKO?

La scelta di un parquet dipende da una serie di fattori, tra i quali la resistenza, la durevolezza, l'estetica, ma tra questi un aspetto importante è costituito soprattutto dall'economicità, chiaramente, in base alle singole esigenze.

L'Iroko, come si è detto precedentemente, costituisce il gemello del Teak per tutta una serie di fattori, ad esclusione della pregiatezza e del costo, infatti, l'Iroko presenta un valore di mercato nettamente inferiore rispetto al Teak. Il prezzo dell'Iroko, considerandolo al mq, si aggira tra i 10,00 e i 15,00 €, ma ciò dipende dalla scelta (dalla prima alla quarta), che incide sul prezzo finale con una percentuale del 10%  e dallo spessore delle tavole scelte, che invece partecipa alla formulazione del prezzo con un percentuale del 30%.

COME VIENE TRATTATO L'IROKO?

L'Iroko è un legno particolarmente duro e resistente che può anche essere impiegato per la pavimentazione di ambienti esterni, se sottoposto ad un adeguato trattamento impregnante e di finitura del legno con prodotti ad acqua o a solvente.

Questi particolari trattamenti fanno dell'Iroko un agguerrito concorrente di alternativi materiali per parquet: la naturalezza dell'Iroko consente di mantenere il fascino del legno e delle sue venature, rispetto, ad esempio, a parquet più economici, come il PVC o quelli in alluminio.

In base all'impiego che l'Iroko deve ricoprire, varia anche lo specifico trattamento. Questa particolare essenza può essere solamente impregnata, dunque può essere sottoposta ad un trattamento di protezione privo di spessore, o verniciata, quindi lo strato superiore acquisterà un certo rilievo. In quest'ultimo caso, in particolar modo, si formerà un film sottile, spesso appena un centinaio di micron.

Tuttavia l'importanza della protezione dipenderà dalla tipologia di legno e dall'intensità delle sollecitazioni al quale il parquet verrà sottoposto. Poiché l'Iroko è un legno molto poroso, esso richiederà diverse mani di vernice.
La presenza di tannini condizionerà la verniciatura, poiché essi, da una parte migliorano la conservazione dell'Iroko qualora fosse a contatto con l'acqua, dall'altra parte, invece, ne limitano il trattamento a vernice poiché, i tannini favoriscono la naturale essiccazione.

Pavimentazione realizzata con parquet Iroko
(Pavimentazione realizzata con parquet Iroko)

La verniciatura, dunque, sembra non essere il trattamento adeguato per l'Iroko, che invece, predilige gli impregnanti, i quali penetrano all'interno delle fibrature del legno e creano una barriera contro l'attacco dei parassiti, e all'azione dei raggi ultravioletti e gli agenti atmosferici.

L'impregnante può essere steso sull'Iroko sia con un pennello o direttamente immergendo il listone all'interno del prodotto e quest'ultima metodologia assicura un risultato più uniforme e regolare.

Ai comuni impregnanti è possibile aggiungere un colorante al fine di personalizzare il parquet, secondo i propri gusti personali.
È necessario eseguire la carteggiatura del legno grezzo prima di procedere all'impregnatura.

CONSIGLI PER PROLUNGARE LA VITA DELL'IROKO

Qualsiasi trattamento di finitura consente di evitare che incidenti imprevisti possano incidere sulla bellezza del parquet, come gli urti, cadute di oggetti, grandi pesi concentrati su piccole superfici o ancora graffi, che, nonostante la durezza dell'Iroko possono facilmente verificarsi.

In qualsiasi caso, oltre a procedere con un trattamento protettivo adeguato e una manutenzione costante, è necessario anche fare attenzione a posizionare uno zerbino davanti all'entrata delle abitazioni, al fine di evitare che polvere e terra possano entrare dentro casa e recare danni al parquet; anche i piedi delle sedie dovranno essere ricoperte da feltrini in grado di attutire le strisciature.

Parquet Iroko

(Parquet Iroko)

Dato l'elevato condizionamento dell'Iroko rispetto alla luce del sole, a causa del fenomeno dell'ossidazione che provoca la formazione di cromie scure, è possibile che la pavimentazione possa riportare colorazione differente rispetto alla campionatura scelta.
Proprio per questo fenomeno, è necessario rispettare alcuni consigli per mantenere intatta la bellezza del parquet Iroko, come ad esempio, il fatto di non lasciare per un tempo lungo i tappeti a copertura di una stessa superficie, ma di cambiare la loro postazione e far prendere luce a tutti gli ambienti.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello