Che cosa sono le piastrelle in PVC? Quali sono le caratteristiche e gli impieghi? Dove acquistarle e quanto costano?

Tutto ciò che è necessario conoscere sulle piastrelle in PVC: dalle tipologie più impiegate in edilizia per il rivestimento delle superfici interne ed esterne, fino alle caratteristiche e agli impieghi. Dove è possibile acquistare le piastrelle in PVC e quale è il loro costo?

Amanti delle piastrelle, udite udite, queste tradizionali forme di rivestimento edilizio si fanno più innovative che mai! Ebbene si, quello che per molti era una settore destinato ad un impiego mediocre, si rinnova, conquistando differenti tipologie di ambienti e convertendo un numero sempre maggiore di materiali. Oggigiorno, infatti, è possibile trovare in commercio pavimenti realizzati con le più composizioni. I metalli, le terrecotte, il gres, le ceramiche, il cuoio, la pelle, la pietra e non ultimo per importanza il PVC.

Pavimento realizzato con piastrelle in PVC effetto gres porcellanato
(Pavimento realizzato con piastrelle in PVC effetto gres porcellanato)

Proprio in PVC sono stati realizzati numerosi rivestimenti, soprattutto in ambito sportivo, sanitario, ma anche commerciale e industriale; con le piastrelle in PVC è stato possibile creare numerosi fregi e decori, come anche giochi di luce, generando un effetto estetico molto apprezzato. Allo stesso tempo, il PVC garantisce un perfetto isolamento degli ambienti, come anche una facilità nella pulizia e una praticità nella manutenzione.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLE PIASTRELLE IN PVC?

Le piastrelle in PVC presentano differenti vantaggi, poiché consentono la posa molto semplice, anche su pavimenti già esistenti e permettono una manutenzione pratica e immediata, nonché una pulizia facile e particolarmente igienica, grazie alla superficie plastificata e i giunti molto stretti: lo sporco non riesce ad intaccare le piastrelle in PVC perché questo materiale non trattiene la polvere, ma in qualsiasi caso la pulizia non necessita l'impiego di prodotti particolari. Le piastrelle in PVC si caratterizzano principalmente per le seguenti caratteristiche:

  • esse attutiscono la caduta degli oggetti metallici, per cui non sono facilmente scheggiabili e non si graffiano;
  • sono resistenti al fuoco;
  • offrono un buon isolamento acustico;
  • sono antiscivolo, antishock e anti trauma, così da prevenire qualsiasi infortunio;
  • sono costituite da un materiale antistatico il quale consente di disperdere le cariche elettrostatiche.

Tuttavia, tra le caratteristiche delle piastrelle in PVC è possibile rinvenire anche numerosi svantaggi, riguardanti, soprattutto il loro aspetto estetico. Il PVC, infatti, nonostante gli impegni per imitare al meglio le atre tipologie di piastrelle, in realtà, non consente di ricreare il medesimo calore e la bellezza di un vero parquet, oppure l'eleganza di una superficie in marmo.

Piastrelle in PVC effetto parquet
(Piastrelle in PVC effetto parquet)

Un tempo, il PVC era bandito, poiché cancerogeno, in quanto contenente una minima percentuale di amianto; oggigiorno, invece, tutti questi materiali vinilici sono completamente ecologici e biodegradabili.

QUANTE TIPOLOGIE DI PIASTRELLE IN PVC ESISTONO?

Le piastrelle i PVC sono le più grandi ed apprezzate imitatrici delle altre tipologie di pavimentazioni, tra tutti, il parquet, il marmo e la maiolica. In più, esse consentono di garantire un buon isolamento termico ed acustico, oltre che una pratica e veloce manutenzione e pulizia.

In commercio, è possibile trovare una vasta gamma di piastrelle in PVC ed esse variano in base alla loro composizione, infatti, è possibile avere le seguenti tipologie:

  • piastrelle omogenee in PVC;
  • piastrelle eterogenee in PVC;
  • piastrelle flessibili o semirigide in PVC;
  • piastrelle adesive in PVC;
  • piastrelle ad incastro o autobloccanti in PVC.

Le piastrelle omogenee sono costituite principalmente da PVC, al quale poi, vanno aggiunti anche altri pigmenti colorati che garantiscono una simulazione perfetta delle varie tipologie di superficie, persino l'effetto mosaico; esse inoltre, vengono plastificate, così da risultare resistenti ed impermeabili, perciò impiegate anche in ambienti esterni. Le piastrelle omogenee sono disponibili in commercio in versione rigida, o semi rigida.

Le piastrelle eterogenee in PVC presentano una struttura composita e stratificata, ripartita in tre parti: la prima parte è costituita da uno strato antiusura, la seconda serve per ripartire in maniera omogenea i carichi, la terza, invece, garantisce un isolamento acustico della superficie. Le piastrelle eterogenee in PVC vengono realizzate per mezzo di un processo di pressatura e calandratura.

Piastrelle in PVC ad incastro
(Piastrelle in PVC ad incastro)

Le natura flessibile o semirigida delle piastrelle in PVC dipende dai materiali impiegati per la realizzazione, i quali contribuiscono a determinare tali caratteristiche tecniche.
Le piastrelle adesive o autoadesive in PVC vengono posate mediante uno strato di colla da stendere sul sottosuolo; il collante può essere già incorporato sulla faccia inferiore della piastrella.

Per le piastrelle autobloccanti, invece, vale il medesimo discorso delle piastrelle ad incastro, ovvero, esse sono dotate di particolari ganci che consentono la posa a secco, eseguita in pochi e semplici passaggi.

Oltre a questa prima classificazione, come già si anticipava, è possibile distinguere altre tipologie di piastrelle in PVC, in base alle caratteristiche tecniche e soprattutto alla resa estetica che si desidera realizzare, ovvero:

  • piastrelle in PVC simil-parquet;
  • piastrelle in PVC effetto ceramica;
  • piastrelle in PVC effetto gres-porcellanato;
  • piastrelle adesive in PVC con effetto moquette;
  • piastrelle in PVC effetto prato inglese.

Le piastrelle in simil-parquet sono disponibili in formati rigidi e semi-rigidi e la natura dipende dalle componenti chimiche dei materiali, come il carbonato di calcio. Le piastrelle in PVC semi-rigide sono molto più semplici da lavorare poiché consentono di essere tagliate e modellate in base alle proprie esigenze; esse vengono impiegate per la realizzazione di ambienti interni come sale da pranzo, camere da letto o camerette.

Le piastrelle effetto ceramica sono costituite da varie componenti, tra i quali un'alta percentuale di minerali (circa 80%), ma anche da plastica e vinile. Queste particolari piastrelle risultano impermeabili, isolanti, adatte per il rivestimento di bagno e cucina, in grado di resistere agli agenti chimici aggressivi; sono disponibili in formato (solitamente) rigido.

Varie tipologie e colorazioni di piastrelle in PVC
(Varie tipologie e tinte di piastrelle in PVC)

Le piastrelle con effetto gres porcellanato, costituiscono i rivestimenti in PVC che garantiscono una più grande varietà di possibili finiture ed effetti. Esse sono solitamente rigide, grazie alla loro composizione basata su  cloruro di polivinile, fuso ad estratti di argilla, feldspati e sabbia; le piastrelle vengono rivestite con componenti isolanti, i quali garantiscono una superficie impermeabile e resistente. Esse sono impiegate maggiormente per il rivestimento di superfici esterne, come balconi e vialetti.

Pavimento realizzato con piastrelle in PVC con effetto moquette
(Pavimento realizzato con piastrelle in PVC con effetto moquette)

Le piastrelle in moquette sono composti da materiali resistenti e sintetici, adatte per il rivestimento di superfici interne, come gli uffici, i negozi e gli edifici pubblici. Esse sono molto flessibili e molto piacevoli al tatto, tuttavia, poco resistenti all'azione del tempo, degli agenti atmosferici e dei prodotti chimici aggressivi; anche l'umidità potrebbe costituire un problema per queste tipologie di piastrelle in PVC, dunque non sono particolarmente consigliate per l'uso esterno.

Le piastrelle in PVC effetto prato inglese, simulano l'erba e sono impermeabili, con modelli flessibili o semi-rigide; esso sono particolarmente indicate per la realizzazione di superfici esterne, come i giardini, o anche per le palestre e le strutture pubbliche.

QUALI SONO GLI IMPIEGHI DELLE PIASTRELLE IN PVC?

Date le innumerevoli vantaggi delle piastrelle in PVC, esse garantiscono un ampio impiego, su superfici di vasta o piccola dimensione. Gli impieghi più ricorrenti sono i seguenti:

  • per le pavimentazioni di centri commerciali;
  • per la pavimentazione di aeroporti;
  • per le pavimentazioni di università;
  • per le pavimentazioni di metropolitane;
  • per gli ambienti degli ospedali;
  • per tutti gli ambienti all'interno dei quali è necessaria il rispetto dell'igiene;
  • all'interno degli uffici pubblici;
  • all'interno delle strutture sportive;
  • all'interno dei musei;
  • all'interno delle mense;
  • all'interno delle scuole.

In generale, le piastrelle in PVC sono particolarmente adatte per tutti quegli ambienti per i quali è richiesta una particolare resistenza all'usura e al calpestio.
Le piastrelle in PVC sono adatte anche a rivestire le superfici esterne, come i terrazzi, i bordi piscina, poiché il materiale di composizione si classifica come antiscivolo e facilmente lavabile; nella versione prato sintetico, esse sono adatte anche per i giardini, campi sportivi, di tennis o di calcetto.

DOVE ACQUISTARE LE PIASTRELLE IN PVC? QUANTO COSTANO?

Le piastrelle in PVC sono facilmente reperibili all'interno di qualsiasi negozio specializzato, oppure all'interno dei siti di vendita on line, poiché costituiscono le forme di rivestimento più impiegate, soprattutto negli edifici pubblici. Il prezzo varia in base alla marca, alla rifinitura e alla composizione. Nella tabella qui di seguito, si forniscono i dati relativi al prezzo delle principali tipologie di piastrelle in PVC, impiegate per il rivestimento di ambienti interni ed esterni.

TIPOLOGIA

COSTI

Piastrelle autoadesive in PVC con spessore di 1 mm e grandezza 30x30 Dai 13 ai 15€ al mq
Piastrelle stratificate tipo effetto parquet con spessore di 2 mm
20€ al mq
I rotoli di finto prato
Dai 10 ai 15€ al mq
La moquette sintetica
Dai 30 ai 60€ al mq
Autore

Dott.ssa Sara Tomasello