Quali sono le pavimentazioni adatte per il giardino? Come sceglierle?

Le pavimentazioni più impiegate per il giardino: le aree maggiormente interessate, gli aspetti da valutare per la scelta della tipologia giusta e la posa. Quali sono i fattori distintivi delle varie pavimentazioni per il giardino? Dall'estetica, ai requisisti tecnico-funzionali.

Possedere un giardino, soprattutto durante la bella stagione, è un lusso orami ben diffuso. Ci si sposta dalle centro cittadino e si preferisce la periferia, proprio per la possibilità di realizzare, a due passi dalla propria abitazione, dei micro mondi, all'interno dei quali poter trovare pace e serenità e rimanere in contatto con la natura.
I giardini, costituiscono, dunque, un'estensione delle abitazioni e in quanto tali, necessitano di cura e della giusta attenzione. Possedere un giardino ben sistemato, equivale a stare bene con se stessi.

Possibili pavimentazioni in un giardino
(Possibili pavimentazioni in un giardino)

Oltre a tagliare l'erba, sistemare le aiuole e decorare con mille tipologie di flora il proprio angolo verde, ci si occupa anche di segnare la passeggiata lungo il giardino con particolari pavimenti che, oltre ad essere idonei per resistere all'acqua e a tutti gli agenti atmosferici, riescono anche a conferire un particolare tocco distintivo e personalissimo.

In commercio esiste una vastissima gamma di possibili candidati per la pavimentazione del giardino, la scelta, dunque, dipenderà dell'estetica desiderata e dalla disponibilità economica.

A CHE COSA SERVE LA PAVIMENTAZIONE DA GIARDINO?

Un bel giardino curato e colorato non può assolutamente prescindere dalla realizzazione di un'accurata pavimentazione.

Infatti, quando si parla di prato, la mente rimanda subito a distese di verde, con l'erba ben tagliata: la presenza di qualche fiore può armonizzare l'estetica della macchia verde. Tuttavia, il prato nasce proprio come superficie adatta ad essere calpestata, sulla quale poter correre a piedi nudi.

Il giardino, molto più che il prato, si presta a sentieri e viottoli, in grado di consentire una passeggiata elegante al suo interno. La pavimentazione per il giardino si rivela molto efficace e funzionale, soprattutto quando l'estensione del terreno è molto ampia, dunque, difficilmente può essere percorsa a piedi, in mezzo ad erba e vegetazione varia. Talvolta, infatti, è anche possibile ricorrere a mezzi elettrici per lo spostamento da un punto all'altro: per tale motivo, è indispensabile che venga realizzata una pavimentazione praticabile.

Quadrotte di pietra per segnare il cammino
(Quadrotte di pietra per segnare il cammino su un prato)

Ciò non toglie che anche in un bel prato è possibile ricavare un viale che consenta di percorrerlo senza troppa fatica e senza il rischio di sporcare le scarpe.

Le dimensioni della pavimentazione per il giardino, tuttavia, possono anche consistere di superfici ridotti, come, ad esempio, nel caso dei quadratini di passaggio tra il cancelletto d'ingresso e il portone. In questo caso e in generale per tutte le piccole superfici da pavimentare, è possibile posare pavimenti caratteristici e graziosi, in alternativa, quando si deve pavimentare una superficie molto vasta, solitamente, si ricorre all'asfalto, soprattutto per consentire il traffico veicolare.

La pavimentazione da giardino, tuttavia, non possiede solamente un aspetto funzionale, ma il suo valore può essere cercato anche nello straordinario effetto ottico che i vialetti riescono a donare nell'insieme del giardino. L'alternanza di colori, come anche quella di altezze e disposizioni, riesce a conferire al personalissimo universo verde, connotati armonici e movimentati, così da far rientrare tra gli ambienti di design anche il giardino.

Il bel quadro en plain air è completato dalla maestria dei giardinieri, capaci di creare strutture verdi e colorate; in mancanza di un professionista, il pollice verde e le guide sul web sono un ottimo modo per realizzare un giardini ad hoc.

CHE COSA SI DEVE VALUTARE PER PROCEDERE ALLA PROGETTAZIONE DI UN GIARDINO?

Prima di acquistare il materiale necessario per la pavimentazione del proprio giardino e iniziare con la posa degli elementi, è indispensabile creare un progetto, seguendo le misure e le dimensioni a diposizione, considerando i seguenti fattori:

  • l'estensione del terreno;
  • la collocazione della vegetazione (se presente);
  • la simmetria della vegetazione, qualora si dovesse decidere di collocare le piante e i fiori in base alla sistemazione della pavimentazione;
  • la presenza di fonti luminose ( se già presenti);
  • la creazione di punti luce;
  • la collocazione di portoni, cancelli d'ingresso o altri elementi;
  • l'armonia dei componenti.

Progettare la pavimentazione del proprio giardino, infatti, è un'operazione indispensabile per realizzare un lavoro ben fatto, ricordandosi che il pavimento è sì, per prima cosa, un elemento funzionale, ma anche estetico e d'impatto: il giardino più di tutti gli ambienti, deve riuscire a colpire lo sguardo per l'armonia e la bellezza.

Solitamente, le aree maggiormente indicate per realizzare la pavimentazione da giardino sono quelle di transito (sentieri e viali), le aree circostante la piscina, l'area destinata ai banchetti e quella dei giochi dei bimbi.

Armonia tra tutti i componenti del giardino
(Armonia tra tutti i componenti del giardino: i pavimenti in pietra accentuano la naturalezza e la semplicità dell'ambiente)

Tra i fattori da tenere in considerazione durante la progettazione della pavimentazione del giardino, rientrano anche la natura dei materiali da impiegare; ciò dipende in misura maggiore dalla funzione che il rivestimento deve assurgere. Infatti, la pavimentazione per giardino può avere differenti compiti, quali, ad esempio, permettere il solo passaggio delle auto, o condurre da un posto ad un altro il traffico pedonale, o ancora consentire l'alloggiamento di elementi per giardino, quali eventuali piscine o gazebi, pavimentare una zona da adibire per i banchetti e così via.

In base alla funzione della pavimentazione dipende anche la forma: si può optare per vialetti stretti e lunghi, oppure per viali larghi, o ancora per quadrotte piccole, oppure per forme rotonde o particolari, in base alla progettazione dell'insieme. Da questi fattori dipende fortemente la scelta della natura della pavimentazione, ovvero, la tipologia di materiale da impiegare.

COME SCEGLIERE I MATERIALI PER LA PAVIMENTAZIONE DEL GIARDINO?

Per scegliere il materiale da impiegare per la pavimentazione di un giardino è indispensabile valutare i seguenti fattori, ovvero:

  • l'estetica che si desidera ottenere;
  • la funzione che il pavimento dovrà ricoprire;
  • il budget a disposizione.

Chiarito il concetto riguardante l'importanza dell'estetica di un giardino, la quale parte dall'armonia di tutti i componenti, dunque, anche dalla sistemazione e dalla forma della pavimentazione, si prosegue il discorso affrontando l'aspetto inerente alla funzionalità e alla tipologia di materiale da impiegare.
Prima però, è necessario fare una precisazione: bisogna conoscere i prezzi delle pavimentazioni per giardino, in modo tale da orientarsi nella scelta, in base alla disponibilità economica da destinare a questa operazione.

Pavimentazione in cemento per giardino
(Pavimentazione in cemento per giardino)

In base alla destinazione d'uso, i pavimenti per esterno possono variare: un piccolo vialetto, non dovrà possedere le medesime caratteristiche di un'isola, posta al centro di un giardino, poiché le loro funzioni rientrano in ambiti differenti, ovvero, il transito e la collocazione di elementi decorativi.

Proprio per tale motivazione si distinguono due particolari tipologie di pavimenti per giardino, ovvero, i seguenti:

  • quelli destinati ad un transito leggero (persone o elementi decorativi mobili o fissi);
  • quelli specifici per un transito pesante (veicoli).

In base a questa prima classificazione, si possono raggruppare in questi due gruppi le tipologie di materiali adatti per il giardino. Tra la prima classificazione di pavimenti rientrano i seguenti materiali:

  • il gres;
  • il legno;
  • la pietra naturale;
  • la pietra ricostruita;
  • la resina;
  • il cotto;
  • la graniglia;
  • il ghiaino;
  • piastrelle varie.

All'interno del secondo gruppo, ovvero per la realizzazione di pavimenti in grado di resistere a pesanti sollecitazioni, solitamente, ritroviamo i seguenti:

  • il cemento;
  • i masselli autobloccanti;
  • il calcestruzzo;
  • il ghiaino;
  • i cubetti in pietra;
  • i sassolini in pietra;
  • l'asfalto.

Solitamente, le pavimentazioni in pietra, in cemento e l'asfalto (come anche il gres) risultano le tipologie più economiche, oltre che resistenti.

La scelta dei pavimenti per il giardino, inoltre non dovranno essere particolarmente colorati e stilizzati, chiaramente artificiali, poiché l'idea è proprio quella di ricreare un ambiente naturale e molto semplice: in questo la pietra e il legno sono i materiali prediletti.

Sovente, i pavimenti da giardino (su qualsiasi tipologia ricada la scelta) sono esposti all'azione degli agenti atmosferici, oltre che sottoposti a irrigazione dei prati o all'eventuale presenza di laghetti e piscine, dunque, risultano spesso bagnati, per questo motivo essi devono possedere determinati requisiti tecnico-funzionali, quali i seguenti:

  • resistenza agli agenti atmosferici e al gelo;
  • capacità antiscivolo;
  • continuità, senza punti di rottura e contrasti.

COME PROCEDERE PER LA PAVIMENTAZIONE DI UN GIARDINO?

Dopo aver stilato il progetto da seguire per la pavimentazione del giardino, si procede con l'azione, ovvero si inizia a segnare la parte da rivestire.

Una volta segnato il perimetro all'interno del quale sistemare i pavimenti, si impiega un arnese da giardinaggio, solitamente un vanga, per prelevare l'erba o l'eventuale vegetazione dalla parte interessata. È indispensabile rimuovere molto materiale, fino a raggiungere una profondità di almeno 25 cm, lungo tutta la parte da pavimentare.

Pavimento in cemento per realizzare un posto macchina in un giardino
(Pavimentazione in cemento per realizzare un posto macchina in giardino)

A seguito delle realizzazione dello scavo, bisogna stendere sulla superficie ricavata uno strato di circa 15 cm di ghiaione: quest'ultimo deve essere sistemato con cura, pressando verso il basso, se necessario, poiché sarà proprio questo strato che consentirà la posa, la tenuta e la resistenza del pavimento.

La posa dei materiali avviene di conseguenza, cercando di avere cura alla pendenza, a distanziare gli elementi della pavimentazione, a trattarli e pulirli secondo le direttive specifiche di ogni materiale.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello