Come si effettua la rimozione e la sostituzione delle piastrelle in ceramica danneggiate?

Sostituire le piastrelle in ceramica danneggiate è semplicissimo, basta conoscere le tecniche e conoscere l'iter da seguire. Una guida per comprendere le metodologie di rimozione e posa delle piastrelle: gli arnesi del mestiere, i materiali e i consigli per operare una sostituzione perfetta e sicura.

Quando si decide di cambiare il look dei propri appartamenti, apportando delle modifiche al colore delle pareti o sostituendo i rivestimenti, è necessario compiere un lavoro accorto, al fine di non compromettere le finiture già esistenti, ovvero per evitare di danneggiare le piastrelle circostanti alla parte da sostituire.
A volte, però, il cambiamento è destinato solamente ad una parte del rivestimento, come nel caso in cui vi fossero delle piastrelle rotte o scheggiate per le quali sarebbe meglio parlare di sostituzione, più che di cambiamento totale. Le piastrelle scheggiate risultano estremamente antiestetiche, ma sostituire tutto il rivestimento per pochi elementi danneggiati è un'operazione onerosa in termini economici, oltre che inutile: con pochi passaggi è possibile riavere una parete in ceramica come nuova.

Piastrelle logore e danneggiate
(Piastrelle logore e danneggiate)

Le tecniche fai da te hanno dato il via ad un lavoro di ricerca e di aggiornamento da parte di migliaia di appassionati, i quali sfruttano le conoscenze acquisite per metterle in pratica e per sbizzarrirsi con la messa in posa di molteplici tipologie di rivestimento. Le piastrelle in ceramica sono le predilette quando si parla di tecniche fai da te.
Qui di seguito vengono delineati i passaggi necessari per realizzare la rimozione e la sostituzione delle piastrelle, realizzata ad opera d'arte.

CONSIGLI UTILI PRIMA DI INIZIARE

Prima di iniziare l'iter per la rimozione di una piastrella, è necessario assicurarsi che il materiale di sostituzione sia del medesimo colore e della stessa forma delle piastrelle adiacenti. Quando si acquistano le piastrelle, infatti, è sempre meglio considerarne il 10% in più, proprio per sopperire a questi inconvenienti.
Se, malauguratamente, non si fosse in possesso delle piastrelle adeguate al lavoro da eseguire, sarà il caso di rivolgersi ad un negozio di fiducia che provvederà a fornire la piastrella più indicata.

Occhiali protettivi per gli occhi
(Occhiali protettivi)

Indipendentemente che si lavori in cucina, o in bagno, o in altri locali, è necessario proteggere gli altri componenti d'arredo (una copertura di cartone pesante è sufficiente), al fine di non compromettere la loro estetica con le cadute accidentali di arnesi o con qualche scheggia. Allo stesso modo, è indispensabile proteggere gli occhi usando gli occhiali protettivi per evitare ferite gravi.

QUALI SONO GLI ATTREZZI NECESSARI PER ESEGUIRE LA SOSTITUZIONE DELLE PIASTRELLE?

Se si decide di sostituire poche piastrelle danneggiate, non è il caso di ricorrere ad un piastrellista specializzato. Questo, infatti, è un lavoro di poco conto, il quale non è sempre conviene (economicamente) affidarlo a mani esperte, dunque le tecniche fai da te risultano quelle migliori, basta conoscere l'iter operativo.
L'occorrente che serve per eseguire una rimozione ad opera d'arte consiste in arnesi e materiali che solitamente si richiedono per un lavoro di carpenteria, ovvero i seguenti:

  • uno scalpellino con una lama sottile;
  • un martello di gomma;
  • un trapano avvitatore con punte per muro;
  • una cazzuola;
  • una spatola dentata, di dimensioni compatibili con la superficie da sostituire;
  • una spugna;
  • mattonelle nuove;
  • collante a scelta tra la malta cementizia, la colla per le mattonelle o il silicone.

COME SI RIMUOVE UNA PIASTRELLA DANNEGGIATA?

Il primo passo da eseguire per sostituire una piastrella risulta, forse, il più complicato per tutti coloro i quali non sono esperti nel settore, ma che comunque vogliono applicarsi nel lavoro: ovvero rimuovere la piastrella.

ISOLARE LA PIASTRELLA DAL RESTO DEL RIVESTIMENTO

Per rimuovere correttamente la piastrella danneggiata è necessario isolarla dall'interno rivestimento adiacente.
Per mezzo di uno scalpello o di un giravite a taglio, prelevare lo strato di stucco o malta presente intorno alla piastrella. Questo lavoro comporta molta pazienza e attenzione, ma se eseguito correttamente, in pochi passaggi consentirà di rimuovere completamente la piastrella danneggiata, senza intaccare il resto della superficie.

Isolare la piastrella da rimuovere
(Isolare la piastrella da rimuovere)

Al fine di rendere questo lavoro più preciso, è possibile acquistare degli accessori che facilitano il lavoro umano. Si tratta, infatti di piccole frese, molto sofisticate, le quali vengono applicate al trapano avvitatore, azionato a bassissima velocità. Con questa azione è possibile rimuovere la malta riempifuga, lungo i lati della piastrella da sostituire, in maniera molto più veloce e accurata, rispetto a quando si opera manualmente.
Il lavoro, così eseguito, consente di giungere alla rimozione completa della piastrella, così da isolare la parte da sostituire, senza per questo intaccare e scheggiare il rivestimento adiacente.

RIMOZIONE DELLA PIASTRELLA

Una volta isolata la piastrella dal resto del rivestimento, il passaggio successivo consiste nella rimozione vera e propria della stessa. È necessario eseguire 4 o 5 fori sulla parte centrale della piastrella da rimuovere, per poi martellare l'intera superficie fino a raggiungere la frantumazione in pezzi. Questa operazione deve essere eseguita con molta cura, così da non compromettere lo stato delle altre piastrelle.

Rimozione della piastrella danneggiata con giravite
(Rimozione della piastrella danneggiata per mezzo di un giravite)

Una volta raggiunta la frantumazione della mattonella, è necessario rimuovere tutti i residui per mezzo di uno scalpello o di un giravite. Questa operazione deve essere eseguita avendo cura di procedere dall'esterno verso l'interno della porzione da sostituire e di non intaccare la fuga delle piastrelle adiacenti, perché sennò il risultato sarebbe la frattura delle stesse.

RIMOZIONE DEI RESIDUI

Rimossi tutti i pezzi della piastrella da sostituire, bisogna procedere con la rimozione di tutti i residui di collante rimasti. Per eseguire questa operazione è possibile ricorrere allo scalpello, sfruttando la sua lama, per prelevare lo stucco rimasto ai lati delle piastrelle adiacenti, mentre con un spatola e una spazzola metallica si eliminano i residui di colla adesiva rimasta ancora sulla parete scoperta.

La parte all'interno della quale verrà posata la nuova piastrella dovrà essere perfettamente pulita; inoltre, bisogna assicurarsi che lo spazio per il nuovo alloggio abbia una profondità maggiore di 2 o 3 cm, rispetto allo spessore della mattonella: ciò consentirà di stendere in nuovo strato adesivo.
Se il sottofondo risultasse umido, è il caso di lasciarlo asciugare per alcuni giorni.
Nel caso in cui la parte da rimuovere non fosse costituita da un'unica piastrella, è necessario ripetere il procedimento per il numero di mattonelle interessate.

COME SI POSANO LE NUOVE PIASTRELLE?

Una volta rimosse tutte le piastrelle danneggiate, si può procedere con la messa in posa di quelle nuove.
Servendosi di una spatola dentellata, si stende l'adesivo scelto sulla superficie da ricoprire, qualora, però, si decidesse di usare la colla per piastrelle, allora, sarà il caso di spalmarla anche sul retro della nuova mattonella.

Posa del collante per piastrelle
(Posa del collante per piastrelle)

Se lo spessore della fuga lo consentisse, è opportuno impiegare i distanziatori (le crocette) per posare correttamente le piastrelle.
Quando si stende il collante è necessario fare attenzione alla quantità: al fine di evitare problemi di planarità, bisogna assicurarsi di rispettare il medesimo spessore delle altre piastrelle adiacenti. Per far ciò, una volta posata la piastrella all'interno della parte vacante, bisognerà impiegare una staggia di legno e picchiettate al di sopra per mezzo di un mazzuolo di gomma.
Lo stesso procedimento dovrà essere eseguito anche per le altre (eventuali) piastrelle sostitutive.

RIEMPIMENTO DELLE FUGHE

Una volta posate le piastrelle nella parte interessata, bisognerà attendere il tempo necessario affinché il collante si asciughi, solitamente 3 o 4 ore e procedere con la stuccatura delle fughe. Per far ciò bisogna stendere la malta riempifuga sulle piastrelle, avendo cura di riempire tutte le fessure e poi, prima che il materiale si asciughi, rimuovere per mezzo di una spugna.
La malta riempifuga può essere acquistata all'interno di qualsiasi rivenditore specializzato in comode confezioni pronte per l'uso.

QUANTO COSTA LA RIMOZIONE DELLE PIASTRELLE ESEGUITA DA UNA DITTA SPECIALIZZATA?

Qualora si decidesse di affidare la rimozione delle piastrelle ad una ditta specializzata, è necessario valutare non solo il costo delle piastrelle, ma anche quello della manodopera. In genere il costo di una rimozione di materiale ceramico va dai 7/8€ al mq, al quale bisognerà aggiungere la quota di circa 100€ al mc per il costo della discarica (che comprende lo sgombero del materiale, il trasporto e gli oneri discarica), questo parlando in linea generale, poi naturalmente ogni ditta ha i suoi mezzi e metodi.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello