Quali sono le tecniche impiegate per la messa in posa del parquet? Come procedere per la pavimentazione in legno fai da te?

La messa in posa del parquet avviene mediante tre tecniche: flottante, per inchiodatura e per incollaggio. Gli schemi di posa più noti spiegati in modo tale da procedere facilmente con il fai da te. I consigli sull'occorrente necessario e sull'iter operativo da seguire. Videoguide per comprendere a fondo le tecniche.

Il parquet è oramai diventato una delle tipologie di pavimentazione più note e impiegate nelle abitazioni. Il calore, l'accoglienza e l'eleganza che il legno conferisce ad ogni locale, lo rendono il materiale più ricercato. Sarà vero che da quando l'uomo ha realmente compreso i fattori dell'urbanizzazione, cerca sempre un modo per sviarla o camuffarla: creare all'interno delle proprie case un ambiente naturale è possibile, proprio impiegando il legno. Si parte dal parquet, per arrivare, chi lo sa, alla realizzazione di strutture abitative vere e proprie: l'Italia sta timidamente compiendo i primi passi verso questa direzione.

Pavimentazione realizzata in parquet

(Pavimentazione realizzata in parquet)

Sarà da ricondurre a questa motivazione, oppure a fattori meramente estetici, in qualsiasi caso il legno e, in particolar modo, il parquet, stanno conquistando via via, il cuore degli italiani che si riscoprono appassionati del fai da te. Sempre più persone ricorrono alla messa in posa fai da te delle pavimentazioni in legno: le conoscenze e l'esperienza al riguardo sono pari a quelle di un'azienda costruttrice di parquet. Il web, le riviste specializzate forniscono continuamente informazioni, perlopiù pratiche sulle tecniche di posa del parquet, che sono paragonabili a qualsiasi corso per esperti tecnici.

Dunque, quali sono le tecniche più impiegate per la messa in posa del parquet? E soprattutto, quali sono quelle più impiegate per il fai da te?

QUALI SONO LE TECNICHE PER LA MESSA IN POSA DEL PARQUET?

In base alla tipologie di parquet impiegato per la pavimentazione di un locale, è possibile ricorrere a diverse tecniche di messa in posa. Le differenze di impiego non si fondano esclusivamente su una scelta personale, ma la struttura dei listelli e la tipologia di essenza impiegata può far pendere l'ago della bilancia su tre particolari tecniche di posa in opera, cioè le seguenti:

  • la tecnica flottante o galleggiante;
  • la tecnica inchiodata;
  • la tecnica incollata.

QUANDO E COME VIENE ESEGUITA LA TECNICA FLOTTANTE?

Questa particolare messa in posa del parquet, viene impiegata con i listoni prefiniti, solitamente, di grosse dimensioni forniti di un sistema ad incastro maschio/femmina. Prima di procedere con la posa dei listoni viene sistemato uno strato di isolante acustico sul pavimento da ricoprire, o sul solaio in cemento armato; in seguito, vengono posati i listoni di parquet ed essi sono incollati o fermati in appositi incastri perimetrali.

Come eseguire la posa flottante mediante il fai da te.

La posa flottante può essere eseguita facilmente e in maniera veloce, anche mediante il fai da te. I materiali e gli attrezzi che occorrono sono i seguenti:

  • un metro;
  • un martello di gomma;
  • una squadra da muratore;
  • un materassino isolante;
  • la colla vinilica;
  • listoni di parquet;
  • occorrente compreso all'interno della confezione dei listelli scelti.

L'iter operativo da seguire consta di semplici passaggi. Primi fra tutti, preparare e pulire il fondo sul quale posare il parquet; al fine di evitare qualsiasi deformità e difetti di planarità è consigliabile anche intervenire con prodotti autolivellanti, o mediante rasatura.

Sistemare poi sul fondo il tappeto di materiale isolante e in seguito i listelli, avendo cura di distanziarli di circa 1 cm dalle pareti per compensare l'eventuale dilatazione del legno, come conseguenza delle escursioni termiche. Una volta posati tutti i listelli si procede, attaccando lo zoccolino.

VIDEO - VIDEOGUIDA PER LA POSA DI UN PARQUET CON TECNICA FLOTTANTE

QUANDO E COME VIENE ESEGUITA LA TECNICA INCHIODATA?

La messa in opera inchiodata, chiamata anche chiodatura, è una tecnica che trova la sua applicazione per la posa di parquet a listoni massicci di dimensioni varie, con uno spessore che varia da 1cm a 2,2cm, una larghezza dai 6 a 14 cm ed una lunghezza che va dai 40/50 cm può arrivare a 2 metri; i listoni sono dotati di incastro maschio/femmina.

Gli elementi vengono incastrati tra di loro e poi vengono inchiodati su una pedana anch'essa in legno. Qualora fosse difficile o impossibile procedere all'inchiodatura di alcuni listelli perché, ad esempio, in prossimità di impianti, essi possono anche posati per mezzo della colla apposita.

L'occorrente che serve per procedere alla posa inchiodata è il seguente:

  • un martello o una chiodatrice;
  • un metro;
  • un segaccio;
  • le travi con dimensioni che vanno dai 3cmx3m ai 5cmx5cm;
  • i pannelli di truciolato con uno spessore di circa 2cm; 
  • i listelli di parquet;
  • i chiodi.

La procedura da seguire prevede dei passaggi più complessi, rispetto a quelli previsti per la posa flottante.

Si inizia costruendo una pedana, assemblata per mezzo di travi distanziate di circa 30-50 cm, in base allo spessore e alla grandezza dei pannelli di truciolato. Si procede con il fissaggio dei singoli listoni impiegando almeno due chiodi con lunghezza di 4-5 cm, per mezzo di un martello o di una chiodatrice.

Messa in posa di un parquet per mezzo di chiodi

(Messa in posa di un parquet realizzata per mezzo di chiodi)

Anche in questo caso, è opportuno lasciare uno spazio di circa 1 cm lungo tutto il perimetro del locale da pavimentare, al fine di consentire al legno le eventuali dilatazioni. Si procede, in seguito con l'assemblaggio del battiscopa.

QUANDO E COME VIENE ESEGUITA LA TECNICA AD INCOLLAGGIO?

Solitamente, quando si parla di posa del parquet, la tecnica ad incollaggio è la prima che balza in mente. I listelli, in questo caso vengono incollati su un pavimento preesistente o su una soletta di cemento.

Prima della messa in posa del parquet è necessario assicurarsi che il fondo sia perfettamente asciutto, poiché anche una minima traccia di umidità rischierebbe di danneggiare il parquet. Qualora la soletta sulla quale incollare il parquet fosse stata realizzata da poco tempo, è vivamente consigliabile attendere circa due mesi prima di posare il pavimento.

I materiali e gli attrezzi che servono per la messa in posa per mezzo di collanti specifici sono i senguenti:

  • un  segaccio;
  • una rotella metrica; 
  • un metro;
  • una mazzuola di gomma;
  • una cazzuola;
  • una spatola con i denti;
  • un secchio da muratore;
  • una squadra da muratore;
  • una corda; 
  • una livella a bolla d'aria;
  • i listelli di parquet scelti;
  • la colla specifica.

L'iter operativo da seguire parte dalla preparazione e dalla pulizia del fondo sul quale applicare il parquet. La rasatura o un prodotto autolivellante permetteranno di intervenire nella rimozioni di eventuali imperfezioni.

Qualora si fosse in presenza di pareti non perfettamente perpendicolari tra di loro, sarà necessario ricorrere alla tecnica della squadratura della stanza, tracciando le linee guida perpendicolari, alle quali poter fare riferimento durante la posa dei primi listelli.

Tecnica di incollaggio fai da te

(Messa in posa di un parquet eseguita con la tecnica ad incollaggio fai da te)

Per mezzo della cazzuole e della spatola dentata bisognerà stendere la colla su una superficie di 70-80 cmq e iniziare la posa dei listelli. È necessario evitare di eccedere con il dosaggio della colla, poiché si potrebbero creare delle imperfezioni, la quantità ottimale è subordinata alla grandezza del listello e alla qualità del piano sul quale essi vengono posati.

La mazzuola di gomma e la livella a bolla d'aria permetteranno di accostare tra loro i listelli, in modo tale che risultino perfettamente accostati tra loro, evitando qualsiasi problema legato alla planarità.

Anche in questo caso sarà necessario lasciare 1 cm lungo il perimetro della stanza completamente ricoperta di listelli in parquet, al fine di assecondare gli eventuali problemi legati alla dilatazione del legno.

VIDEO - POSA DI UN PARQUET CON TECNICA AD INCOLLAGGIO E GEOMETRIA A SPINA DI PESCE

QUALI SONO LE GEOMETRIE DI POSA PIÙ REALIZZATE PER LA PAVIMENTAZIONE IN PARQUET?

I listoni in parquet possono essere posati seguendo precisi sistemi di posa che generano differenti geometrie e decori, le tecniche più comuni sono le seguenti:

  • la geometria a spina di pesce;
  • la geometria a tolda di nave, precisamente a cassero regolare o a correre;
  • la geometria a mosaico;
  • la geometria a fascia e bindello.

La tecnica a spina di pesce consiste nella sistemazione dei listelli in maniera ortogonale tra di loro, con un angolo di 45°, posizionati in una direzione e poi in un'altra, come a voler simulare la lisca di un pesce; solitamente questa tecnica vien impiegata per la pavimentazione di grandi ambienti.

La tecnica a correre (o tolda di nave), invece, viene realizzata con la sistemazione dei listelli nel senso della loro lunghezza in modo tale che le estremità risultino irregolari; la tecnica di posa può avvenire parallelamente alle pareti oppure in maniera obliqua. La geometria a cassero regolare, invece, viene eseguita per mezzo di listelli della stessa lunghezza, congiunti in modo costante.

Varie geometrie di posa di un parquet
(Varie tipologie di posa di un parquet)

La geometria a mosaico prende il nome dal corrispettivo esemplare più comune, precisamente, la composizione in parquet avviene con piccoli elementi che posti l'uno accanto all'altro creano quadrati alternati di 30×30 centimetri.

La geometria a fascia e bindello viene realizzata partendo dal centro e creando una sorta di tappeto con i listelli di parquet. Inoltre, viene posata una cornice lungo tutto il muro, formata da listelli paralleli l'uno all'altro. Questa tecnica è ampiamente impiegata per la pavimentazione di locali caratterizzati da pareti irregolari.

PRECISAZIONE: CHE COSA OCCORRE VERIFICARE PRIMA DI PROCEDERE CON LA POSA DEL PARQUET?

All'interno del volume intitolato Il parquet, dal progetto alla posa in opera, pubblicato dalla A.I.P.P.L. (Associazione Italiana Posatori Pavimenti di Legno) vengono riportate delle precisazioni riguardanti la verifica necessaria prima della messa in posa del parquet, questa, si legge nel documento, «deve essere effettuata osservando il pavimento in posizione eretta con luce naturale diffusa alle spalle dell'osservatore. Ai fini della valutazione o della localizzazione di difettosità presenti sulla superficie della pavimentazione non devono essere utilizzate sorgenti di luce artificiale o che insistono direttamente sulla pavimentazione».

In generale, però, è utile precisare gli accorgimenti necessari da valutar prima della messa in opera del parquet; questi sono riassumibili nel seguente elenco:

  • il parquet deve essere portato nell'ambiente di posa qualche giorno prima della stesura, in modo tale da favorire l'assorbimento dell'umidità del luogo ed evitare disagi in futuro;
  • mischiarne i listelli di almeno tre confezioni diverse, in maniera tale da evitare le disomogeneità del pavimento finito;
  • verificare la planarità;
  • verificare l'incollaggio;
  • verificare i giunti di dilatazione;
  • verificare l'allineamento dei listelli in base alla geometria di posa prescritta;
  • verificare la complanarità tra pavimentazioni attigue o con inserti di materiali differenti;

Al fine di valutare e collaudare la messa in posa del parquet, sarà utile fare riferimento alle normative circa le linee guida.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello