Pavimento radiante: benessere e risparmio energetico

Dal confort quotidiano ad una migliore gestione degli spazi : come e perché la scelta di un riscaldamento a pavimento aumenta la qualità della vita e dal punto di vista architettonico offre un valore aggiunto alla struttura interna.

Il pavimento radiante è un'idea abbastanza innovativa per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento. E' senza dubbio la scelta migliore che un utente possa realizzare nella costruzione di case, ville, appartamenti, per diversi motivi che verranno trattati di seguito.

 L'immagine dimostra come tutto il pavimento è strutturato alla stessa maniera, come i tubi sono presenti su tutta la superficie. L'ambiente è più spazioso e pulito.

L'impianto in questione è in grado di erogare calore come di refrigerare l'ambiente. Una delle caratteristiche migliori del pavimento radiante è l'invisibilità dell'impianto. Infatti tutta la struttura si trova sotto il pavimento per cui tutto l'ambiente rimane privo di qualsiasi genere di radiatori, termoconvettori e altri tipi di riscaldamenti classici.

Il discorso cambia solo nel caso in cui il pavimento radiante è utilizzato nelle case in legno che hanno il pavimento in parquet. In questi casi l'utilizzo dell'impianto in esame è atto solo al riscaldamento invernale. Questo per evitare che la refrigerazione possa inumidire il pavimento e rovinarlo di conseguenza. E' in questa tipologia di case che vengono istallati anche dei termoconvettori oltre al pavimento radiante.

Il pavimento radiante non necessita di manutenzione. I tubi migliori che possono essere utilizzati sono, chiaramente per chi non bada a spese, quelli in rame perchè trattengono il calore per maggiore tempo. Vengono comunque utilizzati tubi in materiali plastici che si adeguano al tipo di impianto che sono più economici e comunque funzionali.

E' rarissimo che un pavimento radiante possa col tempo ritrovarsi con le tubature interne rotte.

L'utilizzo del pavimento radiante rende l'ambiente esteticamente più armonioso. Esso regala maggiori spazi ed evita il triste annerimento dei muri dovuto ai camini, alle stufe o ai radiatori stessi.

Ne consegue una scelta più ampia sulla tipologia di arredamento da utilizzare. Crescono in questo i confort e la bellezza estetica dell'ambiente.Il pavimento riscaldato regala all'utente la stessa sensazione di benessere mantenendo la temperatura dell'aria a circa 2°C in meno rispetto ai riscaldamenti tradizionali. L'utente ha così la sensazione di essere in un ambiente di 22-23°C quando in realtà la temperatura segnalata dal termostato è di 20-21°C. In termini di risparmio energetico è bene sapere che ogni grado in meno della temperature dell'aria corrisponde ad un risparmio del 7-8% di energia.

I tubi sono posizionati su tutto il pavimento ed in questo caso sono in materiale plastico.

Il risparmio energetico nella scelta di questo impianto è sensibile in quanto esso lavora a basse temperature ed è progettato per emanare calore o refrigerare ad altezza uomo. Con ciò è chiaro che il pavimento riscaldato è ottimo anche per ambienti che hanno il soffito più alto della media.

L'irradiamento del calore omogeneo in tutte le stanze consente un maggiore confort ed un aumento della qualità della vita.

Infatti la presenza di aria uniforme della stessa temperatura limita la nascita della polvere che nei riscaldamenti tradizionale è onnipresente.

I radiatori tradizionali sono scaldati da acqua calda la cui temperatura si aggira attorno ai 70/80°C e che circola dal basso verso l'alto. Questo movimento sposta tutto il pulviscolo circostante facendolo rimanere in circolo così che viene respirato in continuazione.

Sono soggetti a tale spostamento anche i batteri e altre sostanze che non giovano alla salute e che sono le principali fonti delle allergie più comuni. Il pavimento radiante invece lavora ad una temperatura massima di 37°C (normativa europea 1264 / 1-2-3-4- ) superata questa soglia il calore potrebbe creare problemi a livelli di circolazione.

Nonostante la scelta del pavimento radiante comporti una spesa che si aggira al 30% in più rispetto ad un impianto classico, rimane la migliore per tutte le motivazioni suddette, per una casa confortevole, a basso consumo energetico e che possa avvolgervi nel suo tepore nelle sere più fredde che vi aspettano.

Autore

Dott.ssa Nadia De Santis