Come esaltare l'aspetto naturale del legno e come prendersi cura del proprio parquet: finiture, lavorazioni, costi e manutenzione

Il legno è un materiale che si presta benissimo a ricevere diversi trattamenti per valorizzarne l'aspetto, nell'acquisto di un parquet è importante valutare le finiture e le lavorazioni che lo caratterizzano, per saper scegliere il tipo che fa più al caso nostro.

I colori caldi e intensi, i nodi, le particolari venature, sono caratteristiche naturali che conferiscono al legno un alto valore estetico e la bellezza di ogni essenza che costituisce una pavimentazione può essere ancora più messa in risalto dalle finiture e da specifiche lavorazioni. Impariamo a conoscerle per orientarci sul prezzo e sulla tipologia di parquet che meglio si adatta alle nostre esigenze e al tipo di ambiente in cui vogliamo collocarlo.

La finitura a vernice

La finitura a vernice è molto richiesta in quanto presenta diversi vantaggi: la superficie del parquet è facile da pulire, non necessita di particolare mnuatenzione, non si vedono mai impronte di scarpe, né si formano aloni a seguito della caduta di acqua e di altri liquidi, è quindi particolarmente adatta per parquet che devono essere posati nei bagni e nelle cucine. Tuttavia, con lo spostamento di mobili partcolarmente pesanti, potrebbero formarsi delle evidenti e antiestetiche rigature sul pavimento ed è necessario effettuare nuove levigature per farle sparire, oppure si può intervenire applicando del colore con dei pennarelli correttori per renderle un po' meno visibili. La finitura a vernice viene in genere eseguita con vernici a solvente, oleuretaniche oppure all'acqua:

  • vernici a solvente: il parquet viene trattato con la stesura di resine poliuretaniche che, una volta indurite, creano sulla superficie una pellicola vetrificata con la funzione di proteggere il pavimento dai graffi, dalla formazione di segni di usura, dalla penetrazione dell'acqua e dall'attacco dei raggi ultravioletti, nonchè di renderlo più resistente al calpestio. Si può ottenere un effetto sia lucido che satinato, ma l'aspetto finale non sembra naturale, bensì plastificato con il riflettere della luce. Altro svantaggio è che si creano emissioni di sostanze nocive per l'ambiente e per la salute umana;
  • vernice oleuretanica: si raggiunge un effetto più naturale e non più plastificato, sul pavimento si viene a creare una solida barriera di protezione, idrorepellente ed elastica, che lo rende per lungo tempo invulnerabile all'attacco di agenti esterni e anche in questo caso vi sono emissioni inquinanti;
  • vernice all'acqua: si raggiunge un livello di protezione e di resistenza alle abrasioni e alle sollecitazioni inferiore rispetto alle finiture con le altre vernici, ma è un trattamento negli ultimi tempi molto richiesto perché non altera le caratteristiche dei legni e ridona loro un particolare splendore. In genere si usano vernici trasparenti, ma si possono scegliere anche vernici colorate per personalizzare e rendere originale il proprio pavimento. Le emissioni dannose sono quasi nulle, in quanto si tratta di resine poliuretaniche a bassissimo contenuto di solventi.

parquet verniciato

(Parquet in rovere verniciato.)

La finitura a olio

Più costosa di quella a vernice, è realizzata mediante una miscela di oli naturali e sintetici, è quella che valorizza maggiormente le venature e le colorazioni del legname, rendendo la sua tonalità ancora più calda e brillante con il passare del tempo e svolge anche una funzione nutritiva, in quanto conferisce al parquet una notevole durezza. A differenza del trattamento a vernice, gli oli lasciano traspirare l'essenza e le prestazioni che si ottengono con tale trattamento sono l'eccellente idrorepellenza ed una superficie più robusta, oltre ad una miglior predisposizione alle lavorazioni di decapatura, di piallatura e di sbiancatura. Un parquet oliato si sporca e si riga più facilmente rispetto ad un parquet verniciato, ma per far sparire le rigature e per restaurare l'aspetto originario, basta passare dell'olio di ripristino sulla parte rovinata con un panno o con una lucidatrice, senza dover richiedere l'intervento di un parchettista. L'altro svantaggio delle finiture a olio è la tendenza alla formazione di aloni se cade del sugo, dell'acqua o qualche sostanza oleosa sul pavimento, pertanto è consigliabile passare nuovi strati di olio almeno una volta ogni due anni.

parquet oliato

(Pavimento in teak con finitura a olio che esalta il colore naturale.)

La finitura a cera

Per la finitura a cera vengono utilizzate diverse tipologie di cere in pasta, sia naturali che sintetiche, che consentono una buona traspirazione del legno e rendono la superficie molto resistente al calpestio e all'insorgere di macchie e di rigature, grazie alla formazione di una patina protettiva. Per rinvigorire maggiormente la colorazione del legno è preferibile utilizzare le cere gialle o scure, piuttosto che le cere bianche; vi sono, inoltre, delle paste chiamate cere a caldo che sono usate specificatamente per la lucidatura dei pavimenti in legno, con un risultato di particolare lucentezza. Un parquet cerato ha un aspetto molto gradevole, ma necessita di periodici interventi di lucidatura per evitare una completa opacizzazione.

finitura a cera

(Finitura a cera eseguita su parquet in rovere.)

Speciali trattamenti del parquet

Un pavimento in legno può essere un ottimo elemento di arredo per ambienti di tutti gli stili, classici, rustici, moderni, extra-moderni. Si può scegliere di mantenere l'essenza nel colore e nell'aspetto naturale oppure di trattarla con specifiche lavorazioni per ottenere particolari effetti estetici, in base alla tipologia di arredamento a cui il parquet deve fare da sfondo. Diamo uno sguardo ad alcuni di questi trattamenti:

  • decapatura: è realizzata per ottenere delle venature di colore bianco sul fondo del legno più scuro; in genere il rovere è la specie prediletta per tale lavorazione, ma può essere eseguita su tutte le essenze. Si stende della calce su alcune zone della superficie e successivamente il legno viene messo in appositi forni per far sbiancare le parti coperte con la calce. Esiste anche un metodo più economico che consiste nel verniciare oppure nell'oliare il parquet per poi graffiare le tavole, in modo da ottenere il medesimo risultato;

parquet decapato

(Pavimento in rovere decapato.)

  • sbiancatura: è un procedimento che spesso viene confuso con la decapatura, il legno viene tinto con un olio o con una vernice dalla colorazione bianca, si possono scegliere varie sfumature, dal bianco ghiaccio, al bianco tendente all'avorio, al bianco con un'ombratura di grigio. In genere l'effetto finale che si vuole ottenere è di lasciare leggermente intravedere le venature de legno in contrasto con il bianco, ma l'aspetto cambia in base alla quantità di olio o di vernice impiegati e alla loro densità. Il parquet sbiancato si adatta bene ad arredi sia classici che contemporanei.

pavimento in legno sbiancato

(Pavimento in legno sbiancato, posato in un soggiorno dallo stile moderno ed essenziale.)

  • trattamento termico: è una lavorazione molto costosa, si effettua per ottenere un parquet fumè, il legno viene scurito termicamente nei forni, non solo in superficie, ma in tutto il suo spessore, in modo che levigando più volte il pavimento non si perda il colore. La tonalità che viene fuori dipende dal tempo di esposizione al calore e dalla temperatura e può variare dal miele- bruno, allo scuro più intenso, tipo wengè. Questo tipo di parquet è molto adatto per gli ambienti dallo stile classico o rustico;

parquet fumè

(Parquet fumè in quercia francese.)

  • spazzolatura: è una tecnica finalizzata a rendere la superficie del parquet rustica e ruvida al tatto, si esegue con spazzole a rotazione in acciaio. Le venature sono messe in evidenza e la finitura può essere completata con la verniciatura oppure con l'oliatura; l'effetto più naturale si ha con il trattamento a olio, mentre con la finitura a vernice il pavimento tende ad avere un aspetto plastificato quando riflette la luce. Il parquet spazzolato e verniciato può essere posato in tutti gli ambienti, anche nei bagni e nelle cucine, in quanto viene reso impermabile, quello oliato ha invece una consistenza più porosa e non è pertanto consigliabile collocarlo nelle stanze dove è più esposto a contatto con l'acqua e con altre sostanze liquide;

parquet spazzolato   

(Parquet spazzolato e oliato, con superficie dall'aspetto rustico.)

  • piallatura a mano: è un tipo di lavorazione che si effettua con delle apposite pialle e consente di ottenere una finitura antichizzata; lo strato superficiale viene reso irregolare e pieno di imperfezioni, come se fosse stato calpestato per lungo tempo. Un parquet antichizzato a effetto vissuto è l'ideale per essere collocato in ambienti con arredamento classico, ma lo si può posare anche in stanze con arredamento moderno, per creare un suggestivo contrasto.

parquet piallato a mano

(Parquet in noce brasiliano piallato a mano, con tipiche imperfezioni.)

I costi

La tabella sottostante riporta dei prezzi indicativi al metro quadro di parquet in rovere, per avere un'idea di come variano i costi in base alle lavorazioni e alle finiture:

TIPO DI PARQUET

PREZZO AL METRO QUADRO

PREFINITO ROVERE VERNICIATO 13,80?
PREFINITO ROVERE OLIATO O CERATO
17,60?
PREFINITO ROVERE SBIANCATO E VERNICIATO 23,90?
PREFINITO ROVERE SBIANCATO E OLIATO/CERATO
25,90?
PREFINITO ROVERE DECAPATO O SPAZZOLATO E VERNICIATO 27,70?
PREFINITO ROVERE DECAPATO O SPAZZOLATO E OLIATO 28,70?
PREFINITO ROVERE SBIANCATO, VERNICIATO E SPAZZOLATO 29,00?
PREFINITO ROVERE DECAPATO, VERNICIATO E SPAZZOLATO 35,00?

La Manutenzione del parquet

Per conservare intatta la bellezza del pavimento ligneo è essenziale che venga effettuata una regolare manutenzione, vediamo come procedere per ottenere buoni risultati:

  • lucidatura: bisogna scegliere dei prodotti in base al tipo di finitura. Se si tratta di un parquet verniciato è bene utilizzare delle soluzioni a base di resine che devono essere sciolte nell'acqua e passare un panno di pelle scamosciata ben strizzato; il parquet con finitura a cera deve essere lucidato con delle cere liquide anch'esse diluite in acqua o con cere a caldo, mentre quello trattato ad olio con cere liquide specifiche per parquet oliati. La frequenza degli interventi è in funzione dell'uso, per un pavimento esposto a traffico intenso la lucidatura può essere realizzata con cadenza settimanale e quelli che invece non si trovano in ambienti particolarmente trafficati possono essere lucidati anche ogni 6 mesi. In genere dopo dieci anni dalla posa, quando la semplice lucidatura non è più in grado di mascherare i graffi e i segni di usura, bisogna ricorrere o al semplice ripristino della pellicola superficiale con la carteggiatura e la riverniciatura oppure se il parquet è proprio in cattivo stato, alla lamatura, che deve eseguita da personale specializzato e consiste nel rimuovere qualche decimo di millimetro dello strato superficiale, ripristinando in tal modo lo stato originario;
  • pulizia quotidiana: si può utilizzare un aspirapolvere con una spazzola a seta morbida per evitare di rigare il parquet, o una normale scopa oppure un panno antistatico. Se si vuole pulire il parquet con acqua è importante ricordare di non usare stracci troppo bagnati, poiché l'acqua in eccesso rovina il legno, bensì degli stracci appena inumiditi solo con acqua oppure con acqua miscelata a detergente neutro a bassa schiuma, avendo cura di seguire le venature dell'essenza. È sempre opportuno utilizzare dei prodotti specifici ed è assolutamente sconsigliato lavare la superficie lignea con acqua calda e schiumosa o con prodotti che contengono alcool, in quanto potrebbero consumare e danneggiare la patina protettiva;
  • eliminazione delle macchie e delle imperfezioni: ci si può avvalere di alcuni efficaci rimedi, semplici e rapidi da eseguire.

TIPO DI MACCHIA O DIFETTO

RIMEDIO

OLIO DA CUCINA gettare della farina, della segatura o del talco sulla parte lesa e poi strofinare un batuffolo di cotone imbevuto di acquaragia, di trementina o di benzina per asportare il tutto
INCHIOSTRO porre un po' di aceto sulla macchia, farlo penetrare nel pavimento e in seguito pulire con un panno umido
LATTE basta passare uno straccio inumidito con acqua
GRASSO DA OFFICINA strofinare delicatamente del detersivo per i piatti e poi rimuoverlo con un poco di acqua
MUFFA usare del detergente specifico per parquet non diluito in acqua
MACCHIE OSTINATE CHE NON VANNO VIA CON I LAVAGGI raschiare il pavimento con della carta vetrata sottile, avendo cura di seguire le venature del legno e poi applicare la cera per parquet o qualche prodotto lucidante a base di resine, per ridonare brillantezza alla superficie
RIPARAZIONE DELLE RIGATURE mischiare la cera con della tintura di iodio, cospargere la soluzione ottenuta sulla zona interessata con un pennellino e infine passare della cera o dei prodotti lucidanti a base di resine, a seconda della finitura del parquet
RIPARAZIONE DELLE CREPE porre dello stucco dello stesso colore del legno sulla fessurazione, lisciando ed eliminando le sbavature con una spatola, lasciare asciugare e dopo 24 ore si può eseguire la lucidatura

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Autore

Antonietta Zazzara