Come fare la manutenzione del parquet? La corretta manutenzione per ogni tipo di parquet

Come effettuare una corretta manutenzione del parquet? Quali sono le soluzioni idonee per una manutenzione ordinaria della pavimentazione in legno? Quando ricorrere alla manutenzione straordinaria? Tutti i consigli e i rimedi specifici per ogni tipologia di pavimentazione in legno.

Accogliente, caldo, elegante, ma sopra ogni cosa naturale: queste sono le peculiarità principali che spingono milioni di persone a scegliere il legno come materiale per la pavimentazione delle abitazioni.
Proprio per tutte queste particolari caratteristiche, il parquet in legno naturale necessita di una cura e di una manutenzione attenta e accurata, al fine di poter durare inalterato nel tempo. La delicatezza del legno, in quanto materiale naturale, lo rende un soggetto sensibile alle variazioni climatiche, all'umidità, per non parlare dell'usura e del tempo.

Parquet perfettamente pulito e lucidato

(Parquet perfettamente pulito e lucidato, sinonimo di ottima salute del legno)

Gli esperti forniscono delle precise indicazioni, circa la temperatura da mantenere all'interno delle abitazioni tra i 18 e i 22 gradi, come anche il tasso di umidità che l'aria deve mantenere intorno al 40-60%. Tuttavia, nelle abitazioni, durante le stagioni più fredde, si ricorre all'accensione dei riscaldamenti per sopperire alle temperatura più basse: questo provoca una generale secchezza dell'aria e, inevitabilmente, un ritiro del parquet. Questo fenomeno, però, può trovare un ottimo rimedio, allorquando all'interno dell'abitazione vengono introdotti gli umidificatori che riportano l'aria alle condizioni ottimali; i termometri e gli igrometri servono, invece, a tenere sotto controllo le condizioni climatiche.

Questi sono solo dei consigli basilari per come iniziare a prendersi cura del parquet. Ogni giorno è necessaria una particolare attenzione che non richiede un notevole impiego di tempo o di denaro, ma è necessaria eseguire. Ecco dunque tutto quello che è necessario per una corretta manutenzione del parquet.

MANUTENZIONE ORDINARIA

La cura del parquet richiede una manutenzione giornaliera per garantire la lucentezza e la buona salute del legno. Esistono interventi, che rientrano nella classificazione di manutenzione straordinaria, che, invece, vengono eseguiti saltuariamente, in caso di pessime condizioni del parquet. Semplici gesti quotidiani aiutano a ritardare gli interventi straordinari di parecchio.

PULIRE QUOTIDIANAMENTE IL PARQUET

Le brave casalinghe lo sanno: la casa deve essere tenuta linda e pulita sempre, al fine di evitare l'accumulo di polvere che causerebbe soltanto problemi alla salute. Come questa regola vale per la pavimentazione tradizionale, anche per il parquet non fa eccezione.

Infatti, al fine di garantire una lunga vita al parquet è necessario rimuovere quotidianamente la polvere e procedere con la pulizia della pavimentazione in legno. Solo la regolare e corretta pulizia è in grado di assicurare al parquet di durare nel tempo ed invecchiare in salute.

Pulizia del parquet con un'aspirapolvere

(Pulizia del parquet per mezzo di un aspirapolvere)

Per la pulizia ordinaria di un parquet sono necessari pochi e semplici gesti. Primo fra tutti è l'utilizzo dell'aspirapolvere per parquet o della scopa per rimuovere la sporcizia, ricordandosi di utilizzare sempre le spazzole con le setole morbide e assicurarsi di eliminare dal pavimento sassolini, briciole o tutti quegli elementi che potrebbero compromettere la salute del parquet per effetto del calpestio; dunque è sempre consigliabile procedere con la pulizia a secco, da integrare, eventualmente con il passaggio di uno straccio in cotone.

LAVARE IL PARQUET

Legno e acqua, si sa, non vanno molto d'accordo, ma il parquet può essere lavato seguendo delle facili indicazioni che consentiranno di non rovinare irrimediabilmente il pavimento.

Va da se che dovrà essere assolutamente evitato il contatto diretto del parquet con una quantità di acqua eccessiva. Qualora, ad esempio, succedesse che da un secchio colmo di acqua la fuoriuscisse del liquido, sarà necessario rimediare subito, asciugando velocemente la superficie.

Lavare il parquet, in ogni caso è un atto che deve essere compiuto periodicamente, circa 2 o 3 volte a settimana, in base al calpestio, al quale il pavimento è sottoposto. Il lavaggio del parquet deve essere effettuato per mezzo di uno straccio morbido, umido ma ben strizzato e procedere con movimenti che seguano le venature del legno.

Per lavare il parquet è necessario impiegare semplicemente dell'acqua, o semmai miscelarla insieme a prodotti detergenti specifici per parquet, i quali vengono consigliati dalle case produttrici; ricordandosi che non bisogna mai utilizzare quelli a base di ammoniaca, è necessario quantificare i detergenti in base allo stato di sporcizia del parquet.

Lavaggio del parquet

(Lavaggio del parquet per mezzo di uno straccio ben strizzato)

Il lavaggio del parquet, inoltre, dipende anche dalla tipologia del legno.
Solitamente, per il lavaggio del parquet in legno chiaro si ricorre all'acqua e talvolta, si aggiunge la candeggina per evitare che il pavimento si scurisca; va da se che è necessario che il risciacquo avvenga in maniera accurata, al fine di evitare qualsiasi tipologia di residuo di detersivo.

Il parquet verniciato viene lavato con acqua e ammoniaca (15 %) e, in questo particolare caso, non è necessario ricorrere al risciacquo.

Il parquet grezzo, invece, necessita sia del lavaggio, sia dell'inceratura, al fine di chiudere tutti i pori del legno.

Evitare in qualsiasi caso l'impiego di detergenti aggressivi, con ammoniaca, abrasivi o al silicone.

LUCIDARE IL PARQUET

Un altro passaggio necessario per la manutenzione del parquet è la lucidatura del legno.
Questa fase viene eseguita quando il pavimento è completamente asciutto, per mezzo di uno straccio di cotone che va passato seguendo le venature del legno.

Lucidatura del parquet

(Lucidatura del parquet)

MANUTENZIONA STRAORDINARIA

All'interno di questa classificazione rientrano tutti quegli interventi che vengono eseguiti una tantum per ripristinare l'antico splendore del parquet. Questa tipologia di operazioni devono essere eseguite con una certa scadenza, senza eccedere e nemmeno difettare.

Ci sono delle manutenzioni che devono essere eseguite mensilmente. Ciò vale soprattutto per il parquet rifinito in cera, per il quale è necessario passare uno strato di cera e lasciarlo assorbine dal legno, in modo tale da creare una protezione superficiale. Per togliere la vecchia cera sarà suffciente passare un prodotto specifico con uno straccio e successivamente risciacquare.

Altre tipologie di manutenzione devono essere effettuate saltuariamente, per esempio a distanza di mesi. Ciò dipende dall'intensità di calpestio al quale è sottoposto il parquet. Questi interventi servono per rinnovare la protezione del parquet per mezzo di trattamenti specifici (ad esempio a base di resine per i parquet verniciati) che vanno diluiti nell'acqua impiegata per il lavaggio: è necessario non superare la dose che viene indicata sulla confezione.

In ultimo, esistono degli interventi che vanno, invece, effettuati a distanza di anni, ad esempio quando il parquet risulta particolarmente rovinato. Queste manutenzioni prevedono dei passaggi ben definiti, dalla levigatura alla finitura, passando per la lucidatura del parquet. La levigatura prevede la rimozione di uno strato, seppur sottile, del parquet, dunque può essere eseguita anche diverse volte nell'interno arco di vita del pavimento in legno, ma non bisogna fare di questa pratica un'abitudine, sennò si rischia di danneggiare irrimediabilmente il legno.

Lucidatura di un parquet levigato

(Lucidatura di un parquet levigato)

Iniziando con la rimozione completa dello strato superficiale del parquet (limatura), si procede con la fase della stuccatura per mezzo di resine o polvere di legno per colmare le fenditure o i buchi del legno rovinato. La fase successiva consiste nella carteggiatura per mezzo di grana sottile (la grana si assottiglia in base allo stato del parquet): è necessario cambiare il senso della levigatura al fine di ottenere una superficie puù liscia ed omogenea.
L'ultima fase riguarda la verniciatura che deve essere eseguita impiegando un pennello largo, e passando più mani (almeno due).

MANUTENZIONE SPECIFICA

Quando si obietta che la manutenzione del parquet è proporzionale alla sua pregiatezza e che la sua delicatezza è sinonimo di difficoltà nella cura, l'insinuatore non è del tutto dalla parte della verità. In realtà, per effettuare una manutenzione accurata delle superfici in legno è necessario seguire i consigli generali sulla pulizia e, al contempo, comprendere le differenze tra le tipologie di parquet in commercio in base ai trattamenti di finitura apportati. 

MANUTENZIONE DEL PARQUET VERNICIATO

Una volta eseguita la pulizia ordinaria del parquet, è possibile impiegare una o due volte al mese uno shampoo specifico per parquet verniciati: questo servirà per eliminare le macchie o le incrostazioni.

Con la frequenza di una volta ogni sei mesi, cioè quando il parquet incomincia a perdere brillantezza, o presenta delle striature è possibile ravvivare con un autolucidante specifico per parquet finiti a vernice. Il prodotto deve essere diluito seguendo le istruzioni che sono riportate nella confezione e va applicato per mezzo di uno straccio per pavimenti; solitamente non è richiesto il risciacquo.

Trattamento di un parquet verniciato

(Trattamento di un parquet verniciato)

È possibile anche procedere con l'applicazione di un ravviante mediante l'impiego di una scopa in microfibra, ma solo nel caso in cui il parquet risulti perfettamente pulito.

MANUTENZIONE DEL PARQUET GREZZO

La cera va passata in maniera frequente nel parquet grezzo al fine di coprire i fori e rendere la superficie più lineare. La cera deve essere passata con uno straccio in cotone, seguendo le venature del legno: bisogna effettuare questa operazione quando il pavimento è completamente asciutto.

MANUTENZIONE DEL PARQUET CERATO

Questa tipologia di parquet è la più bella e profumata, ma anche la più delicata, infatti, viene sempre accantonata, in preferenza delle finiture a vernice e a olio, molto più resistenti.

Per pulire un parquet trattato a cera è sufficiente passare sulla superficie una spugna umida, ma qualora si presentasse il caso di macchie o incrostazioni, allora sarà necessario procedere con la levigatura della parte interessata e poi passare, nuovamente, la cera.

Al fine di rendere il parquet più vivo, circa una volta al mese, sarà necessario applicare sulla superficie dei prodotti specifici che vengono assorbiti dal legno, formando, così uno strato protettivo: prima di eseguire questa operazione (abbastanza complicata) sarebbe opportuno rimuovere la vecchia cera con uno straccio ben strizzato e imbevuto di solvente e in seguito risciacquare.

MANUTENZIONE DEL PARQUET FINITO AD OLIO

Il parquet oliato è in grado di resistere a lungo proprio grazie al suo trattamento: gli oli, infatti, penetrano nel legno e lo proteggono dalle macchie. La manutenzione di questi parquet non avviene in maniera frequente, è necessario rimuovere la polvere quotidianamente e procedere con un lavaggio abituale mediante un prodotto apposito che viene diluito in acqua. Le dosi da rispettare sono quelle indicate nella confezione.

Ogni anno si deve procedere con una levigatura lieve, al fine di togliere le eventuali striature presenti sul parquet e poi ripassare nuovamente l'olio per proteggere il legno.

CONSIGLI PRATICI PER UNA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL PARQUET

Al fine di evitare tutti quei danni eccessivi che richiederebbero una manutenzione straordinaria frequente è necessario seguire una serie di accorgimenti.
Sia per le pavimentazioni finite a cera o a vernice, non bisogna mai impiegare prodotti schiumosi a base alcolica che potrebbero danneggiare lo strato superficiale del parquet e quindi non garantirne la protezione.

Zerbino posizionato all'ingresso di un'abitazione con pavimentazione in legno

(Zerbino posizionato davanti all'ingresso di una casa con pavimentazione in legno)

Provvedere alla copertura dei piedi delle sedie o dei mobili con feltrini e introdurre uno zerbino all'ingresso di casa, così da evitare di portare pietruzze e polvere dall'esterno all'interno delle abitazioni.

Per le zone di frequente passaggio sarà utile provvedere alla loro protezione con tappeti, i vasi delle piante interne, inoltre, dovranno essere isolati dal pavimento in legno.

Articolo letto 18.424 volte

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello