Il piacere del gelido marmo e delle sue caratteristiche

Il marmo, un pavimento tanto antico quanto bello. Scopriamo insieme la sua storia.

In seguito ad un processo noto come metamorfismo, il calcare si trasforma in marmo, dando quindi origine a uno dei pavimenti più costosi e più belli che possano esistere. Il metamorfismo, il cui significato letterale è "cambiamento di forma", è un procedimento che si sviluppa a causa di diversi fattori, tra i quali ricordiamo la pressione e la temperatura. Con l'aumentare della profondità aumenta sia la pressione sia la temperatura. Il processo cosiddetto di cambiamento di forma avviene quando la roccia finisce a ritrovarsi in un ambiente differente da quello in cui si è formato, e ciò può avvenire ad esempio quando la roccia sprofonda e cambiano le condizioni di temperatura e pressione. Il fenomeno di trasformazione della roccia avviene in profondità, infatti, le rocce metamorfiche che riusciamo a vedere sono giunte in superficie a causa di movimenti della crosta terrestre o di agenti atmosferici.

Esempio di roccia metamorfica

(Esempio di roccia metamorfica.)

Il marmo diventa tale grazie al metamorfismo termico, in poche parole grazie a grandi aumenti di temperatura. Le venature del marmo sono talvolta testimonianza dell'impurità di composizione, tanto che i marmi apuani, di colore bianco, sono considerati puri perché composti quasi interamente di calcite. E' nelle vallate delle Apuane che sono avvenuti fenomeni di metamorfismo, andando a cambiare la forma del calcare nel bianco e puro marmo di Carrara. Il colore del marmo invece è dovuto alla presenza di diversi minerali.

Piccoli cenni storici del marmo

Dai tempi più antichi, basti pensare alle numerose opere greche, il marmo fu adoperato per il mondo della scultura e dell'architettura.

Esempio scultura greca

(Esempio scultura greca in marmo.)

Il termine marmo proviene dal greco "marmaros", che possiamo tradurre con il concetto di pietra splendente, indicando tutte quelle superfici che diventavano lucide in seguito ad un procedimento di levigatura, e con il cui termine erano indicate tutte quelle rocce che oggigiorno non considereremo marmo, per diversi motivi, tra i quali anche la composizione della roccia stessa.

Ancor prima che in Grecia, il marmo fu adoperato nelle Cicladi già a partire dal 3200 a.C., per arrivare ad avere testimonianze di utilizzo della preziosa pietra anche durante la civiltà minoica.

Un importante ruolo fu tenuto dai greci, per quanto riguarda la lavorazione del marmo bianco, in assoluto il più puro e prezioso. E' in età classica che risalgono grandi opere, sculture, monumenti e templi, come il Partenone, realizzato per intero con blocchi di marmo.

Immagine Partenone

(Immagine del Partenone.)

Il marmo fu fortemente usato anche nella Roma antica, ma essendo costretti i romani a importare il marmo dalla Grecia, almeno inizialmente era considerato un materiale pregiato e di lusso, poiché molto costoso. I primi templi furono costruiti con il marmo bianco, solo successivamente furono importati anche dei marmi colorati. Solo a partire dal I secolo a.C. i romani iniziarono a sfruttare quello che oggi noi conosciamo come il marmo di Carrara, considerato un ottimo sostituto più economico, in quanto non erano pagate le spese d'importazione. Solo in età imperiale le diverse cave dei marmi finirono nelle mani dei romani, che poterono così assicurarsi la disponibilità delle risorse utili per le costruzioni desiderate.

Caratteristiche del marmo

Il marmo non è un materiale accessibile a tutti, proprio per le sue caratteristiche e per la difficoltà di estrazione. Il prezzo finale dipende da diversi elementi, quali i processi di lavorazione ed i diversi trattamenti.

Il marmo è un materiale molto resistente, che dura nel tempo. Purtroppo essendo poroso e non impermeabile, si sporca senza sforzo e pulirlo non è una cosa semplice. Il marmo è una pietra che regala agli ambienti in cui è utilizzato una particolare lucentezza, in quanto possiede un basso indice di rifrazione.

esempio pavimento in marmo

(Esempio pavimentazione in marmo.)

Per mantenere l'antica bellezza del pavimento è importante eliminare gli strati rovinati del marmo, con la finalità di riportare in luce le porzioni ancora ben tenute della lastra. Questo può avvenire tramite due procedimenti:

  • La levigatura, che oggigiorno avviene tramite macchinari moderni, le levigatrici, che servono per riportare il marmo alla sua antica bellezza.
  • La lucidatura, anche questa fase avviene tramite dei macchinari e serve per rendere il pavimento lucente.

Alleghiamo un video di Ristrutturare Case che mostra come eliminare gli strati rovinati del marmo:

Autore

Roberta Bianca