Scegliere il klinker per un pavimento ad alta resistenza

Chi desidera un pavimento dalle alte prestazioni tecniche e particolarmente durevole può optare per il klinker ceramico, ma per far sì che la qualità sia sempre elevata è necessario effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria nella maniera corretta.

Creato con la miscelazione di acqua e di argille pregiate come la caolinite e l'illite, ricche di allumina e di quarzo e provenienti dai grandi giacimenti della Germania, il clinker (o klinker) risulta essere uno dei prodotti ceramici per pavimenti più solidi e resistenti. L'impasto viene prima depositato in silos per la stagionatura e poi viene sagomato in impianti di trafilatura, per ricavarne piastrelle o mattoni con spessori da 9 a 25 millimetri e per definire le forme.

I pezzi prodotti sono poi caricati su dei carrelli e portati negli essiccatoi, in modo da far smaltire l'umidità in eccesso, che ne comprometterebbe la qualità. La fase finale è quella della cottura che dura ben 34 ore, in forni a tunnel o a rulli, ad una temperatura di 1250 gradi, affinché il materiale raggiunga una consistente compattezza.

Caratteristiche tecniche e applicazioni

Come detto poc'anzi, il klinker è particolamente resistente e mostra doti di inalterabilità uniche. Grazie al processo di lenta cottura, raggiunge un elevato livello di vetificazione, diventando duro, ingelivo (restistente al gelo e agli sbalzi di temperatura), impermeabile all'acqua (la percentuale di assorbimento è inferiore all'8%), alla penetrazione di oli e grassi e invulnerabile all'azione corrosiva degli agenti atrmosferici, agli urti, alle abrasioni, al fuoco e alle forti sollecitazioni meccaniche, avendo una struttura molto solida.

Il clinker è, in definitiva, tecnicamente perfetto, si adatta perfettamente sia agli interni che agli esterni e trova applicazione non solo nell'architettura residenziale, per pavimentare qualsiasi stanza della casa, ma anche nell'ambito industriale, sportivo, dell'arredo urbano e come rivestimento delle facciate esterne, dei bordi e dei fondali delle piscine: è infatti antiscivolo e non si deteriora a contatto con gli agenti chimici che depurano le acque.

Frequente è la richiesta del klinker per creare pavimentazioni di cortili, di passi carrai e di zone a traffico pedonale intenso.

Per quanto riguarda il settore residenziale vi è una particolare varietà, nota come clinker porcellanico e così chamata perchè all'impasto ceramico viene aggiunta della porcellana macinata che aumenta le caratteristiche di solidità e resistenza.

Caratteristiche estetiche e prezzi

Nella scelta delle pianelle in klinker si può optare per varie forme e colori, in linea con il proprio gusto; vi sono mattonelle quadrate, rettangolari, ottagonali, a listello, oppure c'è la variante del classico mattone. La superficie può essere smaltata, ovvero ricoperta da uno strato vetroso di smalto, che conferisce alle piastrelle una maggiore impermeabilità, oppure non smaltata, ovvero priva di rivestimento.

Per quanto riguarda le colorazioni, si possono ottenere tantissime tonalità, sia chiare che scure in base agli smalti impiegati, mentre il colore del klinker naturale dipende dal dosaggio e dalla qualità delle argille e varia dal giallo sabbia, all'arancio, al rosso mattone, al mattone cupo.

Le mattonelle non smaltate possono essere comunque colorate in massa, ovvero lo smalto viene aggiunto durante un'unica fase di cottura e tinge sia il supporto che la parte esterna, invece nel caso delle mattonelle smaltate, il colore viene fissato in una seconda fase di cottura ed è presente solo come rivestimento.

klinker non smaltato

(Pavimento in clinker con pianelle non smaltate, dal colore naturale e a forma di listelli, caratterizzate da originali sfumature che si creano durante la cottura.)

clinker smaltato

(Pavimentazione e rivestimento di scale in klinker smaltato rosso.)

Anche le finiture sono diverse, a seconda dell'effetto che si vuole ottenere; innazitutto si può scegliere tra una smaltatura lucida oppure opaca e varie sono le altre lavorazioni che si possono eseguire sulle pianelle in klinker tra cui:

  • levigatura: si effettua mediante macchine munite di dischi rotanti e serve a rimuovere tutte le imperfezioni e asperità della superficie per ottenere un pavimento completamente liscio, particolarmente adatto a fare da sfondo ad arredi moderni;

clinker levigato

(Pavimentazione a bordo piscina in piastrelle di klinker smaltate bianche e levigate.)

  • fiammatura: è un trattamento ad urto che si realizza ponendo le mattonelle a contatto con una fiamma ad alta tempertura per ottenere zone sfumate e con cromatismi attenuati;

klinker fiammato

(Pianelle in clinker smaltate arancio e trattate con fiammatura per creare sfumature sul giallo, appartenenti alla collezione KlinkerSire.)

  • sabbiatura: consiste nel soffiare sul pavimento granelli di sabbia e di vetro, che hanno alto potere abrasivo, con attrezzature ad alta pressione per dare origine ad una finitura ruvida e opaca; questo tipo di trattamento è molto utilizzato per gli esterni, in quanto conferisce alle pavimentazioni ottime proprietà antiscivolo.

clinker sabbiato

(Pavimentazione in mattoni di klinker, smaltati e sabbiati.)

Per quanto concerne il valore sul mercato, il clinker può essere considerato un prodotto economico, si trovano piastrelle di prima scelta, ovvero prive di difetti, a partire da 13 euro al metro quadro, anche lavorate con finiture tipo la sabbiatura e la levigatura; ovviamente il costo varia a seconda delle dimensioni delle mattonelle, della qualità, se di prima o di seconda scelta e della presenza o meno di decorazioni, come greche, rosoni, mosaici, ma è comunque un tipo di pavimentazione dal prezzo accessibile.

Come eseguire una buona manutenzione

Anche se il clinker risulta altamente resistente alla penetrazione dell'acqua, alla formazione di macchie e all'azione degli agenti atmosferici, è comunque opportuno adottare alcune regole basilari per effettuare una buona manutenzione e per far sì che il pavimento sia sempre curato. Vediamo quali prodotti utilizzare e quali procedimenti seguire per vari tipi di trattamenti:

TIPO DI TRATTAMENTO

MANUTENZIONE PER GLI INTERNI

MANUTENZIONE PER GLI ESTERNI

LAVAGGIO INIZIALE: è la pulizia dopo la posa in opera per togliere lo sporco di cantiere spazzare bene il pavimento, bagnarlo, diluire in un secchio di acqua un disicronstante acido tamponato in base alle proporzioni indicate sulla scheda tecnica, distribuirlo uniformemente sulla superficie e attendere alcuni minuti che agisca; poi strofinare la pavimentazione con uno spazzolone, rimuovere le impurità con degli stracci o con un'aspirapolvere e riasciacquare con abbondante acqua la procedura è la medesima di quella per gli interni
TRATTAMENTO IDRO-OLEOREPELLENTE: serve a rendere la pavimetazione del tutto invulnerabile all'assorbimento di liquidi e alla formazione di macchie applicare sul pavimento ben pulito un idro-oleorepellente a base acquosa per mezzo di un pannello, trascorse 2 ore passare una seconda mano seguendo la direzione opposta e incrociata; attendere 24 ore, poi stendere della cera liquida all'acqua non diluita per dare maggior brillantezza al pavimento e dopo 30 minuti intervenire con la lucidatrice è sufficiente dare una o due mani di un idrorepellente antisalnitro traspirante non diluito in acqua, facendo attenzione a non eseguire il trattamento nelle ore più calde della giornata o ad una temperatura al di sotto dei 10 gradi
PULIZIA ORDINARIA: è quella che si effettua più o meno quotidinamente diluire un detergente neutro specifico per klinker in un secchio di acqua nelle proporzioni indicate sulla confezione del prodotto, stenderlo in maniera uniforme sul pavimento e risciacquare; ogni tanto si può applicare della cera liquida all'acqua per rendere la superficie più lucida diluire un detergente neutro specifico per klinker in un secchio di acqua nelle proporzioni indicate sulla confezione del prodotto, stenderlo in maniera uniforme sul pavimento e risciacquare; è consigliabile passare un protettivo idro-oleorepellente all'acqua non diluito, una o due volte all'anno e preferibilmente nei mesi di aprile e settembre
MANUTENZIONE STRORDINARIA: serve a rimuovere gli strati di vecchi trattamenti quando sono danneggiati, per far tornare il pavimento allo stato originario e per trattarlo nuovamente stendere una mano di decerante, a base di acqua se in precedenza sono stati utilizzati dei prodotti all'acqua o a base di solventi organici se sono state utilizzate delle soluzioni a base di cere o di olii; attendere 10 minuti affinchè il decerante agisca, poi strofinare il pavimento con una monospazzola, raccogliere i residui con degli stracci e risciacquare con abbondante acqua la procedura è la medesima di quella per gli interni

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Autore

Antonietta Zazzara