I segreti per pulire il pavimento in cotto

Per la pulizia del pavimento in cotto è necessario una corretta manutenzione ordinaria e periodica. Tutti i consigli per fare in modo che il vostro pavimento interno ed esterno sia sempre lucido e mantenga inalterata nel tempo la sua bellezza.

Il cotto è sicuramente un elemento molto particolare capace di donare all'ambiente circostante una propria eleganza, un'atmosfera rustica o di grande stile, che lo rende adatto sia alle ville di campagna che agli appartamenti in città. Il cotto non passa mai di moda, e con le sue tonalità calde, i suoi colori vivaci, è impiegato perfettamente sia negli interni che negli esterni. Si tratta di un pavimento che rappresenta un valore aggiunto all'unità abitativa se integrato nella giusta maniera con l'arredamento, e soprattutto se viene curato nel tempo con le dovute attenzioni. Si tratta infatti di un materiale molto resistente e durevole che ha però bisogno di determinate precauzioni per conservare le sue pregevoli caratteristiche estetiche.

Il cotto viene ottenuto dalla lavorazione dell'argilla, che viene "impastata" con l'acqua per ottenere delle forme che devono poi essere lasciate ad asciugare e infine cotte in forni industriali ad alte temperature. Da questa lavorazione otteniamo così un materiale che è resistente ed ha notevoli qualità isolanti.

IL PAVIMENTO NUOVO

Se il vostro pavimento è stato messo in opera da poco tempo, e quindi è nuovo, per i futuri tre mesi dovete prestare molta attenzione: il cotto deve essere lasciato "riposare", non deve essere lavato né utilizzando acqua né detergenti. Il trattamento iniziale per una buona manutenzione è quello di stendere un impregnante per fare in modo che la superficie venga resa impermeabile, in modo da fornirgli una prima protezione contro l'assorbimento, ma soprattutto una resistenza alle macchie. Questa protezione è un'operazione che va ripetuta circa ogni quindici giorni. Successivamente ci si può applicare una mano di cera, per dargli lucentezza e renderlo "elegante". In queste operazioni potete farvi affiancare da specialisti in materia oppure utilizzare il sistema fai da te.

LA MANUTENZIONE ORDINARIA

La pulizia ordinaria deve essere eseguita con una certa frequenza in maniera semplice, passando la scopa oppure l'aspirapolvere, mentre per lavarlo basta acqua e detergente neutro, e in commercio esistono prodotti che sono specifici per il cotto. I prodotti non adatti infatti posso aggredire la superficie per alterarla e fargli perdere la sua resistenza alla porosità. Si possono utilizzare volendo anche dei prodotti naturali: la miscela più adatta per il vostro pavimento è acqua, qualche goccia di classico detersivo per i piatti e aceto bianco. Un altro suggerimento importante è sulla modalità di asciugatura, poiché occorre utilizzare un panno che deve essere morbido e asciutto.

LA MANUTENZIONE PERIODICA

Molto importante se vogliamo preservare la bellezza estetica del nostro pavimento nel tempo è la manutenzione periodica, che solitamente può essere effettuata una volta ogni sei mesi nel caso di pavimentazioni "ordinarie", mentre se si tratta di pavimenti antichi possiamo arrivare anche a una manutenzione periodica con intervalli di quattro mesi. Come bisogna comportarsi? Dopo che abbiamo eseguita la nostra pulizia ordinaria, è necessario eliminare dalla superficie la vecchia cera attraverso l'ausilio di un solvente specifico, e subito dopo utilizzare un antisalnitro, che serve a togliere tracce residue di stucco, oppure le incrostazioni. Successivamente a queste operazioni preliminari sarà possibile passare nuovamente la cera (che può essere diluita nell'acqua oppure già liquida) con la lucidatrice (consigliata) o un semplice spazzolone. Se vogliamo dare al nostro cotto una ulteriore protezione possiamo mettere uno strato di vernice protettiva, e anche in questo caso si deve utilizzare il prodotto specifico per una superficie porosa.

LE MACCHIE

Bisogna ricordare che ogni liquido che cade sul nostro pavimento deve essere asciugato immediatamente. Si tratta però di un pulizia mirata a seconda del tipo di macchia. Se si tratta di un prodotto acido occorre coprire la macchia con il bicarbonato e strofinare con una spugnetta imbevuta di sapone di Marsiglia. Per ristabilire il giusto grado di lucentezza occorre qualche goccia di olio di oliva. Se la macchia persiste l'unica soluzione è utilizzare una miscela composta dalle seguenti proporzioni: un bicchiere di acqua, due bicchieri di aceto, un po' di detersivo e due cucchiai di alcol. Per pulire basta poi un panno umido, mentre per asciugare dovrete utilizzare della carta assorbente.

Ci si comporta differentemente se le macchie sono di olio oppure di grasso. Se la macchia è fresca agire immediatamente asciugando la zona con carta assorbente per non permettere che l'olio venga "assorbito". Nel caso in cui la macchia sia lì da qualche ora l'unico modo è ricorrere ai prodotti specifici esistenti sul mercato.

LA PULIZIA MENSILE

C'è anche una pulizia mensile da dover effettuare per prendervi cura nella maniera migliore dei vostri pavimenti in cotto, che prende il nome di lavaincera, e ha il compito di ravvivare il colore del materiale. In un secchio di acqua bisogna sciogliere un bicchiere di cera d'api. Passare lo straccio normalmente, e completare l'operazione con un panno asciutto per la lucidatura. Naturalmente col trascorrere del tempo questa protezione andrà rimossa completamente per poi riprocedere a stendere un nuovo strato di impregnante.

LA SCOPA A VAPORE

Una valida alternativa ai metodi più classici per la manutenzione del cotto è la scopa a vapore, adatta a tutte le superfici della nostra casa (quelle in legno escluse), con la quale è possibile effettuare una pulizia a fondo per rimuovere anche le macchie più difficili senza danneggiare in alcun modo il rivestimento.

Autore

Luigi Boccia