Come avviene la riparazione e la ristrutturazione delle mattonelle in cotto danneggiate? Come rimediare alle macchie di acido sul cotto?

La procedura da seguire per la rimozione e la sostituzione delle mattonelle in danneggiate: le tecniche manuali e meccaniche. Cosa fare quando il cotto è in buono stato ma necessita di una ristrutturazione? Come comportarsi quando le macchie di acido hanno alterato l'estetica del cotto?

Le mattonelle in cotto sono in grado di conferire una particolare atmosfera a tutti gli ambienti, merito della tinta e della corposità di questo materiale, il quale ha conquistato tutti gli ambienti e tutti gli stili.

Il cotto, dunque, non viene scelto esclusivamente per il rivestimento di locali rustici, o abbinato alla ceramica decorata per gli ornamenti parietali, ma esso assume sempre di più il ruolo di materiale prediletto per gli ambienti classici e moderni, in grado di creare contrasti ben definiti, ma per tale motivo molto apprezzati.

Mattonelle in cotto
(Mattonelle in cotto)

Il cotto è un materiale molto resistente, ma al contempo anche delicato, poroso e particolarmente soggetto alle macchie e allo sporco. Anche per il cotto, quindi, vale la medesima sorte di altri materiali, i quali se sottoposti a usura intensa, o se posati malamente, possono lesionarsi o rompersi definitivamente.

Una cattiva manutenzione e l'inevitabile passare del tempo, inoltre, provocano un deterioramento delle mattonelle in cotto, le quali dovranno essere ripristinate, al fine di non risultare come una macchia nera su un lenzuolo bianco; le procedure possono riguardare la rimozione e la sostituzione delle mattonelle in cotto, oppure la ristrutturazione delle stesse.

COME EFFETUARE LA RIMOZIONE E LA SOSTITUZIONE DELLE MATTONELLE IN COTTO?

Una premessa fondamentale va fatta guardando al momento dell'acquisto: è necessario comperare una quantità superiore di mattonelle in cotto, così da rendere possibile la loro sostituzione, nel caso in cui rotture o incidenti vari ne pregiudicassero l'estetica. Ricorrere a mattonelle in cotto, acquistate in seguito, non sempre è conveniente poiché la tonalità potrebbe non essere la stessa.

Mattonelle in cotto danneggiate
(Mattonelle in cotto danneggiate)

Premesso, dunque, che è buona abitudine possedere a casa mattonelle di ricambio, per effettuare la sostituzione di alcune parti del pavimento in cotto non si richiedono procedure complicate, basta seguire precisi suggerimenti.

La rottura delle mattonelle può interessare elementi attigui oppure sfalsati. In entrambi i casi, per procedere alla rimozione delle mattonelle si deve ricorrere a piccole smerigliatrici con dischi di 2mm, le quali consentono di rimuovere la mattonella, senza però danneggiare quelle adiacenti.

In realtà, la rimozione delle piastrelle può avvenire anche manualmente, soprattutto nel caso in cui le parti danneggiate sono in numero maggiore e quindi possono essere prelevate con molta facilità, senza arrecare ulteriori danni all'intera superficie. Procurarsi una smerigliatrice, tuttavia, è un ottimo rimedio per intervenire in tutti gli altri casi.

Mattonelle in cotto per esterni
(Mattonelle in cotto per ambienti esterni)

L'intervento per mezzo della smerigliatrice va realizzato, anche con l'aiuto di una riga di ferro larga a sufficienza da tutelare le mattonelle vicine a quella da eliminare. La riga di ferro, in questo modo, consentirà di intervenire con la smerigliatrice, incidendo la fuga e asportando la mattonella danneggiata, senza però compromettere quelle integre.

Questa operazione va ripetuta tutte le volte necessarie per rimuovere l'intera superficie danneggiata, facendo attenzione a non superare il limite della mattonella, così da preservare le tubature presenti nel sottofondo.

Per mezzo di uno scalpello e del martello si provoca la totale rottura delle mattonelle in cotto, per poi iniziare con la rimozione dei frammenti procedendo dal centro verso il perimetro.

Mattonelle in cotto dalla forma irregolare
(Mattonelle in cotto dalla forma irregolare)

Una volta rimossi tutti i pezzi delle mattonelle in cotto, bisognerà pulire il sottofondo e prepararsi per la sostituzione.Si prepara il collante o la malta cementizia e, per mezzo di una cazzuola o di una spatola, se ne applica uno strato sul sottofondo umido, ricavato dalla sostituzione delle mattonelle vecchie. La colla può essere acquistata presso un qualsiasi rivenditore specializzato.

Le nuove mattonelle in cotto vengono immerse nella colla, facendo pressione con le mani e, se necessario, con una martello in gomma; per mezzo di una livella si riesce ad intervenire sull'altezza da rispettare, per non marcare la sostituzione, con un'estetica differente. Fatto ciò si attende l'asciugatura della colla, che solitamente avviene in 2/3 giorni.

Si procede poi con la stuccatura delle fughe e alla pulizia generale dei residui di collante.

COME RISTRUTTURARE UN PAVIMETNO IN COTTO?

Se gli ambienti domestici, o quelli esterni, o quelli pubblici sono dotati di un bel pavimento in cotto, oramai datato e deteriorato, il quale, però, si presenta perfettamente integro, in questo caso non si richiede la rimozione e la sostituzione delle mattonelle.

L'azione da eseguire sul pavimento in cotto oramai datato, semmai, è quella che consente di ristrutturare la superficie, in modo tale da renderla nuovamente funzionale e ripristinare l'eleganza di un tempo.

Pavimento realizzato con mattonelle in cotto
(Pavimento realizzato con mattonelle in cotto)

La ristrutturazione del pavimento in cotto può essere eseguita mediante macchine apposite che intervengono sulla parte superficiale e deteriorata del cotto, al fine di ripristinare la bellezza intatta degli strati inferiori. In seguito, è possibile trattare la superfici con appositi prodotti che consentono di ridare la brillantezza e lo splendore del cotto in pochi e semplici passaggi.

I trattamenti di finitura consentono anche di potenziare le prestazioni del cotto, rinforzando lo strato protettivo, limitando l'assorbimento e rendendo le superfici impermeabili e resistenti. Le tecniche di finitura consentono, inoltre, di conferire un nuovo aspetto al cotto, riportandolo all'antico splendore, mediante verniciatura o ceratura, conferendo alle superfici quel particolare effetto naturale, liscio o satinato tipico, nonché una lucentezza e un brillantezza senza pari, esaltata dalla tinta del cotto e dalla sua particolare consistenza.

Pavimento in cotto
(Pavimento in cotto)

Il ripristino delle mattonelle in cotto, tuttavia, può anche avvenire mediante tecniche manuali e fai da te, ovvero senza l'aiuto di un esperto nel settore, soprattutto quando la superficie presenta fessurazioni e lesioni. La prerogativa, tuttavia, rimane quella di prestare la massima attenzione a rispettare le procedure e tenere ben in mente la delicatezza e la pregevolezza del materiale. Gli arnesi indispensabili per il ripristino del cotto sono i seguenti:

  • lo stucco in pasta specifico per i pavimenti;
  • la polvere rossa;
  • una spatola in acciaio (con larghezza di 10 cm);
  • la cera d'api specifica per i pavimenti in cotto;
  • resina per fughe;
  • un panno umido.

Tutto ciò che occorre, dunque, è indispensabile per ripristinare una superficie in cotto satinata, danneggiata per la presenza di screpolature e scheggiature, oppure per procedere alla restaurazione delle fughe che si sono assottigliate a causa dell'usura o della manutenzione errata.

Prima di procedere all'azione di ripristino del pavimento in cotto, è indispensabile rimuovere qualsiasi residuo di polvere e detergere la superficie, lavando accuratamente con acqua e detersivo neutro.

Una volta pulito il pavimento, è possibile procedere con la restaurazione delle mattonelle danneggiate. Lo stucco viene mescolato insieme alla polvere rossa, così da ottenere un impasto del colore desiderato, più vicino possibile a quello delle mattonelle in cotto. Il composto, così ottenuto, va posto su una tavolozza di legno o di acciaio e, mediante la spatola, viene steso, a piccole quantità, sulle parti soggette a screpolature o scheggiature, così da riparare le imperfezioni.

Mattonelle in cotto decorato
(Mattonelle in cotto decorato)

È importante livellare il prodotto ottenuto in maniera precisa, su tutta la superficie delle piastrelle, così da scongiurare la presenza di eccedenze che una volta essiccate sono difficili da eliminare; ricorrere ad un panno umido per eliminare qualsiasi traccia o residuo.

Una volta terminata l'operazione di restauro delle piastrelle, si può procedere con il ripristino delle fughe. Per fare ciò bisognerà stendere l'impasto riempifughe sulle parti danneggiate, preoccupandosi di rimuovere le parti superflue e dare il medesimo spessore delle parti ancora integre.

Una volta completata l'essiccatura di tutti gli impasti, sarà il caso di procedere con il lavaggio della superficie, per poi applicare uno strato di cera d'api che servirà a ridare lucentezza, eleganza e corposità al cotto. La cera deve essere passata e lucidata mediante una spazzola elettrica rotante.

CHE COSA BISOGNA FARE QUANDO L'ESTETICA DELLE MATTONELLE IN COTTO VIENE ALTERATA?

Esistono dei casi in cui le mattonelle in cotto non sono per nulla danneggiate, lesionate o rotte, ma la loro estetica è stata alterata per un uso maldestro e inconsapevole di detergenti aggressivi, che ne hanno provocato la perdita di lucentezza. In questo caso, l'opacizzazione non ha interessato l'intera struttura della mattonella, ma solamente la parte superficiale, dunque, è necessario intervenire con la massima attenzione per preservare l'intera mattonella.

Solitamente, l'alterazione delle mattonelle in cotto deriva dall'azione degli acidi, impiegati per la pulizia; proprio per tale motivazione, è necessario liberare i pori del cotto dall'azione aggressiva della sostanza, lavando la superficie con acqua calda, intervallando l'operazione di un paio di giorni.

Mattonelle in cotto danneggiate
(Scala realizzata con mattonelle in cotto, oramai completamente macchiate e danneggiate)

Dopo il lavaggio completo della superficie in cotto è necessario attendere la sua completa asciugatura (radicale e non solo superficiale) la quale potrà anche richiedere una quindicina di giorni.

Una volta completata l'asciugatura, si procederà con un trattamento protettivo impregnante che servirà a preservare la superficie da possibili futuri incidenti. Per prima cosa si passerà uno strato di lino cotto, il quale consentirà di creare una superficie ben compatta, a seguito dell'essiccazione, e a ridare vividezza alla superficie in cotto.
Successivamente, mediante una lucidatrice si passerà alla stesura uniforme di uno strato di cera protettiva.

Articolo letto 35.705 volte

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello