Quesiti e risposte tecniche sul gres porcellanato: dal calibro all'eco compatibilità

Un prontuario su tutto quello che c'è da sapere sul gres porcellanato. Tutte le domande e le relative risposte tecniche sulla lavorazione, sulla decorazione e sulla posa del materiale edilizio più impiegato per i rivestimenti delle case: formato, calibro, classe di scelta, tono, rettifica, stonalizzazione. Inoltre, il gres può essere ecocompatibile?

Sia che si tratti di ricostruzione, sia che si tratti di ristrutturazione, l'arredamento e la realizzazione della propria struttura abitativa costituisce un iter che va seguito dall'inizio alla fine e ciò, talvolta, potrebbe causare dubbi e domande relative alla migliore cosa da fare.

Oltre all'arredamento, anche il rivestimento delle pareti e dei pavimenti, diventa un elemento indispensabile per far sì che la propria abitazione abbia uno stile perfettamente idoneo e calzante ai gusti e alle necessità di chi dovrebbe occuparla. Oggigiorno, il mercato offre una vasta gamma di possibilità di scelta tra le quali potersi destreggiare, talvolta con facilità, nel caso dei più esperti, talvolta con difficoltà, per coloro che non sono del mestiere. Proprio per questo motivo, è sempre utile informarsi antecedentemente su ciò che si sta per acquistare e posare.

Rivestimento di una sala da pranzo con gres porcellanato
(Rivestimento di una sala da pranzo in gres porcellanato)

Il gres è uno dei materiali maggiormente impiegati per la realizzazione delle case italiane, sia per la sua particolare resistenza e praticità, ma anche perché risulta variegato e adattabile a qualsiasi tipologia di ambiente. Numerose sono le domande relative a questo materiale che, oggigiorno, sembra aver vestito nuovi panni, molto più adatti alla modernità, e che dunque lascia spiazzati i più, i quali si ritrovano a dover fare i conti con nuove rifiniture e nuove terminologie: è necessario fare chiarezza.

CHE COSA È LA RETTIFICA DELL PIASTRELLE IN GRES PORCELLANATO?

La rettifica è un particolare procedimento al quale vengono sottoposte i bordi delle piastrelle. Questi, infatti, vengono perfettamente squadrati al fine di conferire alla superficie un effetto naturale e, al contempo, di consentire che le piastrelle vengano facilmente accostate bordo contro bordo o, semmai, con l'inserimento di giunti di fuga appena percepibili.

La rettifica viene eseguita mediante l'impiego di una macchina rettificatrice, dotata di una mola a grana fine e molto dura, tale da garantire prodotti lavorati con un alto grado di finitura.

CHE COSA SONO IL CALIBRO, IL FORMATO E LA CLASSE DI SCELTA DELLE PIASTRELLE IN GRES PORCELLANATO?

Il calibro indica la dimensione di fabbricazione delle piastrelle, va da sé che le piastrelle di un uguale stampo, una volta fuori dal forno, possono presentare delle dimensioni leggermente differenti tra di loro, queste, pertanto, vengono raggruppate tra di loro in modo tale da classificarle sotto la medesima dimensione, rispettando le tolleranze minime stabilite dalle normative.

Forma insolita e particolare delle piastrelle in gres porcellanato
(Forma insolita e particolare delle piastrelle in gres porcellanato)

Il calibro viene riportato sulla confezione, sia per ciò che riguarda il dimensionamento definitivo, sia per ciò che riguarda la dimensione di fabbricazione.

Le piastrelle in gres porcellanato, fino a poco tempo fa, avevano abituato gli arredatori e tutti gli interessati a formati standardizzati e sempre uguali, ovvero rettangolari o quadrangolari. Il gres porcellanato, infatti, per un po' di tempo è stato declassato come materiale da rivestimento per ambienti meno pregiati.

Ultimamente, invece, le nuove tecnologie e gli studi sui materiali, hanno fatto in modo da rendere il gres un nuovo e agguerrito concorrente all'interno del mondo dell'edilizia moderna. Nuove decorazioni e tinte hanno consentito al gres di allungarsi (listoni effetto legno), di rimpicciolirsi (come nel caso dell'effetto mosaico) o di assumere forme differenti che lo rendono l'ideale per qualsiasi tipologia di stile abitativo.

I formati più impiegati e disponibili in commercio sono i seguanti:

  • le piastrelle quadrangolari (quadrato e rettangolo);
  • le piastrelle poligonali (come gli esagoni e gli ottagoni);
  • le piastrelle a profilo complesso (moresco, provenzale);
  • qualsiasi tipologia di formato.

Il prezzo e la qualità della piastrella in gres porcellanato dipende in maniera preponderante dalla classe di scelta, ovvero:

  • la prima scelta;
  • la commerciale (la seconda e la terza scelta);
  • la resa forno.

L'elenco potrebbe continuare in base alle specifiche forniture dei rivenditori specializzati. Ciò che è importante sapere è che la prima scelta è regolata da norme ben precise e non sono ammesse difetti di fabbricazione in quantità superiore a cinque piastrelle su cento, mentre sulle altre il limite è più flessibile.

CHE COSA È IL TONO DELLE PIASTRELLE IN GRES PORCELLANATO? CHE COSA È LA STONALIZZAZIONE?

Le piastrelle in gres porcellanato possono essere decorate e tinteggiate in differenti modi, poiché le nuove tecnologie consentono di raggiungere prestazioni molto dettagliate. Ciò che è altrettanto importante precisare è il fattore della tonalità che è indispensabile per comprendere la diversità e, nello stesso tempo, la peculiarità delle piastrelle in gres porcellanato.

Differenti tonalità delle piastrelle in gres porcellanato
(Differenti tonalità di un rivestimento in gres porcellanato)

Infatti, il tono di una piastrelle in gres porcellanato, sta ad indicare la tonalità di un determinato lotto di piastrelle, caratterizzate dal medesimo colorito uniforme. In fase di fabbricazione industriale, infatti, è impossibile riprodurre svariati pezzi con le medesime qualità cromatiche, dunque, prima di procedere al packaging delle piastrelle, sarà necessario raggrupparle secondo la similarità cromatica e riportare sulla confezione l'indicazione relativa a quella precisa tonalità.

La caratteristica gradazione cromatica del gres porcellanato è denominato stonalizzazione. Questo termine, dunque, sta ad indicare la differenza di tonalità che caratterizza le singole piastrelle, riconoscibili mediante un elenco di classi, ovvero:

  • V1 che indica una differenza di tonalità uniforme;
  • V2 che indica una differenza di tonalità lieve:
  • V3 che indica una differenza di tonalità moderata;
  • V4 che indica una differenza di tonalità forte.

È POSSIBILE OTTENERE COLORI VIVACI SULLE PIASTRELLE CON FINITURA OPACA?

La finitura opaca può essere eseguita sia per mezzo delle tecniche smaltate, sia con la realizzazione di piastrelle a tutta massa. Per i primi è molto semplice ottenere tonalità di colori molto vive e accese, grazie all'impiego di pigmenti di smalti che consentono di raggiungere una grande varietà di soluzioni cromatiche; va da sé che per raggiungere una così vasta gamma di tonalità è necessario impiegare una quantità maggiore di coloranti, rispetto a quelle indicate per le superfici lucide.

Nel caso in cui le piastrelle vengono colorate a tutta massa, invece, i pigmenti vengono mescolati all'impasto stesso, dunque risulta più complicato ottenere tonalità vivaci, se non sottoponendo la superficie delle piastrelle alle tecniche di lavorazione chiamate lappatura e di levigatura, le quali servono a rendere più lucida la superficie e a risaltare la colorazione.

QUANTE PIASTRELLE IN GRES PORCELLANATO BISOGNA COMPRARE PER RIVESTIRE UNA SUPERFICIE?

Conoscere bene la dimensione della superficie da rivestire e studiare bene il motivo decorativo da eseguire sono le due basi dalle quali poter partire per comprendere la quantità di piastrelle necessaria da dover acquistare.

Bisogna tenere in considerazione anche altri aspetti. Ad esempio, nella stima del calcolo quantitativo è necessario considerare che un lotto di piastrelle in gres di prima scelta può contenere fino al 5% di piastrelle difettose, oppure che molte piastrelle andranno forate, tagliate, dunque si potrà avere una non indifferente quantità di scarto. Inoltre, è sempre necessario conservare qualche piastrella al fine di provvedere rapidamente a possibili e necessari riparazioni future, oppure come materiale rappresentativo per future contestazioni.

Rivestimento di un bagno con piastrelle in gres porcellanato
(Rivestimento di un bagno con piastrelle in gres porcellanato)

È consigliabile, dunque, acquistare almeno il 10% in più di piastrelle in gres porcellanato necessarie e non rimandare l'acquisto in un secondo momento, in quanto la lavorazione e la colorazione potrebbero fornire piastrelle completamente differenti da quelle già in dotazione.

SI POSSONO POSARE LE PIASTRELLE SENZA FUGA?

In generale non è possibile posare le piastrelle in gres porcellanato privando la superficie di fughe di giunzione, semmai, quest'ultime possono variare le loro dimensioni in base alla tipologia di piastrelle impiegata, al fine di armonizzare bene l'insieme.

Se i bordi delle piastrelle hanno subito la rettifica, dunque si presentano particolarmente squadrate ed eleganti, allora la fuga può essere ridotta al minimo, ovvero da 1 a 2 mm, al fine di creare un effetto molto raffinato, mentre, nel caso in cui si posino delle piastrelle più rustiche e meno squadrate, allora, sarà necessario ampliare lo spessore della fuga raggiungendo i 4 o i 5 mm.

IL GRES PORCELLANATO È ECOCOMPATIBILE?

Il gres porcellanato, oltre ad essere un materiale edilizio molto di moda ai giorni nostri, perché caratterizzato da una particolare resistenza e praticità, lo è anche perché è classificabile tra i materiali edili rispettosi dell'ambiente. Le nuove tecnologie e i nuovi studi sui materiali hanno permesso di innovare la composizione del gres tanto che alcune aziende sono sulla buona strada per far rientrare a pieno titolo il gres nella schiera degli eco compatibili e partecipare, così alla realizzazione degli edifici  denominati green building.

Il gres, dunque, può essere un materiale eco compatibile quando almeno il 65% dell'impasto viene realizzato mediante l'impiego di materiali riciclati, nonostante si proceda con la sintetizzazione di alcuni contenuti estetici innovativi. A completare il quadro di un materiale rispettoso dell'ambiente contribuiscono le riduzione di CO2.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello