Quali sono i rivestimenti in pietra più impiegati in edilizia?

Il ricorso al rivestimento in pietra degli ambienti interni ed esterni è, oramai, diventato uno sfizio che quasi tutti sono disposti a concedersi. Porfido, pietra di Trani, pietra di Luserna, arenaria, travertino, granito, basalto, quarzite e ardesia sono le pietre più impiegate nel settore edilizio. Comprendere le caratteristiche per destreggiarsi in questo elegante e raffinato mondo.

Da secoli la pietra naturale ha rivestito un'importanza fondamentale nell'edilizia, oggigiorno, però, essa viene riscoperta per la sua grande capacità di conferire agli ambienti (sia interni, sia esterni) un aspetto naturale e, al contempo, gratificare gli occupanti con un equilibrio psicofisico che solo un materiale naturale riesce a regalare.

Un tempo l'edilizia impiegava la pietra per realizzare intere strutture abitative o monumentali, oggigiorno, questa pratica è caduta in disuso e al materiale naturale sono stati sostituiti il cemento e i mattoni. Ciononostante, il ricorso alla pietra come rivestimento di pareti tradizionale è uno sfizio che molti sono disposti a concedersi, proprio perché sicuri e soddisfatti dal risultato finale.

Rivestimento in pietra di una facciata
(Rivestimento in pietra di una facciata)

Pavimenti, pareti, cucine, bagni, locali di rappresentanza, tutti danno il bentornato alla pietra, garante di un'estetica, una funzionalità e una versatilità senza pari.
Oggigiorno, in particolar modo, la pietra (e con essa tutti i materiali naturali) acquista un valore inestimabile, poiché consente di vivere i locali domestici di città, come se si fosse immersi in un ambiente incontaminato: l'estetica naturale, ruvida e vellutata si pone in contrasto con gli ambienti contemporanei e artificiali.

Dunque, grazie al raffinamento delle tecniche di lavorazione, all'interno del mercato non si trovano più solo decori e forme rustiche e demodé, ma tipologie di pietra in grado di rispondere alle esigenze e alle richieste più moderne, colorate e funzionali, come anche classiche ed eleganti, garantendo, in qualsiasi caso, un risultato ecologico al 100%.

Comprendere e capire meglio questo mondo dei rivestimenti in pietra aiuterà a destreggiarsi meglio durante l'acquisto, dunque, fondamentale, è conoscere le varie tipologie di pietra presenti in commercio.

I RIVESTIMENTI IN PORFIDO

Il porfido è una roccia vulcanica effusiva, composta da un fondo di pasta vetrosa nella quale sono immersi piccoli cristalli di quarzo di feldspati e miche, così da conferire alla pietra un colorito che varia dal grigio chiaro al marrone medio.

Grazie a questa sua particolare composizione, il porfido costituisce uno dei materiali più resistenti all'usura e all'umidità, in grado di reagire all'attacco degli agenti chimici e atmosferici.

Pavimentazione in porfido
(Pavimentazione in porfido)

Il porfido, sin dalla sua estrazione, è caratterizzato da una morfologia regolare che lo rende versatile per qualsiasi tipologia di impiego: esso, infatti, è adatto per il rivestimento di superfici esterne o interne (solitamente in stile rustico), anche quelle architettonicamente più complesse.

GLI IMPIEGHI DEL PORFIDO

Grazie alla sua particolare resistenza, il porfido è impiegato per il rivestimento di pavimentazioni di qualsiasi genere, come ad esempio i seguenti:

  • i decori urbani e privati;
  • i vialetti;
  • i bordi piscina;
  • i solarium;
  • rivestimento di muri;
  • rivestimenti da esterno;
  • rivestimenti giardini;
  • rivestimenti in stile antico.

Il porfido è presente in commercio sottoforma di lastre, ciottoli o cubetti.

I RIVESTIMENTI IN PIETRA DI TRANI

La pietra di Trani è una roccia che prende il nome dalla città pugliese dalla quale proviene. Queste particolare pietra presenta una composizione chimica a base di carbonato di calcio che le conferisce ottimi doti di resistenza all'usura e prestazioni di impermeabilità e antiscivolamento.

Rivestimenti di scale in pietra di Trani
(Rivestimenti di scale in pietra di Trani - Photo by tranimarmi.it)

La pietra di Trani si caratterizza per una morfologia irregolare, con una colorazione che va dal beige all'avano, con le relativa sfumature.

GLI IMPIEGHI DELLA PIETRA DI TRANI

La pietra di Trani è stata impiegata per la realizzazione di opere monumentali locali, in particolar modo pugliesi, ma anche per strutture diffuse in tutto il territorio nazionale. In generale, grazie alle sue peculiari caratteristiche di resistenza, essa viene ampiamente impiegata per il rivestimento di ambienti interni ed esterni, perlopiù di bagni e cucine rustiche, come anche per le pavimentazioni. Al fine di conservare intatta la sua natura è consigliabile posare questa pietra in ambienti con temperatura mite.
La pietra di Trani si trova in commercio sottoforma di lastre asimmetriche.

I RIVESTIMENTI IN GRANITO

Il granito rappresenta una pietra facilmente reperibile, proprio per questo motivo, essa è ampiamente impiegata per il rivestimento di qualsiasi tipologia di superficie. Come gran parte delle pietre naturali, il granito è caratterizzato da un'ottima resistenza all'usura e all'attacco degli agenti chimici. Il granito, inoltre, è un materiale antiscivolo.

Granito

(Granito)

Questa resistentissima pietra è presente in commercio in svariate tonalità, dal giallo al grigio, dal bianco al nero e al rosso; inoltre, il granito, si presta ad essere lavorato facilmente.

GLI IMPIEGHI DEL GRANITO

Grazie alla sua eccelsa resistenza, sia alla facilità di lavorazione, il granito è impiegato allo stato grezzo per la realizzazione di rivestimenti esterni, per quelli interni, invece, esso viene sottoposto a precise lavorazioni che lo rendono lucido e liscio. In particolar modo, il granito viene impiegato nei seguenti ambiti:

  • cucine;
  • bagni;
  • ambienti high tech;
  • interni raffinati;
  • scalinate interne ed esterne.

I RIVESTIMENTI IN BASALTO

Il basalto viene classificato tra le rocce effusive di origine vulcanica e può formarsi secondo un duplice processo:

  • dalla solidificazione del magma a contatto con l'aria  o con l'acqua;
  • per fusione derivante dalla decompressione del mantello terrestre.

La sua composizione prevede un basso contenuto di silice, plagioclasio calcico, pirosseni e alcune tipologie di olivina. Da questa particolare composizione deriva sia il suo colore scuro, tendente al nero, sia il suo aspetto che va da porfirico, a microcristallino e a vetroso. Durante la lavorazione tende a smussarsi, dunque la sua natura grezza è accentuata da una morfologia irregolare.

Rivestimento in basalto

(Rivestimento in basalto)

Il basalto è caratterizzato da un'alta resistenza all'usura e all'attrito.

GLI IMPIEGHI DEL BASALTO

Il basalto è consigliato soprattutto per i rivestimenti esterni per uso pubblico e privato, anche in ambienti caratterizzati da uno stile moderno e contemporaneo, in particolar modo:

  • per decori di ambienti esterni, privati e pubblici;
  • per il rivestimento di vialetti;
  • per la realizzazione di fontane e statue;
  • come pietrisco per il sostegno della linea ferroviaria;
  • per il rivestimento di asfalti stradali drenanti;
  • per la pavimentazione;
  • per la realizzazione di gradini e sottogradini;
  • per i cigli stradali;
  • per camini.

Il basalto è presente in commercio sottoforma di cubetti e lastre di vario spessore.

RIVESTIMENTI IN PIETRA DI LUSERNA

La pietra di Luserna è una roccia metamorfica, ricavata dalle cave piemontesi. La pietra, che viene classificata tra le rocce gneiss ed è stata impiegata per tanto tempo negli arredi urbani locali, per poi acquistare un respiro nazionale ed internazionale.
La pietra di Luserna è caratterizzata dalle ottime proprietà fisico-meccaniche che le conferiscono una particolare resistenza all'usura e alla compressione.

IMPEGHI DELLA PIETRA DI LUSERNA

La colorazione di questa particolare pietra presenta tonalità grigie arricchite con venature in oro; tuttavia esistono anche varietà, definite miste, caratterizzate dai molteplici contrasti di colori, i quali vengono ad accentuarsi se la pietra di Luserna viene abbinata con altri materiali naturali, come, ad esempio, il legno.

Pavimentazione in pietra di Luserna

(Pavimentazione in pietra di Luserna - Photo by alpesrl.com)

La pietra di Luserna viene impiegata per il rivestimento degli ambienti esterni, proprio per le proprietà antiscivolo e per la particolare estetica (allo stato grezzo). È impiegata, tuttavia, anche per ambienti interni chic e raffinati, come sale da pranzo, camere da letto e ambienti intimi, chiaramente dopo aver subito particolari lavorazioni. È impiegata anche per adornare ambienti moderni, al fine di creare uno stacco tra lo stile rustico e quello contemporaneo.

RIVESTIMENTI IN QUARZITE

La quarzite è una roccia metamorfica, con una composizione chimica che prevede elementi quali il quarzo, ma questo, per sua natura, è un elemento stabile, dunque le alterazioni metamorfiche sono date da tutti gli altri elementi, quali il miche, feldspato potassico, plagioclasi, carbonati.

Quarzite
(Quarzite)

La quarzite, data la vasta gamma di elementi compositivi, è presente all'interno del mercato in una serie di cromie, dal rosa, al giallo a colori misti e sgargianti.
La quarzite è una pietra molto resistente alla compressione e allo scivolamento.

GLI IMPEGHI DELLA QUARZITE

La quarzite trova impiego nel settore dell'edilizia ma anche nell'industria della ceramica e del vetro.
La si trova in ambienti interni molto sofisticati, ma anche moderi e ricercati, come le sale da pranzo, mentre in esterno, essa viene impiegata per la pavimentazione di vialetti o bordi piscina. In qualsiasi caso, la quarzite è in grado di conferire a tutti gli ambienti un gran valore estetico.

RIVESTIMENTI IN ARDESIA

L'ardesia è una roccia metamorfica allotigena semidura, che ha origini sedimentarie e deriva da un limo finissimo (marna). Il suo aspetto è calcareo, argilloso e compatto e ciò la rende particolarmente facile da lavorare; in commercio, infatti, è possibile trovarla in lastre sottili, e leggere. Tra le sue caratteristiche troviamo l'impermeabilità e la resistenza agli agenti atmosferici e all'usura.

Rivestimento di una parete in ardesia
(Rivestimento di una parete in ardesia)

L'ardesia presenta tonalità che vanno dal grigio chiaro, al verde, al ruggine, al blu a cromie nerastre: il particolare mutamento di colore parte dalla fase estrattiva, durante la quale la pietra tende a schiarirsi, per poi diventare più scura a causa dei residui di carbonio che entrano in contatto con l' ossigeno, l'umidità o le radiazioni ultraviolette.

GLI IMPIEGHI DELL'ARDESIA

Proprio per la sua facile lavorazione, l'ardesia è impiegata in vari settori, sia artigianali, sia industriali. In architettura e in edilizia essa viene usata per la costruzione di tetti, pavimentazioni o scale, mentre il mondo del design, la usa per la realizzazione di oggetti di uso quotidiano.
Per le sue ottime qualità di resistenza l'ardesia è impiegata per rivestimenti di ambienti esterni e per decori di vialetti, scalinate e bordi piscina raffinati. In ambienti interni, invece, l'ardesia viene impiegata per la pavimentazione di cucine o bagni.

RIVESTIMENTI IN ARENARIA

L'arenaria (chiamata anche arenite o pietra arenaria) è una roccia sedimentaria composta da granuli di quarzo, aventi differenti dimensioni, legati tra loro da un cemento a base di carbonato di calcio, di silice o di ossido di ferro.

Ingresso di una casa rivestito in arenaria
(Ingresso esterno di una casa rivestito in arenaria)

L'arenaria è caratterizzata da una colorazione grigiastra, azzurrognola. Le sue proprietà meccaniche non la rendono una pietra di grande resistenza, ma in compenso essa presenta un altissimo grado di lavorabilità.

GLI IMPIEGHI DELL'ARENARIA

Storicamente l'arenaria veniva impiegata per decorare gli ambienti pubblici di alto pregio, come uffici o locali di rappresentanza. Oggigiorno, essa viene anche impiegata per la realizzazione di rivestimenti domestici interni, anche in abbinamento con stili più moderni, in sale da pranzo, studi high tech, bagni e cucine; in esterno, invece, l'arenaria è usata per la copertura di vialetti e in genere per le pavimentazioni.

RIVESTIMENTI IN TRAVERTINO

Il travertino è una roccia sedimentaria calcarea di aspetto poroso e la sua particolare colorazione dipende dalla presenza di ossidi che gli garantiscono cromie che vanno dal bianco latte al noce, con sfumature gialle e rosse.

Cromie del travertino
(Cromie del travertino)

A differenza dell'arenaria, il travertino è un materiale molto resistente alla corrosione degli agenti chimici.
Questo materiale, inoltre, è un ottimo conduttore di calore, dunque, al tatto, qualsiasi superficie rivestita con travertino risulta estremamente calda e confortevole

GLI IMPIEGHI DEL TRAVERTINO

Il travertino è solitamente impiegato per il rivestimento di ambienti esterni o anche di bagni e piani di cottura per cucine. Il travertino è abbinabile con altri materiali naturali, in modo tale da creare stili e arredamenti vari, combinabili a piacere, dal classico al moderno.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello