Consigli utili per una buona manutenzione del pavimento in cotto

Il segreto per allungare la vita di un pavimento in cotto e per far sì che appaia sempre curato e pulito sta nell'eseguire un'ottima manutenzione, sia quotidiana che periodica. Basta imparare a scegliere i prodotti giusti e ad applicarli nella maniera corretta.

Il cotto è una tipologia di pavimento che richiede particolare attenzione per quanto riguarda la manutenzione e la pulizia; la prima regola fondamentale è che non bisogna utilizzare dei detergenti che contengono alcool o ammoniaca, in quanto potrebbero essere troppo aggressivi e rendere la superficie del cotto ancora più porosa e vulnerabile alla penetrazione di liquidi e alla formazione di macchie. Vediamo quali accorgimenti adottare per far sì che il nostro pavimento sia sempre pulito e tenuto al massimo del suo splendore.

Manutenzione dopo la posa in opera

Subito dopo l'allestimento è necessario ripulire la pavimentazione dallo sporco di cantiere e dai residui di posa, in queste modalità:

  • lasciar trascorrere 20/25 giorni se la posa è stata effettuata con colla o 40/45 giorni se è stata eseguita con metodo a spolvero, senza calpestare nè lavare il pavimento;
  • dopo tale lasso di tempo spazzare bene il pavimento e bagnarlo solo con acqua;
  • stendere un disincrostante acido tamponato, diluito in acqua nelle quantità descritte nella scheda tecnica del detergente, con uno straccio morbido, coprendo pochi metri quadri alla volta;
  • lasciar agire per alcuni minuti e poi intervenire con uno spazzolone;
  • raccogliere tutti i residui con uno straccio o con un aspiraliquidi;
  • risciacquare con abbondante acqua.

Nei 90 giorni successivi alla posa e al lavaggio iniziale, il pavimento in cotto, allestito all'interno o all'esterno, ha bisogno di riposare, pertanto non deve essere lavato nè con acqua, nè con detersivi, ma deve essere pulito a secco, usando semplicemente una scopa o un'aspirapolvere. Trascorsi i 90 giorni, è fondamentale applicare una mano di impregnante, che riempe i microfori, rende la superficie impermeabile e crea una patina protettiva, ostacolando l'assorbimento dello sporco, dell'umidità, di sostanze liquide e coloranti e, di conseguenza, l'insorgere di antiestetiche macchie ed effluorescenze, senza impedire la traspirazione. Inoltre l'impregnante ravviva la colorazione del cotto ed è facilmente reperibile nei negozi di ferramenta e di articoli di edilizia. Ecco alcune semplici regole su come stenderlo:

  • munirsi di straccio morbido e privo di peli oppure di un pennello morbido e di un paio di guanti di gomma;
  • distribuire il prodotto in maniera uniforme con lo straccio o con il pennello e non rovesciare mai l'impregnate dal barattolo direttamente sul pavimento, per evitare sgocciolature ed accumuli di materiale che creano delle chiazze visibili;
  • lasciare asciugare per alcuni minuti e poi tamponare la superficie con uno straccio asciutto per rimuovere gli eccessi di materiale non assorbiti;
  • attendere almeno 12 ore a seguito del trattamento prima di calpestare il pavimento.

Per fa sì che l'azione dell'impregnante sia del tutto efficace si può eseguire il trattamento due volte di seguito e lo si può completare stendendo uno strato di cera specifica per il cotto, per rendere la superficie più lucida e brillante.

Pulizia ordinaria

Per prima cosa è bene togliere la polvere e le impurità con una scopa o con un'aspirapolvere, quando il pavimento è ben pulito si può procedere con il normale lavaggio. Far attenzione ad utilizzare sempre un detergente neutro apposito per il cotto da diluire in acqua in base alle indicazioni riportate sulla confezione, oppure si può optare per un rimedio casalingo più economico, creando una soluzione con i seguenti ingredienti:

  • 3 litri di acqua;
  • 5 cucchiai di aceto bianco;
  • alcune gocce di detersivo per piatti.

Una o due volte al mese si possono aggiungere al composto 2 o 3 cucchiai di cera d'api per dare lucentezza al pavimento. Dopo aver passato il detergente neutro o quello creato in casa, la superficie deve essere asciugata con un panno morbido.

Manutenzione strordinaria

Per ravvivare l'aspetto del cotto, per eliminare gli eventuali segni di umidità e per farlo apparire come nuovo, è necessario eseguire una manutenzione strordinaria, in genere una volta all'anno e per le pavimentazioni antiche è bene che venga ripetuta due o tre volte all'anno. Bastano pochi passaggi affinchè il trattamento risulti efficace:

  • pulire bene la superficie con una scopa o con un'aspirapolvere, facendo attenzione a rimuovere ogni residuo di sporcizia;
  • passare con uno straccio un solvente decerante specifico per cotto e di tipo alcalino per eliminare tutte le tracce di vecchia cera;
  • quando il decerante si è asciugato passare un antisalnitro, ovvero un detergente a base acquosa che debella le eventuali effluorescenze saline biancastre dovute alla risalita dell'umidità dal fondo, oppure le vecchie incrostazioni di stucco;
  • una volta asciutto l'antisalnitro stendere un nuovo strato di cera liquida non diluita in acqua, con uno spazzolone o con una lucidatrice;

... per una migliore protezione in aggiunta si può:

  • passare una mano di impregnante per superfici porose dopo la cera, con uno straccio o con un pennello, per ottenere una verniciatura protettiva.

Rimozione delle macchie

Vediamo ora che prodotti applicare e come procedere per togliere alcuni tipi di macchie che potrebbero formarsi su di un pavimento in cotto:

TIPO DI MACCHIA

RIMEDIO

GOCCE DI OLIO DA CUCINA è bene rimuoverle subito tamponando la zona interessata con della carta assorbente e poi lavare la superficie con del detergente neutro; se le gocce rimangono sul pavimento per alcune ore potrebbe formarsi un alone che può essere tolto applicando uno smacchiatore apposito per cotto di tipo spray, da spruzzare ad una distanza di circa 15 centimetri dal pavimento. Attendere alcuni minuti per far asciugare il prodotto, poi strofinare la macchia con una spazzola per rimuovere la polverina bianca che permane e sciacquare con uno straccio umido. Per ridonare brillantezza al cotto, stendere una mano di cera quando il pavimento è ben asciutto
RIGATURE DA PNEUMATICI lavare il pavimento con un detergente neutro non diluito strofinandolo energicamente con uno spazzolone rigido o con una monospazzola munita di disco verde; quando gli strisci sono scomparsi risciacquare con dell'acqua
CERA DI CANDELA intervenire con del decerante per cotto non diluito in acqua che va strofinato sulla macchia con una spugnetta abrasiva, rimuovere i residui con carta assorbente e infine passare una mano di cera
SEGNI DEI TACCHI DI SCARPE E STRIATURE DI MOBILI E SEDIE passare del detergente neutro non diluito con una spugna abrasiva umida, strofinare per alcuni minuti fino all'eliminazione delle righe nere, risciacquare e stendere la cera
GOCCE DI ALCOOL E DI AMMONIACA hanno in genere un effetto sbiancante e corrodono il colore, è opportuno stendere una mano di decerante, poi sciacquare bene con acqua e infine passare della cera pura
ANNERIMENTO DOVUTO ALL'AZIONE DEGLI AGENTI ATMOSFERICI è sufficiente lavare la pavimentazione con dell'acido tamponato diluito in acqua nella proporzione indicata sulla confezione

Articolo letto 10.592 volte

Autore

Antonietta Zazzara