Come può essere realizzata la messa in posa delle mattonelle in cotto? Le differenze tra le varie tecniche

Quali sono le tecniche impiegate per la posa delle mattonelle in cotto: uno sguardo alla tradizione e uno all'innovazione. Conoscere le tecniche di posa ad umido e quelle a secco per poterle distinguere e mettere in pratica per le diverse esigenze. Posa tradizionale o posa incollata? Chi ha la meglio per la posa del cotto?

Il cotto appartiene alla grande famiglia delle ceramiche e le attestazioni di lavorazioni con questo materiale risalgono persino al IV secolo a.C., ma il vero boom si ebbe durante il periodo Rinascimentale. Oltre che per la sua antichità e per la sua pregiatezza, il cotto è conosciuto e apprezzato in quanto materiale naturale e riciclabile, prodotto dall'unione di argilla e acqua.

Il cotto, nonostante sia classificato come materiale antico, oggigiorno, viene riscoperto sotto nuove vesti e apprezzato in qualsiasi tipologia di ambiente. Esso, infatti, non viene impiegato esclusivamente all'interno di case rustiche, ma anche in locali moderni che tuttavia non disdegnano il calore tipico di questo materiale.

Pavimentazione esterna in cotto
(Pavimentazione esterna realizzata in cotto)

A questa grande versatilità si aggiungono anche le caratteristiche strutturali del cotto, che lo rendono resistente al gelo, capace di isolare termicamente gli ambienti all'interno dei quali viene posato, oltre che duro ed elegante, allo stesso tempo.

Il cotto, inoltre, è ampiamente impiegato per il costo relativamente basso e per la facilità di posa, generalmente eseguita per mezzo di collante.

QUALI SONO LE TECNICHE PER POSARE LE MATTONELLE IN COTTO?

Nonostante la messa in posa del cotto sia un procedimento molto semplice da eseguire, è indispensabile che esso sia compiuto in maniera tale da garantire un alto valore estetico, in grado di rievocare vari stili di rivestimenti, dai più antichi ai più moderni.

Per posare il cotto, le aziende specializzate mettono in pratica le esperienze maturate con due particolari tecniche, ovvero:

  • la posa ad umido;
  • la posa a secco.

Del primo gruppo fanno parte sia la posa in opera tradizionale o spianata, sia la posa in opera incollata, mentre al secondo tutte le innovative tecniche che rientrano tra le tipologie di posa a secco.

TECNICHE DI POSA AD UMIDO

Questa tipologia di posa viene realizzata impiegando particolari malte oppure collanti. Su questo strato, poi, vengono posate le mattonelle di cotto dalla parte in cui sono presenti le nervature, al fine di favorire l'aggrappaggio: la nervatura può essere di tipo normale o a coda di rondine.

COME VIENE ESEGUITA LA POSA IN OPERA TRADIZIONALE?

La posa tradizionale consente di far aderire il cotto al sottosuolo per mezzo di uno strato molto spesso di malta cementizia, mista a calce idrata, di circa 1,5 cm, all'interno del quale vengono posate le mattonelle. Questa particolare composizione e lo spessore riescono, insieme, a compensare gli eventuali dislivelli ed irregolarità della superficie.

Posa di mattonelle in cotto dalla forma particolare
(Posa di mattonelle in cotto dalla forma particolare)

Si procede con la posa delle mattonelle in cotto e in seguito alla stuccatura delle fughe. Quest'ultima viene eseguita per mezzo di composti in terra macinata, cemento bianco, nero o sabbie speciali, in grado di abbinare la tonalità con quella delle piastrelle in cotto. I giunti dovranno avere una larghezza di circa 8/13 mm e realizzati con profili adatti.

La posa tradizionale consente di utilizzare prodotti naturali, a zero impatto ambientale, impiegata solitamente per la realizzazione di ristrutturazioni, nel caso in cui non fosse necessario creare una superficie omogenea. Oggi, comunque, questa tipologia di posa è stata accantonata perché si preferisce quella incollata, molto più precisa.

COME VIENE ESEGUITA LA POSA IN OPERA INCOLLATA?

La posa incollata costituisce la tecnica più affidabile al fine di posare le mattonelle in cotto in maniera sicura e resistente. Tuttavia è importante che il sottofondo sia perfettamente liscio, con spigolature molto precise, poiché lo strato di colla versato sulla superficie da rivestire ha uno spessore minimo e non consente di modificare difformità di planarità.

In questo caso, i materiali naturali vengono sostituiti con collanti chimici, in grado di aderire su qualsiasi tipologia di sottofondo, dal massetto ad una pavimentazione già esistente.

Posa incollata delle mattonelle in cotto
(Posa incollata delle mattonelle in cotto)

La tecnica di posa incollata è consigliata quando si realizza un rivestimento per pavimentazioni esterne o grandi superfici; in questo particolare caso è necessario procedere con il doppio incollaggio, ovvero la colla deve essere stesa sia sul sottofondo, sia sul retro della mattonella.

Subito dopo la stesura del collante, si procede con il posizionamento delle mattonelle in cotto secondo gli stili e i decori desiderati.

Il passaggio successivo è quello della stuccatura, eseguita con malte premiscelate a granulometria controllata, o con il cemento pozzolanico e sabbia di fiume. Mentre il primo composto è adatto ad un cotto realizzato industrialmente, il secondo, invece, è indicato per un cotto artigianale. In entrambi i casi, tuttavia, è necessario assicurarsi che lo stucco sia omogeneo e denso, non troppo fluido perché sennò si rischia la spaccatura, non troppo duro per evitare che esso non riesca a colmare tutte le fughe.

Prima di procedere alla stuccatura del cotto, è necessario che il cotto venga bagnato, per evitare di provocare la disidratazione dello stucco e l'inevitabile rottura dello stesso. Inoltre, affinché la stuccatura giunga a buon fine è necessario che il cotto sia poroso e assorbente.

Posa delle mattonelle in cotto
(Posa delle mattonelle in cotto)

Quando lo stucco sarà asciutto è necessario rimuovere gli eccessi ed è possibile agire sia con le macchine spugnatrici, ma è sufficiente anche una spugna e tanto olio di gomito: la superficie, a questo punto, può essere lavata con soluzioni detergenti e disincrostanti.

Il cotto viene trattato per mezzo di impregnante con differenti agenti, quali l'antimuffa, l'antisalnitro, l'idrorepellente, l'antiolio, l'antimacchia, in seguito viene lucidato con una macchina monospazzola.

VIDEO - POSA INCOLLATA DEL COTTO FATTO A MANO

VIDEO - STUCCATURA DELLE MATTONELLE IN COTTO

QUALI SONO I PRO E I CONTRO DELLA POSA INCOLLATA RISPETTO A QUELLA TRADIZIONALE?

Nonostante la posa incollata si differenzi negativamente rispetto alla posa tradizionale, in termini di rispetto ambientale, la prima, sicuramente, si fa garante di tutta una serie di requisiti positivi che si traducono in termini vantaggiosi per ciò che riguarda le seguenti peculiarità:

  • la velocità di esecuzione della posa;
  • l'alleggerimento del peso totale della struttura, grazie alla stesura di uno strato sottile di colla;
  • la posa possibile anche su superfici particolari, quali il metallo, le piastrelle, il linoleum, in genere su qualsiasi superficie già esistente;
  • l'elevata resistenza alle dilatazioni termiche e l'alta traspirabilità.

Ciononostante, la posa incollata presenta un altro limite rispetto alla posa tradizionale, ovvero quello di consentire la posa esclusivamente su superfici perfettamente piane e livellate.

La tecnica incollata è ritenuta molto semplice, grazie alla possibilità di pianificare il lavoro ancora prima di incominciare. Conoscendo la misura dei mattoni, è possibile ricavare un layout di riferimento, per mezzo di una squadra e qualche gessetto, così da rispettare i colori e la disposizione di eventuali decori e cornici.

La tecnica incollata, tuttavia, sebbene immediata e semplice da realizzare, non si mostra molto agevole durante i mesi estivi. La calura, infatti, tende a formare una pellicola asciutta sul collante già steso sulla superficie da ricoprire, cosicché le piastrelle in cotto non riescono più ad aderire. Stendere la colla su una superficie piccolo aiuterà a prevenire questo inconveniente durante la posa.

TECNICHE DI POSA IN OPERA A SECCO

La posa a secco delle mattonelle in cotto ha preso piede negli ultimi anni, grazie agli studi e alle ricerche svolte nel campo da parte di specialisti.
Il cotto, in questo caso viene ancorato sulla superficie da ricoprire, per mezzo di intelaiature metalliche, solitamente in acciaio e in alluminio. Solitamente per questa tipologie di posa vengono impiegati elementi con formato e dimensione variabile, 20 x 40 cm o 30 x 50 cm, e spessore tra i 2,5 e i 5 cm.

Posa a secco delle mattonelle in cotto
(Posa a secco delle mattonelle in cotto)

L'ancoraggio al supporto sottostante può avvenire secondo due modalità:

  • o con sottostrutture metalliche, alle quali le mattonelle in cotto vengono assemblate per mezzo di montanti e piastre, inserite in fresature praticate lungo il perimetro o nel retro delle piastrelle, come nel caso del rivestimento di pareti ventilate;
  • o con pannelli prefabbricati, ai quali le piastrelle vengono ancorate tramite un'intelaiatura metallica e agganci maschio femmina, solitamente impiegati come pareti di tamponamento.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello