Parquet industriale: prezzi, manutenzione, formati e messa in posa

Nuovi mercati si aprono per il parquet industriale: dalle officine, alle abitazioni private, passando per i locali pubblici. Il nuovo design si adatta alle forme del parquet industriale ed esso si adegua ai gusti del nuovo target. Nuovi decori e stili con l'avvento del parquet industriale prefinito.

Il parquet, negli ultimi anni, ha subito un exploit derivante dalle sue particolari doti e caratteristiche peculiari. Il calore e l'eleganza che il legno riesce a trasmettere è una riscoperta che trova nell'edilizia un campo di applicazione ideale: il ritorno alla natura è indispensabile per gli uomini tecnologici del nostro presente.
Non più solo classico ed elegante ma anche glamour, moderno, ma soprattutto più resistente che mai, il parquet trova impiego anche in luoghi che erano ritenuti off limits per il legno.
Negli ultimi anni, inoltre, si è andato sempre di più affermando l'impiego di una particolare tipologia di parquet, il cosiddetto parquet industriale (anche chiamato stepping floor), utilizzato in principio esclusivamente per a copertura di pavimentazioni di officine, fabbriche o locali particolarmente soggetti a continuo calpestio e usura; ora, invece, esso viene rivisitato per un impiego in ambienti moderni, in loft e in ville di design così da essere un alleato edilizio di ultima generazione.
La sua altissima resistenza, oltre che la possibilità di poterlo levigare molte volte, rendono questo parquet destinato ad una lunga vita.

QUALE È L'ORIGINE DEL PARQUET INDUSTRIALE?

Il parquet industriale prende questo nome da un antico ed esclusivo uso che se ne faceva un tempo. Questo parquet, infatti, veniva impiegato per la pavimentazione di officine, fabbriche e locali, ovvero di tutti quei locali che erano particolarmente soggetti ad usura, ma soprattutto a calpestio continuo. Esso veniva assemblato partendo dalle rimanenze delle lavorazioni del legno, impiegato per la costruzione delle tipologie di parquet tradizionali.
I comuni parquet, in questo caso, non avrebbero garantito la medesima durata del parquet industriale. Le precise caratteristiche di messa in posa e di taglio, garantiscono a questa tipologia di parquet una resistenza elevata oltre che un costo molto contenuto.

Parquet industriale

(Parquet industriale)

Mentre prima, il parquet industriale veniva impiegato ricorrendo a listoni in legno massello, le nuove tecnologie, invece, hanno dato vita ad un nuovo formato che è conosciuto sotto il nome di prefinito. Quando il parquet industriale ha incontrato la modalità prefinita, esso ha anche affrontato nuovi target di mercato, grazie soprattutto ai nuovi metodi di posa, con limitate difficoltà.
In origine, infatti, il parquet industriale poteva essere caratterizzato da una tenuta mobile e chiaramente la resa estetica non era uniforme. Con l'avvento della tipologia prefinita i listelli in parquet industriale hanno raggiunto una stabilità chiaramente superiore, inoltre, anche il colore e le venature dell'essenza scelta, hanno acquistato un carattere più omogeneo, anche proprio per adeguarsi alle nuove esigenze di mercato.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PARQUET INDUSTRIALE?

Il parquet industriale, dunque, deriva dalle rimanenze delle lavorazioni del legno che sono poste insieme, a mo' di piccoli listelli con sezione quadrata, disposti in verticale. Questa particolare struttura conferisce al parquet industriale proprietà di robustezza, resistenza, stabilità e durata nel tempo. Tutte queste peculiarità rendono questo prodotto un'eccelsa alternativa a materiali industriali impiegati per la pavimentazione, come nel caso di linoleum, PVC e moquette, presentando, talaltro, enormi vantaggi sotto il profilo estetico ed igienico.
Lo spessore degli elementi che compongono la struttura del parquet, come anche la loro compattazione e l'andamento delle venature, contribuiscono alla resistenza complessiva del lamellare, in modo tale da renderlo ostile agli urti e ai problemi derivanti dall'eccessivo calpestio. Proprio grazie a questa particolare composizione, la presenza di eventuali danneggiamenti è facilmente rimediabile tramite la levigatura che può essere eseguita anche a più riprese.

Parquet industriale impiegato per la pavimentazione di un bagno
(Parquet industriale impiegato per la pavimentazione di un bagno)

Proprio a causa di questa sua particolare composizione derivante da una sorta di riciclo, nei listoni, è possibile riscontrare piccole imperfezioni come nodi o tracce di alburno, ma non sono nemmeno escluse escursioni cromatiche e sgranature. Data la totale differenza qualitativa che esiste tra il parquet industriale e quello costituito interamente da legno nobile, chiaramente, anche il costo sarà non paragonabile. L'economicità del parquet industriale, rispetto alle altre tipologie, deriva proprio dal fatto che esso è interamente costituito da legno di scarto.
Tuttavia, è doveroso fare una precisazione riguardante l'estensione di impiego del parquet industriale all'interior design.
La modernità ha dato vita a forme di design molto alternative, capaci, del resto, di combinare molteplici stili in un unico ambiente. La riscoperta del parquet industriale come forma d'arredo, trova un ampio mercato con relative esigenze. Proprio per questa motivazione, il parquet industriale ha dovuto limare ed uniformare le sue caratteristiche da parquet grezzo per adeguarsi ai gusti degli svariati target, poiché esso si trova a far fronte ad essenze concorrenziali capaci di offrire combinazioni sempre diverse e all'avanguardia secondo il gusto contemporaneo.

DIMENSIONI E POSA DEL PARQUET INDUSTRIALE

I listelli di parquet industriale presentano la forma di lamelle disposte con taglio in verticale, assemblate tra loro in serie e montate su rete in modo da formare dei quadrotti o blocchetti a sé stanti.
In commercio, solitamente, sono presenti listelli di parquet industriale con le seguenti dimensioni:

  • uno spessore che va dagli 8 mm ai 20 mm;
  • una larghezza compresa tra 160  e 300 mm;
  • una lunghezza che varia  a seconda della modalità di assemblaggio delle lamelle che solitamente vengono compattate in moduli rettangolari di dimensioni contenute.

Lo spessore del parquet industriale, dunque può raggiungere anche i 2 cm e ciò potrebbe comportare problemi relativi alla messa in posa in ambienti con pendenze di scarichi, come nei bagni o nelle cucine, poiché sottrarrebbe una notevole porzione al massetto. Questo è un elemento da non sottovalutare, ma anche da non temere, in quanto le molteplici varietà di formati consentono un ampia scelta, l'importante è attenzionare il tutto al fine di evitare problemi in futuro.
La messa in posa può avvenire nei seguenti modi:

  • o per incollaggio a superficie intera su un fondo ricoperto con collante idoneo;
  • o su panelli di truciolato o multistrato.

In ogni caso è necessario che il fondo sia ben compatto, livellato e bisogna assicurarsi che il contenuto di umidità non superi il 2%, al fine di evitare il nascere di problemi in futuro. In alcuni casi sarà sufficiente ricorrere ad un massetto autolivellante, in altri, invece, sarà necessario impiegare un aggrappante e un rasante elastico al fine di consentire quei piccoli aggiustamenti durante l'asciugatura.
Per procedere con la messa in posa del parquet industriale è necessario comprendere alcuni elementi indispensabili, al fine di procedere adeguatamente seguendo tutti i passaggi necessari.
In primis, è consigliabile rivolgersi ad un posatore esperto per effettuare la posa del parquet industriale, o almeno, richiedere la sua consulenza, particolarmente, se si decide di optare per una versione di parquet tradizionale e non prefinito.

Posa del parquet industriale
(Posa del parquet industriale)

La messa in posa del parquet industriale va iniziata partendo dalle pareti, avendo cura di discostarsi di almeno 5 o 8 mm, al fine di evitare che si verifichino imbarcamenti pericolosi e antiestetici e consentire le dilatazioni al parquet verso l'esterno e non verso l'interno. Il perimetro poi verrà ricoperto con il battiscopa.
I listelli vanno montati con andamento parallelo e perpendicolare, ma anche secondo le indicazioni del committente, con decorazioni particolari, chiaramente il prezzo della messa in posa in questo caso lieviterà progressivamente.

QUANTO COSTA IL PARQUET INDUSTRIALE?

Il parquet industriale, data la sua composizione con lamelle di legno riciclate, è particolarmente impiegato in edilizia non solo per le sue caratteristiche meccaniche o estetica, ma anche per la sua economicità.
Infatti, proprio perché per la sua realizzazione vengono utilizzati scarti di lavorazione o parti esteticamente meno nobili dei legni, ciò fa del parquet industriale un pavimento molto economico, ma non per questo esso non riesce a garantire anche quelle caratteristiche di caldo e piacevole comfort.
Di norma, il prezzo del parquet industriale parte dai 15, 00 € al mq, e il prezzo può salire per il prefinito.

DOVE VIENE IMPIEGATO IL PARQUET INDUSTRIALE?

Come per tutte le tipologie di parquet, anche quello industriale può essere assemblato in maniera tale da garantire composizioni mosaiche o decori vari in grado di conferire eleganza a qualsiasi ambiente:

  • commerciale;
  • casalingo;
  • nell'edilizia sportiva o scolastica;
  • nelle zone espositive;
  • nei locali per la ristorazione;
  • nei loft o nei monolocali.

Il parquet industriale può essere facilmente levigato, oltre che oliato e laccato e si presta particolarmente per la copertura di riscaldamento a pavimento.

FINITURA E MANUTENZIONE DEL PARQUET INDUSTRIALE

Per effettuare la manutenzione ordinaria del parquet industriale è sufficiente passare l'aspirapolvere e un panno umido per rimuovere la polvere e la sporcizia.
Per la manutenzione straordinaria, invece, solitamente, sarà necessaria dopo 8/10 anni. In questo caso si procederà con la levigatura con macchine smerigliatrici a carta abrasiva di grana fine, con la stuccatura, la sigillatura e la verniciatura o inceratura.
È consigliabile impiegare vernici ad acqua, chiaramente non tossiche ed ecologiche, e trattare a cera solo le pavimentazione in ambienti non destinati ad eccessive sollecitazioni, poiché l'inceratura è una tecnica che non garantisce la medesima resistenza e va ripetuta con frequente periodicità.

Tutte le informazioni contenute in quest'articolo sono state rielaborate prendendo spunto dalle seguenti fonti:

lavorincasa.it
siles.si
pavimentiparquet.net
il-metroquadro.it
parquetpro.eu
cafelab.blogspot.it

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello