Parquet in legno massello: quali e quante tipologie?

Fra il legno massello e il legno prefinito ci sono molte differente. Ecco cos'è il parquet in legno massello, quali sono le sue caratteristiche e fra quante tipologie di legno si può scegliere.

Con il termine parquet si indica una "pavimentazione composta da legno massiccio di spessore che può variare da mm 10 a mm 22 o dall'assemblaggio di singoli elementi di legno con spessore minimo di mm 2,5 (secondo le normative europee) ad un supporto che può essere in multistrato di betulla o altro prima della posa". Il parquet è, quindi, un pavimento in legno.

Molto pregiato e particolare è il parquet in legno massello, molto più semplice ed economico il parquet prefinito. Questa, infatti, la caratteristica principale che racchiude le due principali tipologie di parquet.

Il parquet in legno massello, o massiccio, viene comunemente anche definito "tradizionale". Un pavimento di questo tipo "è prodotto con incastro maschio e femmina per una maggiore tenuta soprattutto nei formati più grandi, o senza incastro, nei formati più piccoli. La posa deve essere incollata e il legno massello viene levigato e verniciato o oliato in opera". Al contrario, il parquet prefinito è un

materiale "misto", ovvero multistrato, dove la parte superiore superficiale è composta da legno nobile e la sottostante da legno povero. Questa seconda tipologia di parquet può ulteriormente dividersi in due gruppi: il multistrato (composta da più strati di circa un mm.) oppure lamellare (ovvero un'unica sfoglia ma spessa più millimetri).

Da quanto detto, il legno massello è il più pregiato e resistente e sicuramente anche l'effetto finale è notevolmente migliore. Un'altra differenza fra le due, o tre, tipologie di parquet, va da se che è il costo.

Esempi di pavimento in legno chiaro

(Esempi di pavimento in legno chiaro) 

Esempi di pavimento in legno chiaro

Ma perché scegliere un pavimento in legno massello? Quali sono le sue caratteristiche?

CALORE

Questa è la caratteristica principale di tutte le tipologie di parquet. Il legno è, in tutte le sue forme e applicazioni, un materiale molto caldo, sia nell'aspetto che nelle sue caratteristiche interne. Sicuramente è un buon conduttore di calore, quindi può riscaldare l'ambiente in maniera naturale, ma possiede anche un "calore psicologico", una sensazione di morbidezza e accoglienza, sia al tatto che alla vista.

RESISTENZA

Il parquet in legno massello, essendo composto da un unico materiale, è molto compatto e resistente agli urti e al calpestio. Inoltre dura molto nel tempo e ed è anche un materiale molto robusto. Il legno, inoltre, ha anche capacità isolanti, sia dal caldo che dal rumore.

RIPARABILITÀ

Anche se molto resistente, il parquet risente dello scorrere tempo. Nonostante i trattamenti superficiali che questo tipo di materiale subisce in fase di posa per un pavimento, sicuramente non dura in eterno. Innanzitutto è un materiale poroso e quindi assorbente. Questo significa che il legno è suscettibile agli agenti coni quali viene a contatto. Inoltre i trattamenti superficiali, come la lucidatura, ad esempio, si usurano nel tempo e hanno bisogno di un manutenzione. Ma un'altra caratteristica del parquet è che si ripara molto facilmente e semplicemente, sia per quanto riguarda la pulizia o la manutenzione superficiale, ma anche per la sostituzione di piccole parti particolarmente usurate. 

Esempi di pavimento in legno scuro

(Esempi di pavimento in legno scuro)

Esempi di pavimento in legno scuro

TIPOLOGIE DI LEGNO

Per quanto riguarda, invece, le varie tipologie di legno che possono essere utilizzate per la fabbricazione di un parquet, qui la scelta è molto ampia. In base alla tipologia di legno si sceglie anche la colorazione da dare al pavimento, o anche viceversa. Il prezzo è un'altra discriminante che potrebbe influenzare la scelta del legno.

In generale, la maggior parte delle tipologie di legno possono subire delle lavorazioni che ne vanno a cambiare anche il colore originario. Ad esempio, il legno può essere decapato o sbiancato o anche anticato. Grazie a queste e altre lavorazioni, il legno aumenta il suo pregio estetico, la durezza e la durevolezza.

Alcune tipologie di legno chiaro possono essere l'abete, il larice, il frassino o il noce. Mentre fra i legni scuri pregiati, sicuramente il mogano o il wengè.

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Autore

Chiarina Tagliaferri