Parquet in ciliegio: le caratteristiche dell'essenza, le varietà, gli impieghi, i costi e la manutenzione

Il ciliegio è facilmente riconoscibile proprio per le sue caratteristiche di eleganza, derivanti dalle particolari venature rosse e calde. Solitamente impiegato per la realizzazione di complementi di arredo interno, ma anche per la pavimentazione di ambienti sofisticati: le varietà più impiegate per il parquet e le loro caratteristiche.

Il parquet è uno dei pavimenti più amati di tutti i tempi, grazie proprio alle sue peculiari caratteristiche naturali. Particolari sensazioni di calore e accoglienza sono i punti forti sui quali si sofferma il parquet per accattivarsi la simpatia dei committenti. Il mercato proclama il parquet vincitore su tutte le tipologie di rivestimento.

Diverse essenze sono in grado di accontentare tutte le richieste del mercato, dalle più chiare alle più scure, dalle più calde, alle più nodose, perfette e chi più ne ha più ne metta: in realtà è possibile realizzare una pavimentazione in parquet partendo da qualsiasi legno presente in natura. Va da sé, che gli impieghi e le esigenze non consentono di fare di tutta l'erba un fascio, o sarebbe meglio dire, di tutti i legni un parquet, dunque, è necessario approfondire il campo al fine di comprendere meglio quale essenza è più indicata.

Parquet in legno di Ciliegio
(Parquet in legno di ciliegio)

Chiara, scura, rossa, dura, semidura queste sono solo alcune delle caratteristiche peculiari di un'essenza, i fattori meccanici e chimici fanno tutto il resto.
Conoscere le differenti essenze ci consente di comprendere meglio quale poter impiegare per realizzare il proprio parquet.

Il ciliegio è noto per il suo calore caldo ed accogliente, per le venatura rosse e corpose, in grado conquistare qualsiasi gusto.

INFORMAZIONI SULL'ALBERO DI CILIEGIO

Il ciliegio è un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee e trova la sua origine nel territorio europeo e in alcune zone fredde delle montagne dell'Asia minore e ciò fa del ciliegio un'essenza particolarmente resistente al freddo.

L'albero di ciliegio presenta caratteristiche ben riconoscibili sin dall'aspetto, poiché il fusto raggiunge un diametro di 1 m e mezzo, un'altezza di 15 30 metri; il ciliegio americano presenta una struttura più grande, con un diametro di circa 40-50cm.

Albero di Ciliegio
(Albero di Ciliegio)

Il legno di ciliegio è classificabile tra le essenze semidure ma è considerato un legno compatto, pesante e facile da lavorare. Per comprendere meglio quali sono le peculiarità del ciliegio si fornisce qui di seguito una tabella riassuntiva di tutte le caratteristiche meccaniche e fisiche di questa essenza.

CARATTERISTICHE

COMPORTAMENTO

Resistenza alla compressione, flessione, torsione e trazione Buona
Durezza (resistenza alla scalfittura, espressa in Kg/mm2)
Buona
Durabilità (attitudine a sopportare le sollecitazioni esterne)
Modesta; il ciliegio, infatti, non può essere impiegato per la pavimentazione di ambienti esterni se non viene precedentemente trattato poichè esso è potenzialmente attaccabile da parassiti
Stabilità (resistenza alle deformazioni Discreta, infatti, il ciliegio pure essendo un legno duro e compatto, tende a fendersi e deformarsi
Colore
Dal bruno dorato al rossastro che tende a diventare più evidente con l'invecchiamento
Tessitura Grana fine con fibratura regolare e dritta
Porosità
Bassa, a causa proprio della compattezza del legno
Essiccatura o stagionatura
Se il ciliegio viene essiccato lentamente e con cura non dovrebbe presentare problemi di spaccature e deformazioni, inoltre, una volta essiccato, esso è abbastanza stabile
Peso specifico (per unità di volume) Essiccato 600 Kg/mc; allo stato fresco 750-800Kg/mc
Lavorabilità e facilità di taglio
Buona
Fendibilità (predisposizione a spaccarsi nel senso delle fibre, se sollecitato con un cuneo)
Bassa
Pieghevolezza e curvabilità (capacità di resistenza alle deformazioni impresse artificialmente) Buona in base allo spessore del listone
Attitudine alla finitura
Ottima, sia alla verniciatura, sia alla ceratura

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI CILIEGIO?

Le varie tipologie di ciliegio si distinguono per una serie di fattori ad iniziare dalla provenienza, infatti, in commercio è possibile trovare le seguenti varietà, ovvero:

  • il ciliegio americano;
  • il ciliegio europeo.

Il ciliegio americano è originario del Nord America e del Canada ed è anche chiamato Black cherry, a causa del suo colore molto scuro che va dal marrone dorato, al rossastro intenso. Rispetto a quello europeo, il ciliegio americano è molto più leggero, con un peso specifico di 550 kg/mc. Le caratteristiche di questa particolare essenza risiedono soprattutto nella sua ottima resistenza agli urti, alla sua struttura più regolare, con meno nodi e una fibratura dritta. Rispetto al ciliegio europeo, quello americano è molto più reperibile in commercio e ciò lo rende preferibile quando si tratta di pavimentare una superficie.

Parquet in legno di Ciliegio americano
(Parquet in legno di Ciliegio americano)

Il ciliegio europeo, chiamato anche Prunus savium è meno reperibile rispetto al ciliegio americano, oltre che più pesante, costoso e pregiato. Il ciliegio europeo è conosciuto per la sua estetica particolarmente elegante ed accogliente, conferitagli dalla venatura rossastra che, durante il processo di ossidazione, tende ad accentuarsi.

Parquet in legno di Ciliegio europeo
(Parquet in legno di Ciliegio europeo)

Per ciò che riguarda le proprietà meccaniche e tecnologiche, le due tipologie di ciliegio non presentano particolari differenze. Le diversità sono da collocarsi soprattutto sul piano estetico, in particolar modo su quello delle cromie. Si parla infatti di ciliegio chiaro e ciliegio scuro, riferendosi sia all'essenza europea che presenta delle tonalità e sfumature che vanno dal bruno rossastro al tinte chiare, come il giallo e l'arancione, mentre quelle americana, più scura, caratterizzata dalle tinte marroni e rosso intenso.

DOVE VIENE IMPIEGATO IL CILIEGIO?

Il ciliegio è un albero molto versatile, poiché è impiegato nella realizzazione di manufatti, ma anche come pianta ornamentale, da giardino e da frutto. Le sue particolari sfumature lo rendono un legno particolarmente pregiato, utilizzato per lavori di falegnameria, soprattutto per interni, infatti, il cilegio è impiegato per la realizzazione dei seguenti complementi d'arredo:

  • letti;
  • cucine moderne;
  • librerie;
  • decori torniti come i piedi di tavoli;
  • porte;
  • mensole.

In realtà, molti mobili, sebbene in apparenza sembrino interamente realizzati in ciliegio, non possiedono una struttura in legno massiccio poiché questa essenza ha un costo molto elevato, dunque, tante volte, si tratta di strutture stratificate.

Il ciliegio è anche impiegato per la realizzazione di oggetti quali i seguenti:

  • giocattoli;
  • strumenti musicali;
  • doghe per botti;
  • ebanisteria di qualità.

Per la realizzazione dei parquet, invece, la varietà di ciliegio più impiegata è quella americana.

COME PULIRE IL PARQUET IN CILIEGIO?

Come per qualsiasi parquet è necessario procedere con una pulizia giornaliera accurata, rimuovendo la polvere, per mezzo di un panno asciutto e morbido, e tutte le possibili incrostazioni, utilizzando un panno in microfibra imbevuto in acqua tiepida in cui è stato diluito il prodotto specifico. È importante ricordare che la pulizia del parquet si esegue sempre seguendo le venature del legno.

QUALI SONO I SOSTITUITI DEL CILIEGIO?

Il ciliegio è un legno pregiato caratterizzato da un costo molto elevato, dunque, non sempre è scelto per la pavimentazione di interi ambienti. Proprio per questo, solitamente vengono impiegate altre essenze che poi vengono impregnate con un colorante con tinta simile a quella del ciliegio: l'aspetto estetico è uguale, il costo, decisamente inferiore.

Parquet in legno di Ciliegio
(Parquet in legno di Ciliegio)

Il mordente si trova in commercio sotto forma di polvere o grani ed è solubile in acqua o alcool; la sua finzione è quella di conferire al legno delle tinte particolareggianti, pur mantenendo inalterate le venature dell'essenza. Nel processo di diluizione è necessario rispettare le dosi indicate nella confezione. Qualora non si fosse sicuri del risultato, è sempre utile fare una prova su una parte del legno, così da decidere se modificare la quantità di solvente, fino ad ottenere la tonalità desiderata.
Pennellare tutta la superficie e attendere che essa si asciughi.
Tra le essenze più impiegate in sostituzione del ciliegio, quella di acero.

QUANTO COSTA IL PARQUET IN CILIEGIO?

Quando si decide di acquistare un parquet in ciliegio è necessario valutare una serie di fattori per poi formulare il prezzo definitivo e indicativo al mq. Le caratteristiche da valutare sono essenzialmente le seguenti:

  • la provenienza;
  • la scelta (dalla 1^ alla 4^);
  • il grado di finitura (grezzo, semilavorato);
  • la stagionatura.

Da attenzionare sono anche i seguenti fattori:

  • i mq di superficie da pavimentare;
  • la tipologia di sottofondo a disposizione;
  • i metri lineari di battiscopa necessari;
  • la tecnica di posa impiegata.

In questo modo è possibile stabilire in toto il costo del parquet, considerando che l'essenza di ciliegio è presente in commercio con un prezzo che oscilla tra i 1000 e i 1500 € al mc (metro cubo), dunque, da questa cifra è necessario poi ricavare il prezzo dei singoli listelli o listoni che in media si aggira dai 94, ai 145€ al mq, in base, chiaramente, alla scelta e al formato.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello