Le domande più frequenti sulla posa dei rivestimenti in pietra ricostruita

Tutte le curiosità sulla posa della pietra ricostruita: dagli ornamenti, alle tecniche di applicazione, alla stuccatura. Su quali materiali è possibile posare la pietra ricostruita? È possibile ristrutturare con la pietra artificiale? E in ultimo, come calcolare l'esatta quantità di pietra da acquistare?

Gli ambienti domestici sono diventati i luoghi all'interno dei quali poter dare vita ad ogni desiderio e sfizio architettonico. Il numero degli appassionati è sempre crescente e molti sono coloro i quali inondano i siti specializzati con domande relative ai nuovi materiali edili e alle nuove metodologie di posa e composizione: tra questi, uno dei più gettonati è la pietra ricostruita.

 

Oltre alle curiosità relative alla natura della pietra ricostruita, riscuotono notevole interesse anche le tecniche di posa, ciò deriva dal fatto che un numero crescente di persone si accosta alle tecniche fai da te ed è desideroso di conoscere le pratiche più impiegate per la realizzazione di un rivestimento ben fatto.

 

Rivestimento in pietra ricostruita
(Rivestimento realizzato in pietra ricostruita)

Dai siti web più autorevoli al riguardo sono state estrapolate le domande più frequenti circa questo innovativo materiale e qui di seguito se ne fornisce un elenco, insieme ad ampie trattazioni esaustive.

CHE COSA È LA PIETRA RICOSTRUITA E COME VIENE REALIZZATA?

 

La pietra ricostruita, chiamata anche pietra artificiale o eco pietra, è un materiale che viene ottenuto miscelando l'argilla, l'acqua, il cemento e gli ossidi che servono a conferire il colorito desiderato. Dunque, non si tratta di una pietra naturale, ma grazie a questo particolare impasto è possibile raggiungere le medesime caratteristiche estetiche del materiale originale. Nel contempo, però, l'impiego della pietra ricostruita è un toccasana per l'ambiente poiché esso non viene privato di alcune elemento naturale, dunque non si rischia l'estinzione.

 

Assemblaggio pietra ricostruita
(Assemblaggio di pietre ricostruite)

 

Anche il metodo di lavorazione è molto differente rispetto a quello eseguito per la pietra naturale. Mentre da quest'ultima è possibile ricavare vari formati, grandezze e dimensioni, mediante la rottura di un unico blocco, dunque non è garantita la regolarità, per la pietra ricostruita è possibile avere un risultato pressoché uguale poiché i vari elementi derivano dalla maturazione dell'impasto all'interno di stampi.

 

Inoltre, a differenze degli elementi in pietra naturale, quelli in pietra ricostruiti sono molto più leggeri e facili da posare.

SU QUALI MATERIALI È POSSIBILE POSARE LA PIETRA RICOSTRUITA?

 

La posa delle pietre ricostruite è un procedimento che può essere realizzato in maniera molto semplice, poiché gli elementi sono dotati di un peso inferiore rispetto a quelli in pietra naturale, dunque sono più maneggevoli e gestibili. Le pietre ricostruite possono essere ritagliate con arnesi del mestiere, ma il trattamento non prevede difficoltà elevate.

 

In generale, è possibile affermare che le pietre ricostruite possono essere posate su qualsiasi superficie, va da sé che è necessario rispettare alcune clausole per far sì che l'aderenza sia totale. In primis, è necessario che il supporto sia ben asciutto e pulito, oltre che portante. Infatti, è opportuno valutare la capacità che hanno le superfici sottostanti di riuscire a mantenere il peso delle pietre ricostruite, in caso contrario, bisognerà ricorrere a strutture di rinforzo, come reti metalliche o viti, o addirittura a pareti di cartongesso.

 

Posa di un pavimento in pietra ricostruita
(Posa di un pavimento in pietra ricostruita)

 

Ad esempio, qualora si volesse ricoprire una superficie metallica con le pietre ricostruite, sarà opportuno migliorare l'aggrappatura del materiale, fissando una rete metallica con chiodi o punti metallici e poi, in seguito, ricoprire la superficie con il collante adeguato. La struttura rinforzante eviterà che le pietre si distacchino dal supporto metallico sottostante.

 

Nel caso in cui ad essere ricoperto è un supporto in legno, è necessario valutare lo stato di quest'ultimo ed eventualmente ricoprirlo con un prodotto aggrappante, ma ugualmente traspirante.  

È POSSIBILE POSARE LA PIETRA RICOSTRUITA IN ABIENTI UMIDI?

 

La pietra ricostruita può essere posata, davvero, su qualsiasi tipologia di superficie, persino all'interno di ambienti particolarmente umidi. Tuttavia, poiché la pietra ricostruita, come anche la pietra naturale, è un materiale assorbente, è possibile aumentarne la resistenza e la durevolezza, trattando sia il supporto, sia la superficie con un primer in grado di proteggere il materiale ed esaltarne l'aspetto naturale del rivestimento. Il primer in questione simula la rugosità della pietra e agisce come impermeabilizzante e antigraffio, così da consentire l'impiego della pietra ricostruita anche per il rivestimento di docce, saune o bagni turchi.

È POSSIBILE RISTRUTTURARE UN VECCHIO EDIFICIO CON LA PIETRA RICOSTRUITA?

 

È possibile impiegare la pietra ricostruita anche quando si procede con la ristrutturazione di un edificio.

 

Se l'edificio presenta una superficie in calcestruzzo intonacato, verniciato oppure sporco, in questo caso, prima della posa degli elementi in pietra, sarà necessario procedere con la pulizia, mediante raschiatura delle parti logore o indesiderate; bisognerà, inoltre, asportare la polvere e stendere un collante sulla superficie, in modo tale da livellare il supporto sottostante.

 

Ristrutturazione di una scala esterna con pietra ricostruita
(Ristrutturazione di una scala esterna con pietra ricostruita)

 

Se la superficie da ricoprire presenta una muratura con intonaco decadente, bisognerà procedere con la sabbiatura fino al raggiungimento del mattone grezzo.

Qualora il supporto non fosse ben adatto a portare il peso delle pietre ricostruite, sarà necessario dotare la superficie di una struttura rinforzante.

COME FARE PER CALCOLARE L'ESATTA QUANTITÀ DI PRODOTTO DA ACQUISTARE?

 

Per realizzare la posa di una superficie in pietra ricostruita è necessario fare bene i calcoli per comprendere l'esatta quantità di materiale da impiegare (mattoni in pietra, collante), così da non eccedere, ma nemmeno raggiungere una quantità insufficiente per il lavoro da svolgere.

 

Per conoscere la quantità di pietra ricostruita da acquistare bisogna calcolare l'area della superficie da rivestire, moltiplicando la base per l'altezza e di seguito sottrarre gli spazi occupati dalle porte, dalle finestre o eventualmente delle fughe. Ciononostante, è consigliabile acquistare una quantità (circa il 10%) in più del materiale, in modo tale da sopperire alla mancanza di pietra dovuta al taglio degli angoli, o all'accidentale rottura, o ancora alla possibile gradazione di colore non gradita.

 

Messa in posa di elementi in pietra ricostruita
(Messa in posa di elementi in pietra ricostruita per la realizzazione di una parete esterna)

 

Altre quantità da considerare quando si procede all'acquisto della pietra ricostruita sono quelle relative al collante e allo stucco. Solitamente, per la prima si calcola un consumo medio che va dai 6 agli 8 kg/mq, per il secondo, invece, si considera una quantità che va dai 7 ai 9 kg/mq.

COME È NECESSARIO PROCEDERE PER RICREARE UN EFFETTO REALISTICO?

 

La pietra ricostruita consente, anche ai semplici appassionati di tecniche fai da te, di procedere alla posa, senza ricorrere ai tecnici specializzati. Al fine di raggiungere un effetto realistico, è necessario rispettare i medesimi procedimenti costruttivi della pietra naturale, in modo tale da conferire, all'intera parete, un effetto di auto sostegno, grazie a pochi e semplici accorgimenti.

Solitamente, per la costruzione di un arco o di un architrave è necessario posizionare tutti gli elementi in pietra in modo tale che il lato lungo sia perpendicolare al pavimento, così da non permettere lo scivolamento verso il basso (in tutti gli altri casi, è sempre buona regola evitare di posizionare la pietra con il lato lungo in verticale). Allo stesso modo bisognerà procedere con le pietre ricostruite, evitando di realizzare architravi troppo ampi che non saranno per nulla credibili.

 

Muretto esterno realizzato in pietra ricostruita
(Muretto esterno realizzato in pietra ricostruita)

 

Al fine di garantire una buona tenuta della superficie in pietra, è necessario che tutti gli elementi in pietra siano perfettamente incastrate tra di loro, quindi bisognerà evitare le fughe verticali con una dimensione superiore di 5/ 30 cm.

COME BISOGNA REALIZZARE LA POSA SU CONTORNI DI PORTE E FINESTRE?

 

Come buona regola per qualsiasi tipologia di posa, anche per la rifinitura di porte e finestre con gli elementi in pietra, è necessario assicurarsi che il fondo sia perfettamente asciutto, solido e privo di vernici. In seguito, per realizzare un lavoro ben fatto, sarà il caso di aiutarsi con matita e squadra per tracciare una linea di riferimento, avendo cura di distanziarsi 5 cm dallo spigolo, dopodiché, iniziando dalla trave superiore, si procede con la posa degli elementi in pietra dall'estero verso l'interno, in modo tale da posizionare per ultimo l'elemento centrale o la chiave di volta. Gli elementi in pietra verranno sostenuti da un asse di legno fino a quando il collante non sarà completamente indurito.

COME VIENE ESEGUITA LA STUCCATURA DELLE PIETRE RICOSTRUITE?

 

Le fughe sono quegli spazi che si creano tra una pietra e un'altra; solitamente è consigliabile rispettare le dimensioni che variano da 4 a 8 mm per gli ambienti interni e da 7 a 15 mm per gli ambienti esterni.

Lo stucco, che ha una consistenza morbida, deve essere completamente asciutto, dunque, non bisogna mai pulire i residui di pietra subito dopo l'applicazione, poiché si rischierebbe di sporcare l'intera superficie.

Lo stucco può essere applicato mediante tre metodologie, ovvero:

  • la stuccatura normale, semplicemente riempiendo gli spazi, aiutandosi con arnesi specifici;
  • la stuccatura a spatola, che consente di applicare il prodotto oltre lo spessore della pietra e, dopo un breve periodo, schiacciarlo con una cazzuola o con una spatola;
  • la stuccatura a guanto che viene eseguita nel medesimo modo di quella a spatola, ma in questo caso lo stucco viene sistemato mediante un guanto in pelle dura, sporcando leggermente anche i bordi della pietra, così da dare un effetto che si avvicina a quello delle vecchie murature.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello