La pulizia delle superfici in cotto: le metodologie e i prodotti adatti

Il cotto è uno dei materiali più porosi impiegati in edilizia. I trattamenti superficiali ne aumentano le prestazioni idrorepellenti, ma a volte l'usura e le cadute accidentali di sostanze liquide e oleose possono causare fastidiosissime macchie scure sulle superfici in cotto. Come rimediare a questo problema? Come pulire le superfici in cotto? Quali sono i prodotti impiegati?

Da sempre, le superfici in cotto sono molto apprezzate ed amate dagli italiani, complice, forse, il fatto di conservare nel tempo quel particolare stile casereccio, ma al contempo elegante e caloroso, che solo la porosità e il la tinta del cotto riescono a conferire agli ambienti.

Il cotto, tuttavia, viene classificato tra i materiali edilizi più delicati, proprio per tale motivazione, è indispensabile conoscere le giuste metodologie per trattarlo, così da preservare la sua bellezza nel tempo. Oltre ai trattamenti superficiali di finitura, esistono anche altri rimedi ordinari, giornalieri, che consentono di tutelare le superfici in cotto dallo sporco e dall'azione dell'usura e del calpestio. La pulizia e la manutenzione costante sono le soluzioni più efficaci.

Mattonelle in cotto
(Mattonelle in cotto)

Per ogni problematica inerente alle superfici in cotto, è necessario impiegare una particolare tipologia di prodotto o detergente, così da eliminare immediatamente il problema, senza ricorrere a molteplici tentativi inutili e, talvolta, deleteri per la salute del materiale.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL COTTO?

Prima di argomentare sui trattamenti di pulizia e manutenzione delle superfici in cotto e soffermarsi sulle singole tipologie di prodotti impiegabili, è indispensabile attenzionare le caratteristiche peculiari di questo materiale, così da comprenderne le reazioni e il comportamento a specifici detergenti.
Le principali caratteristiche riconosciute nel cotto sono le seguenti:

  • resistenza meccanica;
  • alta assorbenza dei liquidi se non trattato;
  • buona durevolezza e resistenza al gelo.

Il trattamento di finitura consente di creare, sulle superfici in cotto, un rivestimento protettivo, in grado di rendere le mattonelle idrorepellenti e con una bassissima percentuale di porosità.

Proprio per tale motivazioni, il cotto risulta essere uno dei materiali più impiegati per l'edilizia di tutti i tempi, adatto per essere abbinato agli ambienti moderni, come anche a quelli classici o rustici.

QUALI PROBLEMATICHE PUÒ CAUSARE LO SPORCO SULLE SUPERFICI IN COTTO NON TRATTATO?

Il cotto, come già detto, è un materiale molto delicato, poiché la sua alta percentuale di assorbenza e porosità, lo rendono particolarmente soggetto all'azione dello sporco. Le problematiche aumentano quando le superfici in cotto non vengono adeguatamente trattate, subito dopo la messa in posa, prima dell'utilizzo vero e proprio.
In questi casi, le superfici in cotto possono essere soggette a varie forme di macchie e efflorescenze che sono molto difficoltose da eliminare, se non si ricorre a specifici prodotti. Le problematiche che interessano il cotto si riconoscono, sovente, in questi fenomeni seguenti:

  • macchie nere;
  • efflorescenze saline.

Chiunque possegga una superficie in cotto ha, senz'altro, assistito alla comparsa di aloni neri o di colore scuro, sulle mattonelle; ciò dipende, fortemente, dalla permanenza di sostanze liquide o oleose non rimosse tempestivamente delle superfici; il cotto assorbe velocemente, sia i liquidi sia gli oli, dunque la superficie risulterà un manto a points, non molto gradevole alla vista.

La comparsa di macchie scure sulle superfici in cotto può essere causata anche dal processo di ossidazione che interessa il materiale e, anche in questo caso, la causa è da imputare al mancato trattamento.

Efflorescenze saline su una mattonella in cotto
(Efflorescenze saline su una mattonella in cotto)

In questo caso non bisogna ricorrere a rimedi aggressivi, come ad esempio il trattamento con acido, ma impiegare una prodotto antimacchia con base alcalina. Subito dopo il lavaggio, è necessario risciacquare bene, per eliminare qualsiasi residuo di prodotto dal cotto.

In qualsiasi caso, è indispensabile, procedere ad una trattamento superficiale permanente, così da scongiurare qualsiasi tipologia di ricomparsa di macchie nere.
Invece, nel caso in cui, sulle superfici in cotto siano presenti delle efflorescenze bianche, di origine salina, le cause possono essere molteplici, ad incominciare da un lavaggio eseguito in maniera poco accorta; ma, allo stesso tempo, anche la risalita dell'umidità potrebbe essere la causa della comparsa di queste efflorescenze, dunque si rimanda ad un cattivo isolamento e messa in posa.

QUALI PROBLEMATICHE PUÒ CAUSARE LO SPORCO SULLE SUPERFICI IN COTTO TRATTATO?

Come si è detto più volte, il cotto è un materiale molto poroso e assorbente; tali caratteristiche possono essere mitigate se le superfici vengono adeguatamente trattate. Ciò significa che l'assorbenza può essere limitata, ma i trattamenti superficiali permanenti non consentono una schermatura totale delle mattonelle in cotto.

Proprio per tale motivazione, anche sulle superfici in cotto già trattate è possibile imbattersi in macchie di varia origine. Ciò è possibile quando sostanze liquide o oleose risiedono per molto tempo sulle mattonelle in cotto. In questo caso è opportuno ricorrere ad un antimacchia, da applicare direttamente sulla parte interessata, per poi risciacquare ed eliminare qualsiasi residuo di detergente. Se fosse necessario, è anche possibile trattare la superficie interessata con cera liquida per cotto.

Macchie scure su una superficie in cotto
(Macchie nere su una superficie in cotto)

Nel caso in cui sostanze liquide o oleose permanessero per poco tempo sulle superfici in cotto trattato, non sarà il caso di allarmarsi, poiché asportando subito la sostanza con un panno assorbente e lavando accuratamente, si è in grado di preservare il cotto da possibili macchie.

COME PULIRE LE SUPERFICI IN COTTO?

Il cotto, proprio per le sue specifiche caratteristiche, necessita di cure continue e una manutenzione accorta, realizzata ad hoc. Possibili residui di cibo e sostanze oleose non costituiscono i migliori alleati del cotto, a causa della sua particolare porosità.

Le operazioni ordinarie per eseguire una pulizia del cotto sono essenzialmente tre, ovvero i seguenti:

  • la rimozione della polvere e dello sporco residuo;
  • il lavaggio della superfici in cotto;
  • l'asciugatura della superficie trattata.

Per rimuovere la polvere e lo sporco dalle superfici in cotto è possibile impiegare, indifferentemente, la scopa o l'aspirapolvere; tuttavia, per eseguire una pulizia accurata, è consigliato impiegare sempre la scopa per raggiungere i punti più critici. Adoperando entrambi gli arnesi sarà possibile rimuovere lo sporco più grosso con l'aspirapolvere, mentre con la scopa, quello più minuzioso e nascosto.

Pavimento in cotto perfettamente pulito
(Pavimento in cotto perfettamente pulito)

Il lavaggio delle superfici in cotto è un passaggio essenziale, poiché bisogna prestare la massima attenzione ai prodotti impiegati e alla pulizia degli arnesi. Tutto l'occorrente, necessario per il lavaggio delle superfici in cotto, è possibile riassumerlo nel seguente elenco:

  • un mocio, uno straccio o un panno morbido;
  • un secchio d'acqua;
  • un detergente neutro specifico per il cotto.

È indispensabile che, durante il processo di lavaggio, vengano mantenuti puliti tutti gli arnesi, dunque, è necessario provvedere sempre a cambiare l'acqua del secchio, almeno ogni volta che si procede con il lavaggio di un altro ambiente; lo straccio deve essere costantemente sciacquato, imbevuto e ben strizzato; una buona volontà e tanto olio di gomito completerà una pulizia realizzata ad hoc.

Pavimento in cotto per esterni
(Pavimento in cotto per esterni)

Una volta completato il lavaggio delle superfici in cotto è necessario risciacquare, così da preservare il materiale da possibili macchie ed efflorescenze.
Per asciugare le superfici in cotto è sufficiente lasciare finestre e porte aperte, così da consentire un immediato ricambio d'aria e permettere agli ambienti di asciugarsi senza lasciare aloni.

QUALI SONO I DETERGENTI SPECIFICI DA USA PER LA PULIZIA DEL COTTO?

La pulizia del cotto deve essere eseguita in maniera accorta e precisa, rispettando il materiale e preservandolo da possibili macchie e aloni. Proprio per tale motivo, è consigliabile procedere con la pulizia del cotto, almeno 3/4 volte a settimana, in base all'intensità di usura e al calpestio.

Pulire il cotto con i detersivi specifici può risultare un'operazione molto onerosa, poiché, i prodotti indicati hanno un prezzo molto elevato, ma ciò può essere rimediato ricorrendo all'impiego di un detergente neutro, in grado di rispettare le superfici in cotto. In assoluto, è sconsigliato il ricorso a prodotti aggressivi che possono intaccare l'estetica e la struttura delle mattonelle in cotto, come nel caso dell'ammoniaca.

Pavimento in cotto verniciato
(Pavimento in cotto con trattamento a veernice protettiva)

Oltre ad un trattamento costante con i prodotti specifici o con detergente neutro, è consigliabile trattare periodicamente le superfici in cotto con cera diluita in acqua (l'ammoniaca ha un effetto decerante, dunque invaliderebbe il trattamento).

I prodotti specifici per il cotto consentono, inoltre, di eseguire le seguenti operazioni:

  • detergere;
  • lucidare;
  • verniciare.

Quest'ultimo caso riguarda un trattamento di protezione saltuaria che va eseguito, di rado, sulle superfici in cotto. Prima di passare uno strato di vernice, è consigliabile rimuovere la cera con un prodotto chiamato anti-salnitro che consentirà di eliminare qualsiasi residuo; una volta eseguito questa operazione, bisognerà trattare le superfici in cotto, nuovamente con la cera, per poi stendere lo strato di vernice incolore, per aumentarne la protezione.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello