In che cosa consiste la posa incollata di un parquet? Quali sono le differenze con la posa flottante?

Come si posa un parquet incollato? Dalla preparazione del fondo, all'incollaggio di battiscopa e soglie: gli arnesi, i materiali e le tipologie di collante necessari. In che cosa la posa incollata si differenzia da quella flottante? Quando è necessario ricorrere alla posa incollata?

Solitamente, quando si sceglie di pavimentare la propria abitazione impiegando il parquet, si effettua una prima scrematura e si scelgono l'essenza e la tipologie, in base all'ambiente all'interno del quale il parquet dovrà essere posato. In questa prima fase, però, sarà anche necessario valutare anche un altro aspetto, ovvero, proprio quello relativo a come dovrebbe avvenire la messa in posa, in relazione alla base d'appoggio a disposizione.

Messa in posa di un parquet con tecnica incollata
(Messa in posa di un parquet con tecnica incollata)

Con la posa flottante, chiamata anche galleggiante, i listelli del parquet vengono solamente appoggiati sul pavimento sottostante, senza essere incollati, anzi tra i listelli e la parte sottostante viene interposto uno strato isolante: il parquet, inoltre, viene tenuto fisso e fermo dal suo stesso peso e non necessita di un ulteriore fermo. Con la posa incollata, invece, i listelli di parquet vengono incollati al pavimento, al massetto, in generale alla struttura sottostante, senza l'impiego di nessun materassino interposto.

Va da se che entrambe le pose garantiscono una tenuta perfetta, tuttavia, a volte è opportuno impiegare l'una piuttosto che l'altra.

QUANDO È IL CASO DI RICORRERE ALLA POSA INCOLLATA?

Mentre la tecnica è particolarmente indicata per la messa in posa dei parquet prefiniti, essa non è praticabile nel caso di pavimenti in legno massiccio. In questo caso si ricorre inevitabilmente alla tecnica di posa incollata.

QUALI SONO GLI ARNESI NECESSARI ALLA MESSA IN POSA INCOLLATA?

Per procedere con la messa in posa di un parquet con la tecnica incollata è necessario possedere i seguenti arnesi e materiali:

  • mazzuola di gomma o legno;
  • spatola dentellata;
  • pietra pomice,
  • sega;
  • vasca e cazzuola;
  • metro;
  • livella;
  • righello da muratore (2 m);
  • zeppette in legno da 10 mm per il giunto perferico;
  • spatola;
  • squadra a 90°;
  • colla;
  • corda gessata.

PREPARAZIONE DEL FONDO

Prima di procedere con la stesura della colla è necessario pulire il fondo; inoltre bisogna assicurarsi che la superficie sia regolare e asciutta.
Per verificare se il fondo è regolare è necessario ricorrere ad una livella, in caso di esito negativo è necessario ricorrere ad un autolivellante oppure effettuare una rasatura parziale o totale, dipende dai casi.

Si lascerà asciugare la superficie livellata per 24 ore e poi si procederà con la pomiciatura o la levigatura al fine di rendere il fondo adeguato per premettere alla colla di aderire perfettamente.

IN CHE COSA CONSISTE LA TECNICA DI POSA INCOLLATA?

Sebbene la posa incollata è la tecnica più comune quando si pensa alla pavimentazione in legno è opportuno fare delle precisazioni, sia sull'iter operativo, sia anche sulle tipologie di colle impiegate.

La posa incollata, dunque, è adatta per la realizzazione della pavimentazione in parquet classico, in legno massello. La base sulla quale il parquet deve essere incollato deve essere asciutta e ben livellata. Lo strato di colla per parquet viene steso sulla superficie con una spatola a denti triangolari, mescolandolo con movimenti a semicerchio, al fine di ottenere le righe di colla. Lo spessore di quest'ultime deve essere proporzionale a quello dei listelli per parquet e alle condizioni del piano di posa, in modo tale da permettere un'aderenza adeguata tra i vari elementi.

È necessario fare attenzione a non eccedere con lo strato di collante applicato, poiché esso potrebbe essere causa di eventuali imperfezioni.

Tecnica di messa in posa incollata
(Messa in posa incollata)

Tenendo conto dei tempi di asciugatura della colla, è possibile procedere posando i listelli di parquet. Si parte da una prima fila, la quale servirà da appoggio per le altre, facendo cura di lasciare un giunto di circa 10 mm, il quale poi verrà coperto dal battiscopa. Lo spazio minimo lasciato servirà per permettere le naturali dilatazioni che può subire il pavimento in legno quando è soggetto alle variazioni termiche.

Per incastrare al meglio i listoni sarà necessario livellare la superficie per mezzo di un martello, appoggiando un pezzo di legno sui listelli da fissare.
Sarà il caso di attendere che la posa sia completamente asciutta per camminare sul parquet, poiché il calpestio può anche provocare imperfezioni di livello.

Se le pareti sono ad angolo retto è opportuno iniziare la posa dagli angoli, ricordando di mantenere lo spessore delle zeppette; qualora, invece, le pareti fossero irregolari sarà opportuno ricreare delle inquadrature lungo tutta la superficie e incominciare la posa assicurandosi di non calpestare il parquet non ancora asciutto.
Procedere con il fissaggio del battiscopa (o del quarto di tondo) e delle soglie.

QUALI TIPOLOGIE DI COLLE VENGONO IMPIEGATE PER LA POSA INCOLLATA?

Le tipologie di collante che vengono comunemente impiegate per la posa incollata, possono avere una base poliuretanica o una base ad acqua. In qualsiasi caso, il collante serve a garantire un effetto compatto al pavimento in legno e a non lasciare scoperte fessure che potrebbero causare danni irrimediabili dovuti all'umidità.
Solitamente viene impiegata la colla vinilica per il parquet grezzo e quella a solvente per i parquet verniciati. Negli ultimi anni sono state prodotte particolari colle con un minore impatto ambientale.

QUANDO È IL CASO DI RICORRERE ALLA POSA FLOTTANTE?

È conveniente chiarire sin da subito un concetto. Mentre la posa flottante è una tecnica facilitata, proprio grazie all'immediatezza della struttura ad incastro, la tecnica incollata si presenta con un iter molto più complesso, proprio per tale motivo è conveniente ricorrere ad un parchettista esperto: la scelta del collante da impiegare e la presa rapida non ammettono margini d'errore.

Inoltre, la preparazione del fondo può richiedere un alto dispendio di denaro, poiché sarà necessario livellarlo e renderlo abbastanza poroso, in modo tale da evitare qualsiasi imperfezione nella posa del parquet e, allo stesso tempo, consentire al collante di aderire perfettamente sia ai listelli che al fondo.

Nonostante la posa flottante non si distacchi molto da quella incollata per ciò che riguarda la tenuta e la resa, esistono dei precisi casi in cui è conveniente ricorrere alla tecnica flottante e abbandonare quella incollata.

Si è obbligati a posare il parquet mediante la tecnica flottante quando, ad esempio, si vuole ricorrere al fai da te, in questo caso, infatti, tale tecnica risulta molto semplice si possiede un minimo di manualità: qualora, per inesperienza si sbagliasse a posare dei listelli sarà sufficiente sganciarli.

Messa in posa di un parquet con tecnica flottante
(Messa in posa di un parquet con tecnica flottante)

La tecnica flottante è anche adatta quando si vuole preservare un pavimento, più o meno pregiato: la posa ad incastro, infatti non danneggia lo strato sottostante. Lo stesso caso può presentarsi, quando, invece, si ha la necessità di preservare il parquet, da posare in un altro luogo.

Si ricorre alla tecnica flottante quando il massetto non è sufficientemente asciutto, poiché la tecnica ad incollaggio potrebbe provocare infiltrazioni che pregiudicherebbero la natura del parquet. Con la posa flottante, infatti, sarà sufficiente ricorrere ad un tappetino isolante per evitare la risalita dell'umidità. Oggigiorno, il mercato offre anche alcune tipologie di tappetino che possono essere adagiate direttamente sul massetto ancora umido.
Qualora il pavimento sottostante fosse ricco di imperfezioni, dislivelli, carenza della giusta porosità, in questo caso ricorrere al tappetino, consente di livellare la superficie e arginare questi problemi.
In alternativa, ricorrere alla tecnica ad incollaggio significherebbe sottoporre il sottofondo a trattamenti molto dispendiosi.
Anche quando il massetto è riscaldato sarà obbligatorio ricorrere alla posa flottante.

QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LA POSA FLOTTANTE E QUELLA INCOLLATA?

Le principali differenze tra le due tecniche di posa sono essenzialmente riferibili alla rumorosità e alla protezione contro l'umidità.
La posa flottante è una pavimentazione più rumorosa rispetto a quella incollata, ma questo fastidio può essere rimediato con l'impiego di tappetini insonorizzati che hanno un costo superiore rispetto a quelli normalmente impiegati.

La posa incollata protegge maggiormente il parquet dall'accidentale caduta di liquidi, dunque, dall'eventuale formazione di umidità: proprio per questo motivo, qualora si pavimentasse un bagno per mezzo di parquet è necessario ricorrere alla tecnica incollata.

VIDEO - GUIDA ALLA POSA INCOLLATA

VIDEO - POSA FLOTTANTE

Articolo letto 10.031 volte

Autore

Dott.ssa Sara Tomasello