Il pregio dei cosiddetti 'tappeti di pietra'

Quando si sceglie di decorare il proprio pavimento con motivi delicati ed artistici, utilizzando materiali di pregio come il marmo, allora si parla di 'tappeti di pietra', prendendo il nome dalla splendida domus di Ravenna.

Nella scelta di un pavimento, le soluzioni posso essere tantissime, quasi infinite. I criteri per prendere una scelta consapevole sono altrettanto parecchi. Innanzitutto occorre pensare alla destinazione d'uso, all'arredo e anche alla colorazione delle pareti. Dopodiché, si può scegliere un pavimento in base al materiale, al colore, al prezzo, alla velocità di messa in posa, alla possibilità di eseguire texture o decorazioni. In questo caso, questo ultimo punto, è particolarmente interessante.

Con i materiali sintetici, come la resina o il lineoleum, si possono creare infiniti colori o anche sfumature e, addirittura, sono possibili anche degli inserimenti di piccoli elementi di natura diversa. Per quanto riguarda il marmo o le pietre, anche se le possibilità sono un pochino più limitate, se si desidera un pavimento artistico o decorato, anche qui il ventaglio delle possibilità si apre in numerose scelte.

Decorazione musiva in marmo, altrimenti detta

(Decorazione musiva in marmo, altrimenti detta "tappeto di pietra")

Il pavimento decorato per mezzo di marmo o pietre è altrimenti detto "tappeto di pietra". Questo modo di dire nasce da un sito archeologico non molto sconosciuto ma di un pregio e di una bellezza infinite. Si tratta della Domus dei Tappeti di Pietra, in provincia di Ravenna. Questa è un'antica dimora romana di alto rango e molto particolare anche per la sua tecnica costruttiva oltre che per l'importanza delle sue decorazioni.

Domus dei Tappeti di Pietra, Ravenna

(Domus dei Tappeti di Pietra, Ravenna)

La domus, infatti, è un ambiente ipogeo del III-II secolo a.C., quindi in stile bizantino, situata esattamente al di sotto della Chiesa di Sant'Eufemia. La domus è stata scoperta abbastanza di recente, ovvero nel 1993, e la sua superficie totale arriva addirittura a toccare i 700 mq, articolate in quattordici stanze e tre cortili. La grande particolarità di questa domus è che ognuna delle quattordici stanze presenta una differente decorazione pavimentazione musiva. Oltre a ciò, le stanze sono finemente e riccamente decorate da intarsi, rivestimenti appunto musici e ricchi decori. La domus è assolutamente splendida e ha dell'incredibile sia per la sua ricchezza e varietà di temi, sia per il suo ottimo stato di conservazione.

Per questa ragione, quando si sceglie di decorare il pavimento della propria abitazione, si può parlare di veri e propri "tappeti di pietra". In epoca moderna, naturalmente, questo tipo di lavorazioni vengono molto spesso fatte a mano, da artisti e artigiani e sono anche abbastanza care, proprio perché diventano opere uniche. I motivi possono essere tantissimi, e vanno dal geometrico al floreale. Anche il pavimento alla palladiana o alla veneziana, molto più semplice ed economico, può dare la possibilità di creare tappeti di pietra.

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Autore

Chiarina Tagliaferri