Differenti pulizie per differenti finiture del parquet

Per prendersi cura del proprio parquet, occorre innanzitutto conoscerlo e in secondo luogo è importante seguire le giuste procedure e utilizzare i prodotti giusti.

Il pavimento in legno, detto altrimenti parquet, è molto utilizzato oggi negli ambienti domestici, al contrario del passato. Esistono moltissimo tipi di questo materiale che si differenziano soprattutto per la tipologia del legno utilizzato, e quindi anche la colorazione, in secondo luogo se si tratta di un laminato oppure di un massello, e per terzo la finitura superficiale.

In tutti i casi, il pavimento in legno conferisce all'ambiente quell'impareggiabile sensazione di calore e di accoglienza che solo questo materiale può dare.

Però, essendo appunto un materiale naturale, è soggetto all'usura e all'umidità e ha bisogno di molte cure, sia per la pulizia, che per la manutenzione, ma anche per il suo "uso" quotidiano.

In merito alla pulizia, in particolare, occorre fare delle precise distinzioni in base soprattutto alla finitura superficiale.

CONOSCERE IL PROPRIO PARQUET

Per sapere come trattare il proprio pavimento, occorre innanzitutto conoscerlo. Bisogna sapere di quale tipo di legno si tratta, se si tratta di un laminato o di un massello e come è stata trattata la sua superficie. I trattamenti superficiali più comuni sono: legno con finitura a olio, legno verniciato e legno cerato.

Differenti trattamenti superficiali per differenti tipi di parquet

 

(Differenti trattamenti superficiali per differenti tipi di parquet)

Ecco, dunque, come trattare le differenti tipologie.

PARQUET CON FINITURA AD OLIO

Questa tipologia è molto frequente e suscettibile sia all'usura che all'azione aggressiva delle macchie. Per ripristinare la naturale lucentezza conferita dall'olio, la soluzione migliore e ripristinare tutta la "pellicola" di media una volta ogni tre mesi. Per fare ciò sarebbe meglio utilizzare levigatrici o lucidatrici ma, se effettuato con cura e attenzione, vanno bene anche tessuti molto morbidi ed è fondamentale che l'olio venga passato seguendo le venature del legno. I prodotti in commercio sono numerosi ed efficaci e una buona scelta dona anche al legno la sua naturale caratteristica di respirare per mezzo dei pori.

PARQUET IN LEGNO VERNICIATO 

Anche in questo caso la suscettibilità all'usura è frequente, ma il trattamento di ripristino della superficie è più semplice e può essere effettuato da una volta ogni tre mesi a una volta l'anno. I prodotti migliori sono delle speciali vernici protettive con dispersione acquosa, che si stendono con un semplice lavaggio del pavimento con dell'acqua. La finitura del legno può essere sia opaca che lucida e il trattamento è disponibile anche sottoforma di cera o smacchiatore anche a base di solvente. Occorre, in questo caso, non esagerare con le dosi o la frequenza e bisogna sempre rimuovere le precedenti applicazioni. Con la verniciatura si vanno a ripristinare, ma anche ad evidenziare, molte caratteristiche del parquet, come: l'idrorepellenza, la resistenza all'abrasione e la resa estetica.

PARQUET IN LEGNO CERATO

Molto molto delicati questi tipi di parquet perché il rischio maggiore è che questi anneriscano col tempo e l'uso. Importanti, quindi, effettuare il trattamento almeno una volta al mese. Le tipologie di cere sono numerose: sintetiche e naturali, in pasta o liquide, per un'applicazione generale o per un trattamento localizzato e più preciso. L'utilizzo è molto semplice. In primo luogo occorre rimuovere la cera precedente (soluzione di acqua e solvente sempre a base di cera), risciacquare (con sola acqua) e ripassare la cera. Un'ulteriore e finale operazione di finitura potrebbe essere la lucidatura.

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Autore

Chiarina Tagliaferri