Come pulire il gres pocellanato? Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria

Se è vero che il gres è un materiale resistente e non poroso, è pur sempre necessario ricorrere alla pulizia ordinaria? Quando invece è indispensabile effettuare interventi di manutenzione straordinaria? Conoscere le varie tipologie di finitura e la composizione del gres aiuta a comprenderne come agire per rimuovere la polvere, ma anche macchie e aloni.

Scegliere di pavimentare il proprio appartamento richiede cura e dedizione poiché costituisce un atto che va effettuato solo poche volte nella vita, se non una soltanto.
Qualora si scegliesse il parquet o il marmo per la pavimentazione della propria abitazione, sarà chiaro comprendere come la loro pulizia e manutenzione richiederà un'attenzione particolare.

Scegliere, invece, di pavimentare il proprio appartamento impiegando il gres porcellanato può diventare un'esperienza che sicuramente garantirà la praticità e una notevole facilità nella pulizia e nella manutenzione. Il gres, infatti, non presenta particolari problemi legati all'impiego di determinati detergenti, piuttosto che altri, o non presenta particolari divieti da dover a tutti i costi rispettare.

Le azienda produttrici di gres porcellanato hanno investito una notevole quantità di denaro e ricerca per realizzare un prodotto che fosse in grado di garantire un'ottima resistenza tecnico-meccanica, ma al contempo, un'eccezionale resa estetica, in grado di simulare perfettamente tutte le tipologie di materiali (dal legno, al marmo, dalla pietra, al cotto dal naturale, al metallico) o colorazioni e finiture (naturale a tutta massa, levigata a tutta massa, lappata, strutturata), ad un costo relativamente inferiore.

Pavimento in gres

(Pavimento in gres)

Anche la manutenzione del gres non presenta notevoli difficoltà, proprio per il fatto che la superficie non presenta particolari composizioni che ne limitano il trattamento, tuttavia è necessario conoscere le differenti tipologie di finitura applicate al gres porcellanato per comprendere meglio come effettuare una corretta pulizia e manutenzione, che in qualsiasi caso non va passata sotto braccio.

Oggigiorno, il gres, insieme al parquet e al marmo è considerato il materiale più impiegato per la pavimentazione delle abitazioni. Grazie alle sue particolari caratteristiche di resistenza a qualsiasi azione meccanica (il gres, infatti, deve questa peculiarità grazie alla sua cottura che avviene a 1200°), esso viene consigliato sia per la pavimentazione di interni, sia di esterni, sia per abitazioni private, che per ambienti pubblici caratterizzati da un'alta percentuale di calpestio.

CARATTERISTICHE DEL GRES PORCELLANATO

Prima di delineare le modalità appropriate di pulizia e manutenzione del gres porcellanato è necessario conoscere le sue caratteristiche tecniche, al fine di comprendere come meglio trattarlo.

Il grès porcellanato consiste in una porcellana a pasta molto compatta, dura, molto resistente e non porosa. Il gres, infatti è conosciuto per la sua natura impermeabile e facilmente lavabile, in grado di resistere alle macchie più ostinate, quali quelle di grasso, di olio o di vernici.

Il gres deve gran parte di queste peculiarità alla sua cottura che avviene ad una temperatura che si aggira intorno ai 1200-1400C°, la quale consente di vetrificare il gres e rendere le piastrelle molto resistenti e impermeabili.

Secondo la classificazione delle norme UNI, un materiale per essere definito porcellanato, deve possedere un coefficiente di assorbimento dell'acqua inferiore dello 0,5%. Questa peculiarità, rende il gres molto resistente, con un basso rischio di spaccature e un'elevata opposizione alla flessione, ovvero, il gres può sopportare uno sforzo molto alto prima di rompersi. Inoltre, il gres presenta le seguenti caratteristiche:

  • un'alta resistenza all'abrasione;
  • l'antigelività;
  • resistenza agli urti, ai graffi e ai prodotti chimici;
  • essendo completamente vetrificato, il gres gode delle peculiarità di questo prodotto;
  • il processo di colorazioni mediate polveri è in grado di conferire al gres qualsiasi aspetto desiderato.

QUALI SONO LE TIPOLOGIE DI FINITURA EFFETTUATE PER IL GRES PORCELLANATO?

Il gres porcellanato si presta a molteplici finiture che riescono a garantire una mera resa naturale delle piastrelle, oppure mutarla e avvicinarla ai materiali naturali, o ancora, tinteggiarla a seconda dei gusti personali.

La finitura che consente di lasciare il gres porcellanato al naturale, non fa seguire nessuna tipologia di lavorazione alla cottura delle piastrelle, tuttavia, la superficie si presenta leggermente più ruvida.

Al contrario la levigatura del gres, come accade anche per il marmo, rende le piastrelle molto più lisce e lucide.

Pavimento in gres con finitura lappata

(Pavimento in gres con finitura lappata)

Il gres porcellanato con finitura lappata, invece, è quello che si trova normalmente in commercio. La superficie delle piastrelle viene levigata e lucidata presso le azienda produttrici, per mezzo di mole abrasive in resina; successivamente la superficie viene smaltata, al fine di conferire alle piastrelle un aspetto semilucido e morbido, oppure lucido e liscio.
Il gres porcellanato strutturato, invece, presenta una superficie simile a quella garantita dalla finitura al naturale, quindi molto ruvida, ma può presentarsi ugualmente a tutta massa o smaltata.

COME È POSSIBILE CHE IL GRES, MATERIALE NON POROSO, SI MACCHI O SI SPORCHI?

Il gres viene realizzato dall'assemblaggio di polveri finissime di vari materiali, i quali vengono  privati completamente dell'umidità. Così si viene a creare una superficie piena di micro fori che, in fase di levigatura, vengono tagliate e di conseguenza aperte: in questo modo si crea la possibilità di una micro assorbenza, come conseguenza del fatto che le fessure create sulla superficie sono concave e dunque è possibile che, all'interno, possa penetrarvi lo sporco di qualsiasi tipo.

COME PULIRE UN GRES PORCELLANATO?

La particolare resistenza del gres lo rende un materiale che non necessita di cure costanti, o sofisticate, come, invece, potrebbe accadere per il parquet o per il marmo, tuttavia è necessario che la manutenzione di questo materiale non venga sottovalutata o, addirittura, esclusa. Il gres, infatti, è conosciuto come uno dei materiali non porosi e, sovente, si pensa che, grazie a questa sua peculiare caratteristica, lo sporco possa difficilmente penetra al suo interno.

Erroneamente, infatti, si ritiene che il gres non abbia di bisogno di cure proprio perché è forte e resistente; i problemi più gravi avvengono durante la messa in posa, o anche durante le movimentazioni in cantiere, poiché si pensa che nessuna attenzione particolare è necessaria per questa tipologia di pavimentazione: le macchie, gli aloni o i danneggiamenti sono gli incidenti che spesse volte si riscontrano in un gres porcellanato.

Quali sono, allora, le tecniche per rimediare? In primis, basterebbe un po' di cura in più, in grado di preservare le piastrelle da urti o macchie, in seguito è necessario procedere con la giusta manutenzione e pulizia del gres.

A seguito della messa in posa, ad esempio, è indispensabile procedere con la pulizia di fine cantiere, dunque sgombrare la pavimentazione e rimuovere la polvere e le eventuali macchie. Per rimuovere la sporcizia superficiale è sufficiente ricorrere ad un aspirapolvere o ad una scopa.

Pulizia ordinaria del gres

(Pulizia ordinaria del gres)

Per lavare il gres è sufficiente ricorrere ad acqua calda, mischiata con ammoniaca ed evitare prodotti cerosi o quelli a base d'olio: è chiaro che il loro impiego è alquanto inutile, poiché il gres, non essendo poroso, non assorbirebbe questi prodotti e il pavimento risulterebbe particolarmente scivoloso.

Un detergente neutro è sufficiente per procedere alla pulizia della superficie in gres, qualora, però, fossero presenti macchie più gravi, è necessario ricorrere a un detergente più concentrato, purché non contenga acido fluoridrico, deleterio per le superfici in ceramica.

Per una pulizia duratura, invece sarà necessario ricorrere ad un prodotto specifico, che consenta di salvaguardare la superficie di gres, creando una barriera contro quel particolare sporco oleoso e acquoso.

In ogni caso sarà necessario conoscere bene la tipologia di gres con il quale si ha da fare, in modo tale da scegliere bene la soluzione di pulizia indicata.

QUALI SONO I PRODOTTI DA UTILIZZARE PER LA PULIZIA DEL GRES?

Qui di seguito è fornita una tabella che riporta le tipologie di prodotto da impiegare per ogni macchia che si riscontra sul gres.

TIPO DI SPORCO

DETERGENTE

Olio e grassi vegatali e animali, birra, vino, caffè, residui alimentari, nicotina,tea,cera Detergenti specifici a base alcalina, soda custica, potassa
Inchiostro, calcare, ruggine, macchie di pennarelli Detergente specifico a base acida (acido muriatico, ossalico)
Perdita di colore generale o per accumulo di sporco Detergenti a base acida e solvente
Opacizzazione da detergenti, orme, sporco domestico Detergente a base alcalina o a base idroalcolica
Igienizzazione Prodotti igienizzanti
Pulizia giornaliera Detergenti comuni privi di cere o oli profumati

QUANDO EFFETTUARE LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL GRES PORCELLANATO?

Come si è già detto prima, nonostante il gres sia un materiale molto resistente, è possibile che esso sia soggetto all'azione dello sporco, proprio a causa della sua particolare composizione e struttura.

Ciò significa, che potrebbe verificarsi l'ipotesi di dover procedere alla rimozione di uno sporco che non prevede solamente una pulizia ordinaria della superficie, ma un trattamento specifico. Questo, ad esempio, si può verificare quando il gres presenta macchie o aloni di grasso, olio, o semplicemente di sporco accumulato che non è possibile eliminare ricorrendo semplicemente ad acqua e ammoniaca.

Manutenzione del gres porcellanato

(Manutenzione del gres porcellanato)

Sicuramente il gres, essendo un materiale molto resistente, è in grado di garantire una durata nel tempo e non necessita una continua manutenzione, se non raramente, ovvero quando si verificano incidenti che provocano la rottura di qualche mattonella. Questo è il caso in cui le piastrelle sono sottoposte ad un urto molto forte, come nel caso della caduta di oggetti molto pesanti.

Un altro caso in cui è necessario intervenire con la manutenzione straordinaria è sicuramente quando si effettua una posa in opera non corretta, o ancora quando non si effettua una pulizia accurata della pavimentazione dopo il montaggio: ciò può determinare lo sbiadimento della superficie, dunque è necessario intervenire per rimuovere e ripristinare le piastrelle danneggiate. Il ricorso ad uno specialista è sempre il consiglio da seguire.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello