Come effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle superfici in marmo e granito?

Come effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle superfici in marmo e in granito? Quali sono i trattamenti consigliati? Quali sono le cose da fare e quelle da non fare per prendersi cura del marmo e del granito? I prodotti specifici e quelli generici: che cosa c'è da sapere?

I rivestimenti più pregiati e più amati di tutti i tempi sono quelli realizzati in marmo e in granito, il motivo è strettamente legato alla loro resa estetica e alla loro capacità di resistere nel tempo sia alle mode, sia all'usura.
Ma proprio perché belli e pregevoli, i pavimenti in marmo e in granito hanno bisogno di un trattamento specifico, attenzionato e continuativo. Per mantenere le peculiarità di questi pregiati materiali è necessario eseguire dei trattamenti manutentivi accurati, ma per questo non difficoltosi e impegnativi.
Numerosi sono i suggerimenti da mettere in pratica, al fine di mantenere la bellezza delle pietre naturali.

QUALI SONO I RIMEDI ORDINARI PER MANTENERE LA LUCENTEZZA DEL MARMO E DEL GRANITO?

Per mantenere la lucentezza del marmo e del granito è necessario detergere giornalmente le superfici: è sufficiente diluire il sapone neutro in acqua tiepida. Le superfici dovranno essere strofinate per mezzo di una spugna o un panno morbido. Sarà sufficiente risciacquare con un panno umido, prestando attenzione a non lasciare i fastidiosi aloni di detergente.

Detersione di una superficie in granito
(Detersione di una superficie in granito)

Il sapone neutro non solo si comporta da sgrassatore e antibatterico, ma dona lucentezza alle superfici in marmo e in granito, non intaccandoli.
Prima di procedere al lavaggio delle superfici in marmo o in granito, è necessario rimuovere la polvere e la sporcizia, utilizzando un aspirapolvere o una scopa con le setole morbide.
Questi consigli sono particolarmente indicati nel caso in cui le superfici fossero sottoposte ad un continuo calpestio e usura: la detersione giornaliera eviterebbe così che pietruzze o residui di sporcizia possano intaccare la lucentezza e l'armonia del marmo e del granito.

QUALI SONO I TRATTAMENTI DA ESEGUIRE SALTUARIAMENTE SULLE SUPERFICI IN MARMO E IN GRANITO?

Esistono dei metodi che consentono di preservare il marmo e il granito nel tempo, senza pregiudicare la bellezza naturale. In genere, questa tipologia di trattamenti, rientra tra quelle forme di manutenzione straordinaria, ovvero applicabile mensilmente, o anche annualmente, sulle superfici in marmo o in granito.
Esistono trattamenti che intervengono sulla lucentezza della pietra naturale, come nel caso dei lucidi in polvere o della cristallizzazione (particolarmente indicata per il marmo), i quali agiscono in superficie, asportando la parte danneggiata della pietra naturale e intervenendo con prodotti lucidanti.

Levigatura di una superficie in marmo
(Levigatura di una superficie in marmo)

Altri trattamenti, invece, consentono di agire a fondo, al fine di ripristinare anche le superfici più logore. In questo caso si parla di levigatura e di lucidatura.
Mentre per il marmo il trattamento di lucidatura consiste in un processo chimico, per mezzo di levigatrici e prodotti a base di acido ossalico ed acetosella; per il granito, invece, questo trattamento consiste in un fenomeno meccanico, eseguito per mezzo di abrasivi a grana progressivamente più fine.
Effettuare il ri-sigillamento della pietra, al fine di colmare buchi, fratture e cavità per mezzo di mastici, stucchi o cemento, al fine di ottenere un aspetto finale più omogeneo ed evitare che la pietra assorba sostanze che ne provocherebbero inestetismi.

COSA C'È DA SAPERE SUL PULITORI CHIMICI?

Qualora si scegliesse di detergere la superficie in marmo o in granito per mezzo di altre tipologie di detersivi tradizionali, allora sarà necessario controllare la composizione e le indicazioni sulla confezione, al fine di scegliere il prodotto più indicato per l'impiego specifico.
I detergenti chimici appartengono differenti categorie, ovvero:

  • prodotti a base acida;
  • prodotti con reazione alcalina;
  • prodotti  tensioattivi;
  • solventi estrattivi.

I composti a base acida non sono adatti per il trattamento di pietra carbonatiche, quali il marmo, ma possono essere impiegati per detergere pietre a base silicea, come il granito. I composti a base alcalina, come ad esempio l'ammoniaca, possono essere facilmente impiegati per il trattamento del marmo e del granito.
Per il marmo è da evitare qualsiasi anticalcare, in quanto corroderebbe la natura stessa della pietra. Non sono raccomandati le cere sintetiche o acriliche, in quanto hanno un'azione lucidante temporanea, ma non duratura e potrebbero danneggiare la pietra.

Pulitori chimici
(Pulitori chimici)

Altri detergenti presenti in commercio, invece sono espressamente indicati per l'eliminazione di macchie specifiche, ma prima dell'impiego, è sempre consigliabile provarne l'efficacia su una porzione limitata di superficie.
Solitamente, in commercio, si trovano le seguenti tipologie di prodotti chimici adatti per il marmo e per il granito:

  • i detergenti per pietre al PH-7 neutro;
  • i pulitori alcalini e inibiti all'acido specifici per pietre naturali;
  • i saponi o i pulitori per pietre.

CHE COSA SONO I PULITORI CHIMICI UNIVERSALI?

A volte, quando il sapone neutro non può garantire una pulizia accurata, nel caso in cui, ad esempio, si è in presenza di uno sporco ostinato, allora sarà necessario ricorrere ai pulitori chimici. Va da sé che ogni superficie, ogni materiale, necessita dell'impiego di un prodotto specifico, dunque è indispensabile leggere e studiare accuratamente tutte le indicazioni, relative alle dosi e alle modalità d'impiego, che vengono riportate sulla confezione, al fine di rispettare la pietra naturale e prolungarne l'effetto elegante.
In commercio esiste anche una tipologia di prodotti detergenti, chiamati universali. La composizione chimica di tali pulitori non riesce ad intaccare la pietra in maniera evidente, sin dal primo impiego, ma essi sono in grado di incidere sullo stato della pietra gradualmente, fino a smussare la finitura della pietra e scolorirla.
I metodi di impiego di questi pulitori universali, così come la frequenza di pulizia, tuttavia, sono da indicare a seconda delle finitura della pietra, così da determinare il corretto impiego sulla base di test specifici. Attualmente, però, all'interno delle confezioni, sono riportate semplici procedure di mantenimento generali, che, però, se applicate correttamente, sono in grado di garantire una pulizia soddisfacente delle superfici in marmo e in granito.

SE IL MARMO E IL GRANITO ENTRANO IN CONTATTO CON L'ACIDO, COME BISOGNA COMPORTARSI?

Il marmo è una pietra molto porosa, capace di assorbire qualsiasi liquido e provocarne il deterioramento, come nel caso dei fastidiosissimi aloni.
Il vero nemico della pietra naturale, tuttavia è l'acido, in particolar modo, dunque, per il marmo; nella classificazione di acido rientra tutta una serie di prodotti comuni e sostanze ordinarie, della vita di tutti i giorni, come il succo di limone, l'aceto, il succo di frutta, il pomodoro, i detersivi acidi, oltre che alcool denaturato o l'acido muriatico. L'alcol denaturato, è considerato un acido blando poiché possiede un pH compreso tra 5,0 e 6,0, dunque non deve mai essere usato come detergente sulle pietre naturali calcaree, quale è il marmo, poiché ne pregiudicherebbe la lucidatura, a causa di una progressiva corrosione della calcite.

Asciugatura di una superficie in pietra
(Asciugatura di una superficie in pietra)

Tutte queste sostanze, se lasciate per un lungo tempo sulle superfici in pietra naturale, possono provocare l'opacizzazione della stessa o addirittura possono far perdere la lucentezza del marmo, trasformandolo in una superficie ruvida e anonima.
In questo caso, sarà necessario rimediare subito all'accaduto, asciugando il liquido (in maniera tempestiva qualora si trattasse di una sostanza acida) e lavando accuratamente la parte intaccata con sapone neutro.

CONSIGLI DA SEGUIRE PER MANTENERE INTATTE LE SUPERFICI IN MARMO E IN GRANITO

Il marmo prima e dopo il ripristino della lucentezza
(Il marmo prima e dopo il ripristino della lucentezza)

Per riassumere, nella seguente tabella, si indicano i passaggi indispensabili per una pulizia ordinaria e straordinaria delle superfici in marmo e in granito.

PERIODICITÀ

TRATTAMENTO

GIORNALMENTE

Spolverare regolarmente, rimuovendo la polvere per mezzo di una scopa a setole morbide o per mezzo di un aspirapolvere.

Rimuovere lo sporco, lavando con sapone naturale o specifico per pietra, diluendolo in acqua calda pulita.

Impiegare sempre panni morbidi, al fine di evitare striature di alcun tipo.

Per eliminare lo sporco più consistente, sarà necessario il ricorso a prodotti specifici.

MENSILMENTE/ANNUALMENTE (in base allo stato della pietra)

Levigare le superfici, per mezzo di levigatrici.

Lucidare le superfici con crema abrasiva lucidante per granito o marmo, oppure impiegando le lucidatrici con tecniche predisposte per pietra.

Effettuare il ri-sigillamento della pietra.

Nella tabella qui di seguito, invece, sono riportate tutte le indicazioni sulle cose da fare e da non fare per mantenere a lungo lo splendore delle superfici in marmo e in granito.

DA FARE

DA NON FARE

Asciugare immediatamente con un panno pulito le sostanze liquide che sono cadute accidentalmente.

Spolverare o spazzare frequentemente per evitare che si accumuli la sporcizia e che si formino macchie.

Detergere regolarmente con pulitore neutro al Ph o specifico per la pietra. Utilizzare uno zerbino davanti alla porta d'ingresso per eliminare la sporcizia dalle scarpe di chi transita sulle superfici in marmo e in granito.

In generale proteggere le superfici in marmo e in granito da acidi e sostanze anticalcaree.

Utilizzare lo stesso panno su tutte le superfici.

Lavare le superfici in granito e in marmo con pulitori generici senza seguire le istruzioni riportate sulla confezione e senza prima aver consultato un esperto.

Utilizzare pulitori contenenti alcalinici o acidi forti.

Utilizzare spazzole con setole in nylon abrasive.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello