Come e quando effettuare la levigatura del parquet in legno? Quanto costa? Consigli e soluzioni per procedere correttamente

In che cosa consiste la levigatura del parquet? Quando è necessaria farla? Quali sono gli strumenti necessari? Come funziona una levigatrice? Quale è il costo per la levigatura di un parquet al mq? Tutte le informazioni, le soluzioni e i consigli per effettuare una corretta levigatura del parquet.

Impiegare il parquet per la pavimentazione della propria casa è sicuramente una scelta che prevede quell'effetto finale di calore e di accoglienza, garantito per i locali abitativi.
Va da se che la bellezza di un parquet appena posato non potrà avere una durata eterna, ovvero, il tempo e l'usura danneggeranno inevitabilmente il legno ed è possibile che il pavimento possa riportare segni evidenti di ammaccature, macchie, graffi o alterazioni di colore.

Consigliare di rinunciare a priori alla bellezza del parquet, solo per questi piccoli inconvenienti, sarebbe come evitare di mangiare un piatto di spaghetti con il sugo per paura di macchiarsi. Piccoli e rimediabili sono, infatti, i difetti che possono crearsi in un parquet, a patto che venga trattato nel modo giusto.

Parquet rovinato

(Parquet rovinato a causa dell'usura)

Esiste, infatti, una tecnica di manutenzione, molto semplice ed economica, la quale consente di riportare il parquet all'antico splendore, ovvero la levigatura della pavimentazione. Solitamente questa tecnica viene eseguita ricorrendo a macchine levigatrici e può essere effettuata su qualsiasi tipologia di pavimento in legno, talvolta anche dedicandosi al fai da te.

IN CHE COSA CONSISTE LA TECNICA DELLA LEVIGATURA?

L'antenato della levigatura è la pomiciatura, poiché in passato, questa tecnica di rinnovamento della pavimentazione veniva effettuato per mezzo della polvere o della pietra pomice.
La levigatura, oggigiorno è pur sempre un'operazione utile per eseguire la finitura di una superficie. Questa, infatti, per mezzo della levigatura, subisce un pareggiamento per mezzo di tagli geometricamente indefiniti, effettuati con un levigatore.

Parquet dopo le prime fasi di levigatura

(Resa di un parquet dopo le prime fasi di levigatura)

La levigatura viene effettuata grazie ad una meccanismo di rotazione da parte di un preciso arnese che può spostarsi o lungo l'asse orizzontale o lineare e questo dipende dal tipo di macchina utilizzata e dall'ambito di impiego. Questo arnese, fatto solitamente di polvere o di pietra abrasiva vene aggiunto nella parte apposita della macchina levigatrice applica alla macchina levigatrice.

QUALE È L'OCCORRENTE NECESSARIO PER LEVIGARE UN PARQUET IN LEGNO?

La levigatura del legno consiste in un'operazione complessa e può prevedere l'impiego di svariati attrezzi sia manuali, sia elettrici, in base alla metodologia impiegata. Gli arnesi del mestiere più comuni sono i seguenti:

  • uno sverniciatore liquido;
  • le lime;
  • le raspe;
  • la carta vetrata di diversa grana;
  • la levigatrice a nastro, orbitale o a rullo;
  • lo stucco per legno;
  • il pennarello per ritocchi;
  • la cera e i prodotti per la pulizia del legno (Pronto Parquet, Polish Parquet), prodotti idrorepellenti e prodotti ignifughi.

COME SI PROCEDE PER LEVIGARE UNA PAVIMENTAZIONE IN LEGNO?

Si ricorre alla levigatura del parquet, quando il normale intervento per mezzo della lucidatura non è in grado di cancellare definitivamente i segni derivanti dall'usura. Ovviamente, la levigatura rientra tra quegli interventi di manutenzione straordinaria che vengono eseguiti sul parquet ogni 7 o 8 anni. Il parquet subisce il primo processo di levigatura dopo circa 3 o 4 giorni dalla messa in posa.

Lo stato di un parquet prima, durante e dopo i lavori di levigatura

(Lo stato di un parquet prima, durante e dopo i lavori di levigatura)

La levigatura di un parquet in legno prevede dei passaggi ben definiti che avvengono in una precisa successione, con l'impiego di cinghie abrasiva a grana grossa o media (in base all'irregolarità dei listelli), in un secondo momento di cinghie a grana fine e infine si procede con la levigatura dei bordi. Precisamente, le fasi di lavorazione sono sette, ovvero:

  • una prima fase preliminare che serve a controllare accuratamente il pavimento che deve essere sottoposto a levigatura, al fine di valutare l'eventuale presenza di elementi non ben fissati o rotti; inoltre è indispensabile che la superficie sia sgombra di mobili o di qualsiasi altra tipologia di ostacolo;
  • la fase della sgrassatura avviene immediatamente dopo e consiste in una prima mano di lisciatura, effettuata per mezzo di macchine levigatrici che trattano la superficie passando un abrasivo per fasce parallele, iniziando il lavoro sempre dalla parte centrale della stanza, per passare progressivamente al trattamento dei bordi con levigatrici a rullo o a nastro; si effettua un lavoro di lamatura con grana 35/50 per eliminare i vecchi trattamenti e migliorare la superficie del pavimento in parquet; una seconda passata viene eseguita in maniera incrociata rispetto alla prima;
  • la fase della levigatura inizia proprio subito dopo la sgrassatura, impiegando abrasivi differenti, di grana più fine (da 80 a 120); questa fase deve essere effettuata per due volte al fine di avere una superficie perfettamente liscia;
  • la fase della stuccatura serve a chiudere i pori e le fessure fra i listelli del parquet, dunque di correggere quelle imperfezioni, per mezzo di un legante misto a polvere di legno, passato con una semplice spazzola;
  • la carteggiatura viene eseguita seguendo parallelamente le fibre del legno, impiegando un abrasivo fine e tagliente al fine di ottenere una superficie ancora più liscia;
  • l'ultima fase precedente la finitura, consiste nella pulizia profonda della superficie in parquet, per mezzo di una levigatura con grana 220;
  • la finitura del parquet può avvenire per mezzo di vernici, di cera o di oli; i primi serviranno a garantire le caratteristiche di impermeabilità, la seconda di traspirazione, nonostante la manutenzione sarà richiesta più frequentemente, i terzi, oltre ad assicurare la traspirabilità del legno e a richiedere una manutenzione continua, ne valorizzeranno le tinte naturali.

Solitamente le macchine levigatrici elettriche non riescono a raggiungere gli angoli o le zone particolarmente piccole, dunque, sarà necessario procedere alla levigatura di queste parti a mano, con l'impiego di un raschietto o con la carta abrasiva.

VIDEO - LAMATURA PARQUET

QUANDO ESEGUIRE LA LEVIGATURA DI UN PARQUET?

La levigatura di un parquet non rientra nei lavori di manutenzione ordinaria, poiché le continue abrasioni del parquet provocherebbero un suo inevitabile logorio e deterioramento. Questo, infatti, non è lo scopo della levigatura del parquet, la quale, invece, ha come obiettivo quello di riportare la pavimentazione ad uno stato originario, pregiudicato dall'usura e dal tempo.

Dunque la levigatura deve essere effettuata solo saltuariamente, con una distanza di almeno 8/12 mesi tra l' una e l' altra. Per intervenire ordinariamente sul parquet è sufficiente impiegare prodotti, come le cere.

I COSTI DELLA LEVIGATURA

Per procedere con la levigatura di un parquet è consigliabile affidarsi a mani esperte e non provare con tentativi fai da te che potrebbero portare all'inevitabile danneggiamento della superficie in legno.

Attrezzature adeguate e esperienza nel settore sono, dunque, le due caratteristiche da ricercare in un'azienda che opera nel settore. Inoltre, i costi, per niente elevati, variabili a seconda della ditta scelta, si aggirano tra i 15 e i 20 € al mq: questa rappresenta una spesa irrisoria se si considera l'ottimo risultato che raggiungerà il parquet, anche quello più rovinato, dopo il trattamento.

COME FUNZIONE UNA MACCHINA LEVIGATRICE?

La struttura di una levigatrice è molto simile a quella di una fresatrice. In commercio esistono tipologie differenti di macchinari, da i più remoti a quelle più innovative. Cambiano le prestazioni, ma la struttura rimane inalterata.
Lo strumento rotante, inserito all'interno della macchina, si muove con movimenti rotatori e oscillanti e interviene sulla superficie da trattare per mezzo di lame, chiamate diamante, corindone o carburo di silicio, che effettuano una pressione costante e variabile sulla parte interessata. Questa pressione viene accostata anche alla presenza di una forte corrente liquida al fine di allontanare in maniera repentina tutte quelle particelle di scarto che derivano dal processo di levigatura. Proprio per questo motivo è consigliabile procedere con la levigatura di una superficie tenendo aperte le finestre dei locali e sigillando le porte interne, al fine di evitare che le polveri si diffondano in tutta la casa.

Fotografia di un locale durante la levigatura di un parquet

(Fotografia di un locale durante la levigatura di un parquet)

La fase preliminare di controllo della superficie da levigare è un passaggio fondamentale per evitare qualsiasi problema, sia per il parquet, sia per la stessa levigatrice: l'eventuale presenta di chiodi o parti sporgenti, infatti, potrebbero incastrasi all'interno del macchinario e rovinarlo irrimediabilmente.

La levigatrice deve essere passata su tutta la superficie seguendo il senso degli assi, ovvero in senso diagonale o rotatorio (negli angoli), avendo cura di non lasciare la macchina troppo ferma su un unico punto, poiché si rischierebbe di rigare il parquet, e tenerla sempre sotto controllo, evitando che il filo della corrente possa costituire un ingombro.

In ultimo, la macchina levigatrice produce parecchio rumore, dunque è consigliabile utilizzarla in un orario adeguato, impiegando, sempre, le cuffie antirumore.
Tuttavia, oggigiorno, moderne macchine levigatrici sono in commercio, molto più semplici da usare, le quali non richiedono una particolare esperienza, poiché sono dotati di un sistema di regolazione della pressione del disco abrasivo. Grazie a questi dispositivi automatizzati, le macchine consentono di lavorare in tutta sicurezza. Questi macchinari, inoltre, non creano polvere e non generano molto rumore, grazie agli efficacissimi sistemi di aspirazione di cui sono dotate. Sono capaci di raggiungere anche le superfici più scomode, quali quelle sotto i termosifoni o all'interno delle nicchie.

UN ESEMPIO DI LEVIGATURA FAI DA TE: LEVIGATURA CON CARTA VETRATA

Qualora si volesse intervenire manualmente con la levigatura del parquet, esistono differenti metodologie da impiegare fai da te. Un esempio è la levigatura per mezzo di carta vetrata, impiegata, solitamente, per la restaurazione di un parquet e non per la sua totale messa a punto. Anche in questo caso, il processo prevede precisi passaggi, così riassumibili:

  • fissare la superficie (piccola) da levigare sul piano di lavoro, impiegando i morsetti;
  • avvolgere il supporto scelto (manuale o elettrico) con la carta vetrata e procedere con un movimento circolare, esercitando una leggera pressione; impiegare una grana via via più sottile, a seconda dello stato del parquet; quando è necessario cambiate la carta;
  • pulire la superficie levigata, assicurandosi di rimuovere qualsiasi residuo di segatura;
  • procedere con la finitura.

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Autore

Dott.ssa Sara Tomasello